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Diritto di critica | October 29, 2020

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Un viaggio eco-sostenibile, il vademecum per scoprire il mondo responsabilmente

viaggio-ecosostenibiledi Francesco Valente

 Il termine “eco-turismo” è da attribuire all’architetto messicano Hector Cabellos-Lascurain, il quale ne diede la seguente definizione: “Viaggiare in aree naturali relativamente indisturbate o incontaminate con lo specifico obiettivo di studiare, ammirare e apprezzare lo scenario, le sue piante e animali selvaggi, così come ogni manifestazione culturale (passata e presente) delle aree di destinazione”. Compiere un viaggio responsabile e a zero impatto ambientale, ovvero fare eco-turismo, è una scelta importante e dai grandi benefici; quando si torna a casa sapendo di aver speso i soldi e il tempo delle vacanze nel modo migliore sia per se stessi che per gli altri, ci si sente consapevoli di aver fatto le scelte più giuste. In questo modo le vacanze diventano molto di più che uno dei tanti viaggi fatti a occhi chiusi, senza una piena coscienza del luogo che si visita; viaggiare responsabilmente diventa un’esperienza a 360 gradi, in cui i turisti sono co-protagonisti di luoghi e persone, diventando parte attiva e integrata del viaggio stesso e dei luoghi ospitanti.

Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per realizzare un viaggio di questo tipo ed evitare il turismo di massa; quest’ultimo ha letteralmente devastato molti territori, depredando le risorse naturali ed edificando selvaggiamente. I pacchetti vacanza all inclusive sono l’emblema del turismo di massa, che lascia gli autoctoni senza risorse e anche senza proventi turistici, i quali per il 55% tornano nelle tasche dei Paesi industrializzati. Una delle prime regole da osservare per un viaggio a impatto zero è optare per mezzi di trasporto più ecologici e a zero emissioni come i veicoli elettrici; viaggiando in camper, ad esempio, si può contenere l’aumento del livello dei gas serra. Se si possiede già un mezzo del genere e si desidera sperimentare questa forma di turismo alternativo ed eco-sostenibile, è possibile trovare nei vari siti specializzati, come ad esempio questo.

In alternativa si può optare per treni o biciclette, tempo atmosferico permettendo. Per essere realmente green occorre evitare gli aerei e le automobili a metano o benzina. Questi mezzi di trasporto sono i più inquinanti.

Se non c’è il tempo di organizzare da soli il proprio viaggio, l’ideale è affidarsi a un tour operator responsabile, accertandosi che le politiche interne siano eco-sostenibili e che l’hotel in cui si soggiornerà faccia lo stesso. Chiedere direttamente all’agenzia o al tour operator quali sono le strategie adottate per ridurre al minimo l’impatto ambientale e per sostenere la popolazione locale. Se invece c’è la possibilità di fare da soli, organizzate tutto con calma e cercate il confronto con amici o conoscenti che hanno più esperienza. Anche internet saprà aiutarvi molto, ci sono tantissimi siti e forum dedicati al turismo eco-sostenibile e responsabile. Prima di partire dedicatevi alla lettura e alla conoscenza dei luoghi che visiterete; acquisitene il più possibile informazioni circa culture e tradizioni locali, usi e modi di fare, cercate di farvi un quadro generale anche della situazione economica e politica.

Una volta giunti a destinazione fatevi coinvolgere dagli usi e dalle consuetudini degli abitanti dei luoghi che visitate, acquistate prodotti locali invece delle merci provenienti da altri Paesi, utilizzate mezzi pubblici sul posto e se possibile cercate una guida locale. Siate curiosi e vivete il vostro soggiorno senza pretendere di avere tutte le risposte, cercate di adattarvi allo stile di vita locale e approfondite la visione del mondo degli autoctoni.

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