Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | August 22, 2019

Scroll to top

Top

Due o tre cose sul referendum del M5S sul reato di clandestinità

Due o tre cose sul referendum del M5S sul reato di clandestinità

beppe_grilloL’ANALISI – Un referendum sul reato di clandestinità con voto online. Un esempio di democrazia diretta? Non proprio. Grillo e Casaleggio, infatti, invece di annunciare il referendum invitando quanti volessero votare su una questione delicatissima e centrale come quella della clandestinità a registrarsi sul sito e solo dopo aprire il voto, hanno lanciato l’iniziativa cui potranno partecipare solo gli iscritti al sito al 30.06.2013. Peccato che la questione sia divenuta di stretta attualità nell’ultima parte del 2013 – vedi la strage di Lampedusa. Quanti si sono avvicinati al M5S dopo il 30 giugno dello scorso anno, quindi, non potranno votare, con buona pace della democrazia diretta.

Si pone poi una questione di merito delicatissima che riguarda la consapevolezza dei cittadini che all’improvviso (la consultazione è partita stamattina alle 10 ma il messaggio che la annunciava è stato pubblicato solo successivamente) si ritrovano chiamati a votare su una questione spesso affrontata “di pancia” in Italia e molto più complessa di quanto non si voglia far credere. A iniziare da quel termine: “clandestino”. Quanti infatti, tra i normali cittadini – commercialisti, avvocati, infermieri, macellai, impiegati – sono davvero competenti in materia? Che tipo di strumenti sono stati dati alle persone per poter orientarsi tra le diverse posizioni? Davvero tutti conoscono a menadito il ddl n. 925 e connessi? E qualcuno, infatti, tra i commenti ha fatto notare l’assurdità del metodo: «Pur avendone diritto, ho deciso di non votare perché non si può farlo così in fretta. Contesto il metodo». E ancora «Bella questa democrazia che ti avvertono dopo che la votazione è iniziata e senza nessun dibattito che analizzi i pro ed i contro, ma soprattutto che spieghi cosa si vota».

Ma non è tutto. Da questo referendum emerge ancora una volta la limitata (se non meramente strumentale) funzione svolta dagli oltre 150 parlamentari del MoVimento Cinque Stelle eletti alla Camera e al Senato: meri esecutori di una volontà di qualche migliaio di persone espresso sul blog. Alle Parlamentarie, ad esempio, votarono circa in trentamila, a fronte di quasi nove milioni di voti ottenuti alle politiche. Di contro, però, se oggi quei milioni di cittadini volessero votare sul sito di Beppe Grillo, non potrebbero farlo perché le iscrizioni sono bloccate. Di quale democrazia stiamo parlando?

Twitter@emilioftorsello

Comments

  1. roberto agetano

    Chi stabilisce cosa devono fare i 150 portavoce del M5S ? Tu o noi iscritti? Fatti la domanda e datti una risposta, intelligente però e non alla stregua di questo ridicolo editoriale scritto su “Diritto di critica” e non “Critico inutilmente a prescindere”.

  2. Vulka

    @emilioftorsello
    Criticare è un diritto, ma bisogna sapere il perché si fa! Se vuoi esprimerti in diretta con i parlamentari del M5S (cosa che i partiti neppure sognano di fare) devi essere iscritto regolarmente. GIUSTISSIMO! Non ti sta bene? Nessuno ti obbliga a partecipare.
    Se ti vuoi iscrivere al M5S e trovi bloccato, puoi sempre provare a chiedere allo staff… Ad esempio c’è stato chi all’ultimo momento ha fatto iscrivere amici e parenti per poter partecipare alle elezioni come candidato e questo è iter attuale politico truffaldino. Ecco perché hanno posto dei termini precisi! Se a te sembra sbagliato, per me è è giusto. Questo ti dimostra come il M5S sia differente dagli altri che ancora tentano di copiarlo.
    Trovo ingiusto dire “meri esecutori” in quanto sapevano prima di essere eletti, di essere rappresentanti della gente e non solo del “partito” come accade per gli altri. Piccola differenza che sottolina la democrazia (= governo del popolo) applicata alla lettera!

