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Diritto di critica | August 9, 2020

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La crisi degli anziani: quasi la metà vive con meno di 1.000 euro al mese - Diritto di critica

anzianiMentre Grillo, Berlusconi e Bersani si azzuffano, il Paese reale arranca: gli operai si arrampicano sui tetti per protesta contro le precarie condizioni di lavoro e i licenziamenti, i pensionati sopravvivono con una pensione da fame.

E’ di oggi, infatti, l’ultimo rapporto dell’Istat secondo cui quasi la metà degli anziani italiani prende meno di mille euro di pensione da parte dello Stato. Nel 2011 – afferma l’Istituto di Statistica – quasi la metà dei pensionati, circa 7,4 milioni, il 44,1% del totale, ha ricevuto redditi mensili da pensione inferiori a mille euro. Sul totale delle donne, inoltre, oltre la metà prende meno di mille euro, un dato che cozza con la cifra riferita agli uomini che sono appena un terzo.
Ma c’è di più: per 2,2 milioni (il 13,3%) le “prestazioni” non superano i 500 euro, a fronte di un costo della vita che – secondo l’Adusbef – nel 2013 aumenterà di circa 1.500 euro a famiglia.

E mentre nei Palazzi si dibatte sul possibile nome per un Presidente della Repubblica e non si vede l’ombra di un governo, fuori – nelle strade e nei condomini – la cinghia è sempre più stretta, la disoccupazione sale, le aziende chiudono e un italiano su tre inizia a risparmiare addirittura sul cibo (dati luglio 2012). Il Paese, dunque, vive un’emergenza la cui soluzione non è più rinviabile. Ma sembra che una volta entrati in Parlamento, tutti se ne dimentichino.

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