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Diritto di critica | April 6, 2020

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Grillo chiede l'impeachment per Napolitano, ma è solo retorica

GrilloL’ANALISI – La richiesta di impechment per Giorgio Napolitano è una sparata a uso e consumo dei media, buona per i titoli e per non far dire che al V3Day di Genova si è visto sempre il solito Beppe Grillo, quello dei palazzetti dello Sport stracolmi per far ridere, quello che spara a raffica su tutto e tutti, cita numeri, dati, cifre, parla di società con una retorica velocissima e senza contraddittorio, minestrando internet, energie alternative, scandali della politica e quant’altro.

Ed è un Grillo, quello andato in scena a Genova, capace – nello stesso discorso – di chiedere l’impeachment per Napolitano e tirar sul carrozzone a 5 stelle anche il papa: “Abbiamo fondato il Movimento il 4 ottobre – ha detto Grillo – il giorno di san Francesco, prima che ci fosse il Papa questo qui. Lui ha copiato un pochino, lui è grillino. Lui è grillino. Lui è grillino”. Come se davvero papa Francesco potesse dirsi grillino. Ma il comico genovese fa così: crea simboli, salvo poi accusarli di alto tradimento o di essere parte del tutto nel momento in cui questi prendono le distanze. Vedi il caso Gabanelli o Rodotà.

A livello retorico, però, Grillo è un fine conoscitore delle folle e delle dinamiche che le governano: scalda gli animi, crea un nemico – Napolitano, in questo caso – aizza tutti contro questo o quello, salvo sapere che a quelle parole non seguirà alcunché se non azioni di facciata. L’annuncio dell’impeachment non fa differenza: per votarlo serve il consenso del Parlamento, un voto che – Grillo lo sa benissimo – non arriverà mai (l’articolo 90 della Costituzione, infatti, prevede la messa sotto accusa da parte del Parlamento che deve votare in seduta comune e a maggioranza assoluta). Una proposta, dunque, che nasce fallita in partenza ma che – proprio per questo – consentirà a Grillo di dire a un elettorato sempre più deluso dalla politica che i suoi hanno il coraggio di mettere in discussione le istituzioni, la Casta, ma che c’è bisogno di quel sognato 51% per ripulire il Parlamento e non solo. In poche parole: una teatrata per cambiare tutto senza cambiare nulla ma utile a prendersi una manciata di meriti.

Twitter@emilioftorsello

Comments

  1. VperVendetta

    complimenti per la supercazzola demenziale…ora metti da parte 2 euro, e nn prendere impegni per il weekend, così tanti culi da leccare (in così poco tempo) non capitano tutti i giorni

  2. Michele E. ☆☆☆☆☆

    Nel mentre allena la lingua…. ci sono milioni di polli che hanno appena fatto l’uovo…. tocca a te.

  3. gianluca porcelli

    Si sa che nessuno a parte il m5s appoggerà l’ impeachment si darebbero la zappa sui piedi

  4. Linda2

    Sig.Emilio Fabio Torsello, capisco il suo odio verso Beppe, non tutti possono arrivare al suo messaggio.Vuole però informare anche sugli interventi degli ospiti al Vday?A me che ero presente, sono piaciuti molto, testimoniando poi, che a parte la stampa italiana, il m5s è guardato positivamente dal resto del mondo.

  5. pericle

    Torsello dice una cosa corretta,Beppe usa Napolitano come catalizzatore,però omette che lo stesso Napolitano ha firmato le leggi degli ultimi 8 anni….

  6. sab

    No spara solo stronzate

    • Gentile Eugenio, ci sentiremo presto in modo da chiarire nelle sedi opportune quali “stronzate” sparo. Cordialità

  7. susy

    tutta fufa!!!…per la penna che ha partorito questo articolo che è vuoto devo dire che rimpiango emilio fede o fido per gli amici…almeno lui era schierato!!!che scrivete a fare e chi vi legge??? poi una domanda…prendete anche voi i fondi pubblici??? speriamo che tra poco la festa è finita per tutti voi!!!..a lavorare e a vendere sulla piazza se ne siete capaci>!!!…

    • PaoloRibichini

      Nessun fondo pubblico, stia tranquillo. Ci leggono centinaia di migliaia di persone ogni mese

      • susy

        felice per voi che vi leggono migliaia di persone (???)…intanto sono femmina, e sono tranquillissima visto che se non fosse per il blog di Beppe Grillo, il vostro “diritto di critica” nessuno se lo filerebbe…mai sentito nominare …con la scusa di denigrare Beppe ed il movimento avete ideato il solito giornalismo all’acqua di rose…buoni e allineati con i soliti…contenti voi contenti tutti!!! meno male che con il web le cose sono cambiate…i giovani non si faranno infinocchiare come lo siamo stati noi da 30 anni a sta parte…enjoy!!!

  8. gianluca porcelli

    stando hai fatti Napolitano non è che si sia comportato molto bene anzi è da quando ha messo in piedi il governo monti che ho smesso di credere nella sua imparzialità. quel governo è stato una presa per il culo nessuno lo aveva eletto. L’impeachment è più un atto di coerenza io farei lo stesso anche sapendo che nessuno mi appoggerebbe, non la vedo come presa in giro.