  3. Valerio, uno della BASE

    Uso un passaggio del tuo articolo per introdurre una semplicissima domanda…
    Il passaggio e’:
    “Davvero tutti [… gli iscritti al forum che hanno votato online] conoscono a menadito il ddl n. 925 e connessi?”

    La domanda e’:
    “Ma furbone, secondo te quanti dei parlamentari che si esprimeranno in parlamento su questi argomenti, conoscono a menadito il ddl n. 925 e connessi?”

    Sulle critiche alla mancanza di democrazia non vale la pena esprimersi.

  4. Nicola

    E’ senz’altro un metodo migliorabile, ma secodo me e’ la strada giusta.
    Pochi mesi fa, chi ha votato PD e SEL (stessa coalizione), si e’ ritrovato al governo con Berlusconi. Se gli elettori l’avessero saputo prima? Se avessero chiesto un parere alla base?
    Diritto di critica va benissimo. Ma criticare tanto per criticare, si perde di credibilita’.

  5. Marco Facchinetti

    Egregio Torsello come tanti altri ci sottopone delle semplificazioni veramente tristi. Se invece di dar contro e basta si volesse informare scoprirebbe che le cose non stanno come le ha descritte. Chi frequenta il blog e partecipa attivamente sa e sapeva che la votazione ci sarebbe stata, era una promessa fatta all’ultima visita di Grillo al senato.
    Indubbiamente si deve crescere e bisogna migliorare gli strumenti. Criticare chi cerca di fare qualcosa di diverso dalle solite fregature dei partiti è forse la cosa che riesce meglio a questa stampa ormai sbiadita, talmente trasparente nelle motivazioni da far tenerezza se non fosse per il fatto che la partita la sta giocando sulla pelle della gente.

  6. marco turco

    Siamo noi cittadini del M5S che abbiamo accettato questo metodo per evitare che sul treno salgano “passeggeri di passaggio” toccata e fuga all’ultimo momento al solo scopo di drogare la vera opinione del Movimento.
    Questa regola di “anzianità di iscrizione” è fondamentale per “primarie” e ogni genere di referendum a carattere elettorale .
    Forse per referendum online di carattere sociale, ambientale,…”.non elettorale” come in questo caso, secondo me si potrebbe ridurre o addirittura annullare il tempo di “anzianità” di iscrizione, ma non sono io a deciderlo, basta chiederlo alla collettività 5Stelle e se la maggioranza è d’accordo…si cambia….noi la “Democrazia” non la “enunciamo a parole” come tanti la usano per riempirsi la bocca “noi la attuiamo”

    • Ivo ✩✩✩✩✩

      Approvo parola per parola …..

  7. Massimo Lo Russo

    chi segue veramente un moVimento e già informato , sa di cosa si parla , e voi soliti giornalisti di parte fate solo il gioco sporco,bravi complimenti

  8. alex

    non e’ vero che le iscrizioni sono bloccate
    e’ una cazzata

  9. Gian Luca Marzoli

    Dunque: “Che tipo di strumenti sono stati dati alle persone per poter orientarsi tra le diverse posizioni?”…. Cioè tra due posizioni! Confermarlo o abrogarlo. Non esiste la possibilità tenerlo ma non proprio così, insomma la posizione dell’inciucio. Poi ricordo che si tratta di una Legge entrata in vigore nel 2009… Spero che gli italiani, nel mentre, si siano fatti un idea su questa legge, ne hanno avuto tutto il tempo. Per quanto riguarda la “limitata funzione svolta dai parlamentari”, mi domando a chi devono rispondere? A lei? A Renzi? A Qualche pregiudicato tipo Berlusconi? O forse a quegli elettori che a differenza di altri si sono registrati proprio per poter partecipare alle discussioni interne? Attendo nel mentre l’apertura a forme di democrazia diretta da parte della segreteria PD estesa a tutti e senza 2 Euro pro mantenimento dell’inutile e ridondante esercito dei politicanti

