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Diritto di critica | October 17, 2019

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Lettera alla #Gabanelli: Cara Milena, a Beppe dovresti chiarire alcuni punti

Lettera alla #Gabanelli: Cara Milena, a Grillo dovresti chiarire alcuni punti

Milena GabanelliCara Milena,

mentre scriviamo – da quanto hai detto alle televisioni e alle agenzie – stai trascorrendo la nottata a riflettere sulla possibilità se accettare o meno la proposta del MoVimento 5 Stelle come candidata al Quirinale. Ci auguriamo che declinerai l’offerta, per un motivo molto semplice: un giornalista non dovrebbe essere il candidato di alcuno, soprattutto una professionista di razza come te.

Detto questo, oggi quanto mai rappresenti – con l’ipotesi di una tua candidatura a presidente della Repubblica  – l’intera categoria giornalistica, spesso bistrattata da Beppe Grillo e dai suoi adepti. Ci piacerebbe quindi che cogliessi l’occasione per spiegare al comico genovese la realtà vera del giornalismo italiano: la situazione dell’editoria, dei tagli, dei compensi minimi per i collaboratori e per i precari – di recente attaccati ingiustamente da chi adesso spende il tuo nome per il Colle. Perché se è vero che la libertà di stampa è importante, questa inizia fin dai compensi, dalla capacità per i giornalisti di avere le spalle coperte, di poter affrontare eventuali querele a testa alta, non sulla base di un pezzo pagato pochi centesimi a riga o una manciata di euro ad articolo. La libertà di informazione passa anche dall’abbattimento del caporalato giornalistico. Questo Grillo dovrebbe saperlo e faresti bene a spiegarglielo, a lui e ai suoi che magari adesso ti ascoltano, dato che già ti osannano. Come promemoria, ecco cosa ha detto il leader del MoVimento sull’argomento: “E’ chiaro che un ragazzo che prende dieci euro ad articolo non va a controllare le fonti dei suoi articoli: fa un articolo, lo sbaglia, fa un altrocontro-articolo, poi fa una smentita, fa tre articoli e porta acasa uno stipendio. E’ questa l’informazione”. Parole ingiuste nei confronti della professionalità e della costanza di molti, moltissimi precari. A Grillo sfugge anche che a un precario basta un articolo da rettificare per perdere la collaborazione.

Finiti i festeggiamenti e le alte ovazioni, dunque, speriamo che dall’opportunità di questa tua candidatura nasca per il M5S una consapevolezza maggiore di una realtà distorta e troppo spesso falsata ai danni delle fasce meno tutelate dei giornalisti, attaccati indiscriminatamente dal comico genovese. Hai una grande opportunità per rendere un servizio alla categoria di cui fai parte e di cui sei una delle migliori rappresentanti.

Per concludere, una provocazione: ci aspettiamo quanto prima una corposa puntata di Report proprio sul MoVimento 5 Stelle. I grillini risponderanno subito che un’eventuale inchiesta non troverà nulla di irregolare: perfetto, se così fosse, sarà una “Buona notizia”.

Twitter@emilioftorsello

Comments

  1. amico della democrazia…….i” grillini” lo dici con disprezzo….

    “fasce non tutelate e attaccate indisciminatamente dal comico?????”…

    ma cosa ascolti??? quando un opinione e’ basata sul TIFO x quella fazione e detesto l-altra…. questo e’ il risultato…

  2. Stefano

    Caro giornalista, se l’italia è 57esima nella libertà di stampa è anche merito tuo. Ciao

  3. Torsello se scrivi roba come questa non ti meravigliare se Grillo parla male dei giornalisti come te!

  4. Pierpeppino Bragaferro

    giornalaio della peggior specie!

  5. A teste di cazzo, la sminchianelli ha mollato paolo barnard quando è stato accusato per un servizio mandato in onda DUE volte su report, quindi svegliatevi fuori e informatevi prima di scrivere certi articoli del cazzo.

  6. Caro Emilio Fabio Torsello, molte delle critiche che il M5S rivolge alla categoria dei giornalisti, sono causate da una sola cosa: l’incapacità di molti di voi di fare informazione obiettiva. E’ questa la verità. E’ molto più facile e forse più remunerativo fare gli zerbini dei poteri politici/economici, piuttosto che difendere la vostra dignità professionale. Se la vostra categoria ricominciasse a fare quello che dovrebbe fare, ovvero denunciare le nefandezze che il sistema politico economico che conosciamo ha perpetrato in tutti questi anni, riducendo l’Italia a quello che vediamo, forse le cose andrebbero meglio per tutti e il M5S, che non dimenticarlo mai, è fatto da quei cittadini che più di altri, evidentemente, le nefandezze le hanno subite, non muoverebbe critiche così accese nei vostri confronti, anzi, osannerebbe e promuoverebbe le vostre gesta. Ma per fare il vostro mestiere, bisogna essere intellettualmente onesti e corraggiosi, qualità che, evidentemente, a molti di voi oggi mancano. Con ossequio, un cittadino.

  7. Ti piacerebbe che non accettasse l’incarico eh? Piacerebbe a tutti i venduti come te caro Emilio, il M5S non è contro i giornalisti, anzi li ama se sono seri come la Gabanelli e Marco Travaglio. Giustamente critica i prezzolati, categoria alla quale tu appartieni

    • PaoloRibichini

      Prezzolati da chi? Ma di cosa sta parlando? Qui si sfiora il penale, stia attento

  8. Caro Torsello, Grillo non ha mai detto che TUTTI i giornalisti fanno schifo, la maggior parte di quelli che si vedono da 30 anni in televisione SI`, infatti è colpa anche loro se siamo in queste condizioni, sempre servili coi potenti di turno , quelli seri ed onesti son stati buttati fuori, dove eravate voi ??Non vi ho visto in strada a manifestare per difendere i vostri colleghi…

    • PaoloRibichini

      Ma lei che ne sa dove eravamo noi? Ma per favore…

    • colgo l’occasione qua perchè leggo e rileggo “da 20 anni… da 30 anni…”: trent’anni fa eravano nel 1983: tutti a dire oggi che si stava “benissimo” allora…. Io mi chiedo dove sono stati gli Italiani (tutti) in questi trent’anni: c’era il sig. Bettino Craxi (in tandem con Andreotti) e sappiamo quello che hanno (e non hanno) fatto; c’era un debito pubblico che cresceva come il livello dell’acqua nel bagno quando salta un flessibile, c’era l’economia italiana (che andava benissimo, come si dice oggi!) che cresceva meno della metà del resto d’Europa, c’era “qualche voto di scambio” (per non rischiare querele) e un “pò di corruzione” a tutti i livelli… questo c’era e ce n’è stato sempre di più fino a tangentopoli: ma in 10 anni “vota DC e turati il naso” è stata la soluzione; poi c’è stato il “Salvatore”: quello che avrebbe “tolto il freno a mano all’economia italiana”, quello che avrebbe “tolto le tasse”, quello che avrebbe fatto del sud Italia “la Florida”… c’è stato, e dopo 19 anni c’è ancora (e forse più di prima!). ma stiamo come stiamo, anche se per qualcuno (forse) “i ristoranti sono pieni”…. adesso c’è la “soluzione” (l’ennesima, perchè ognuno è venuto a proporre la “soluzione”) del M5S: “tutti a casa!”, “tutti intrecciati con la casta!”, “voce di popolo, voce di Dio”…. innanzitutto non si può essere credibili se non si fa come si dice: A) hanno inventato lo streeming, e allora deve esserci SEMPRE!, non quando fa comodo!!! B) esiste un “blog” che è la “Bibbia” e il punto di confronto? Se uno vale uno e in Parlamento ci sono i “portavoce” almeno sul blog si devono prendere le decisioni alle quali si dovrebbe chiedere il “voto” di ognuno di loro! Invece si vota solo quello che viene proposto (imposto non va bene?), o sbaglio??? Hanno 20 punti di programma e 30 anni per realizzarlo: ma poi si fanno le “selezioni” per “assumere” persone capaci, visto che i “portavoce” non sanno fare altro…. la logica mi porta a pensare che i 20 punti e i 30 anni sono numeri dati a caso!!!!…… Tutto questo non per dire che mi sta bene quello che è stato, ma che oggi ci sia ancora una volta (vedi in passato Lega Nord, la stessa Forza Italia, Italia dei Valori, ecc ecc) l’ennesima “forza” che sale su un gradino e si mette a separare le acque, mettendosi dalla parte del giusto e condannando tutto il resto, lo giudico semplicemente come un “film già visto” che ci ha portato 30 anni dopo (ma che dico, 65 anni dopo!!) a stare come stiamo!!!! Se gli italiani (tutti) avessero fatto il proprio dovere, avrebbero anche potuto “imporre” ai politici di fare il “bene dell’Italia”… dalla mia esperienza ho visto che ognuno ha pensato solo per se (fregandosene altamente della “Patria”) e oggi (o domani, dopodomani, ecc) c’è da pagare il conto… Basterebbe riavere le Lire per pagare, potrebbe replicare qualcuno: io la vedo nera nera e senza l’Euro ancora più nera!!!! Male a chi ci acchiappa, si diceva dalle mie parti…

  9. Non mi stupisco affatto degli insulti che i “grillini” (detto con disprezzo) ti muovono…
    Che vuoi farci… quando un “movimento” è spinto dalla “fede” succede sempre così.
    A quando i primi roghi nelle piazze a bruciare gli eretici che NON CREDONO IN GRILLO?

  10. Che vergogna scrivere un articolo del genere, per di più da un professionista del giornalismo. Invece di essere contento per una tua collega per la stima che gli italiani hanno avuto per una vera professionista del settore. Lei cosa fa? con aria imperativa gli chiedi non solo di non accettare per i tuoi complessi professionali, ma ti permetti di puntualizzare anche sul movimento e Beppe Grillo come se fossero degli autocrati dittatoriali contro tutta l’editoria. E’ il movimento che ha scelto democraticamente, il popolo italiano che è stanco di vedere gente che fa male il suo mestiere perchè si lasciano corrompere e che non hanno nessuna idea nuova per il cambiamento e futuro dell’italia

  11. Una tristezza sconsolata… Un giornalista che dovrebbe capire meglio di tutti le parole, non capisce il significato delle parole dette…

  12. Solo in Italia esiste l’ordine dei giornalisti cosi come il finanziamento con denaro pubblico ai giornali, e se cio’ nonostante siamo al 57 posto nel mondo dopo il Botswana e Niger come liberta’ di stampa un motivo ci sara’? Ecco sono anche articolini come questo che danneggiano l’Italia, che esaltano indirettamente una classe politica che ci ha rovinati e che continua a farlo anche grazie a voi ! E dovremmo anche continuare a pagarvi? Ma andate a cagare!!!

    • PaoloRibichini

      A parte l’invito finale (che denota la pochezza culturale di chi scrive), per il resto le rispondo dicendo che noi non prendiamo una lira dallo Stato. non abbiamo finanziamenti diretti né indiretti. Quindi, mi chiedo: di cosa sta parlando?

      • Le posso assicurare che il mio “mandare a cagare” non e’ determinato dalla “pochezza culturale” ma sinteticamente racchiude il sentimento di chi non ne può più leggere articoli come questo…Se invece come afferma questo articolo e’ gratuito… beh allora e’ anche peggio.

      • … dopo la controreplica qui sotto di “ros”, esprimo la mia solidarietà dedicandole la canzone “pietre”…. dalle mie parti si dice, i ciucci sciarreieno e i varrili se scascieno….

  13. I miei omaggi alla giornalista migliore che abbiamo in Italia, ma credo anch’io che debba declinare l’offerta. Credo sia più opportuna la candidatura di un esperto come è Rodotà.

  14. Non vedo adeguata la Gabanelli al Quirinale, mentre la vedrei bene come Ministro di cultura e spettacolo

  15. Ricordo al giornalista che la Gabanelli la hanno scelta le persone, gli iscritti, che hanno messo in lista anche Prodi, Bonino e Rodota’ (Politici di professione). La Gabanelli non e’ frutto di un inciucio tra PD e PDL ed altre minoranze accodate: e’ questa la forza della sua nomina. Il PDL ed il PD stanno cercando un nome che metta d’accordo tutti, che garantisca l’immunita’ a Berlusconi e che copra le porcherie tipo MPS del PD, ma che schifezza di presidente uscirebbe da questo inciucio? Infatti i nomi di Amato, D’Alema etc.. mi fanno salire il senso di vomito! Semmai la critica personale sarebbe che vince ancora il modello “immagine da giustizialista” alla Marrazzo etc. Ma a differenza di Marrazzo che ha scelto di candidarsi, la Gabanelli non lo ha chiesto, e per questo dovrebbe essere li’! Per fare le pulci anche al 5 stelle! Il problema e’ che per quanto poco serio e professionale possa sembrare il 5stelle, fa ancora infinitamente meno schifo del PD-PDL e partitini briciole di contorno che hanno governato l’Italia negli scorsi 20anni!

  16. Caro Torsello,
    ci fai o ci sei?
    Una cosa sono i Giornalisti come la Gabanelli, un’altra sono i servi del potere finanziati con le nostre tasse. Poi ci sono quelli come te che non c’arrivano proprio …

  17. 1dade1

    candidato? cosa intendi?
    Spiegaci (anche con parole tue) quali sono le mansioni del PdR, tanto per far capire che sai di cosa stai parlando e perché una giornalista come la Gabanelli non potrebbe farlo..

    capisco che non ti piace Grillo perché sono anni che insulta i giornalisti (solo quelli che se lo meritano, uno che fa seriamente il suo lavoro no) e vuole togliere i finanziamenti (se non vendete i giornali potete anche cambiare mestiere) ma non prendertela con la Gabanelli a mio avviso la persona Giusta come PdR.