  10. Antonio Vinci

    Ma è possibile che in Italia si debba criticare tutto e tutti indistintamente, anche quando assistiamo alle prime espressioni di “civiltà evoluta”, senza un minimo di onestà intellettuale, solo per il proprio tornaconto?
    Quello che è successo oggi è stato un atto superbo di democrazia reale che non era mai successa in questo Paese, come tante altre cose attuate dal Movimento 5 Stelle, sebbene i detrattori dicano il contrario.

    Quanto tempo è necessario alle persone sufficientemente informate per fare una scelta?
    Personalmente avevo già le idee chiare su cosa votare e non aspettavo altro che il momento per farlo, Penso che la maggioranza degli iscritti che potevano esprimere il voto erano nella mia stessa posizione.
    Quì, per fare passare il messaggio infamante sulle pratiche del M5S, si sta cercando di giustificare anche il proverbiale disinteresse per la cosa pubblica dell’italiano medio facendolo passare per cosa buona e giusta.
    Ma per fortuna, forse, i tempi stanno cambiando. Per chi finora si è solo avvantaggiato dal menefreghismo italiaco, da adesso la vita sarà più dura.

  11. contesto come segue:
    1° capoverso
    assolutamente corretto che possa votare l’iscritto al 30.06. E’ lo stesso che ha votsato a febbraio e che ha mandato i suoi rappresentanti in parlamento. la questione é nata questa estate con la querelle sul blog e andava affrontata da chi già all’epoca era del movimento

    2° capoverso
    gli iscritti al movimento sono informati già da mesi (vedi appunto querelle sul blog) che il tema sarebbe stato affrontato e un’idea in proposito hanno avuto tutto il tempo di maturarla. poche ore per votare? bisogna anche dare il tempo ai rappresentanti di scrivere qualche riga nella dichiarazione di voto per domani

    ultimo capoverso
    limitata funzione dei parlamentari? bisogna NON essere del Movimento per non capire che e’ proprio così. Sono nostri esecutori, nonché dipendenti e la democrazia diretta impone che loro eseguano la volontà di chi li ha eletti. Mi pare abbastanza semplice, no?

    Poi chi non vuol capire, non capisca e contuinui a scrivere in malafede, come stanno facendo i megafoni delle tv e dei giornali

    Mi dispiace, ma dirittodicritica ha toppato, clamorosamente.

    • e poi non è vero, come scritto sopra, che le iscrizioni al M5S sono bloccate.

    • pillolarossa

      sei stato chiarissimo, ma non hai l’impressione di aver sprecato tempo e fatica a spiegare le cose a uno EVIDENTEMENTE in malafede?

      • Francesco

        Hai ragione Pillola che cavolo stiamo a fare qui a rispondere a uno palesemente di parte e in malafede.. “a riveder le stelle” come dice Alessandro….

  12. Alessandro Seu

    Bugia. La mia consorte si è iscritta proprio oggi.
    Le iscrizioni non sono affatto bloccate!
    Comunque si è votato, a lei è mai stato chiesto di votare su temi
    di attualità, su provvedimenti da decidere a stretto giro in Parlamento?
    Riguardo al tema sulla clandestinità se ne parla da anni, a proposito e
    a sproposito. Il famoso emendamento dei 5 Stelle approvato mesi fa,
    faceva parte del Piano alternativo per le carceri sovraffollate e
    resta l’avanguardia civile in uno stato che fino ad ora non lo è stato
    su questo argomento e non lo è su molti altri.
    Gli Iscritti hanno votato e sancito l’accordo con i Parlamentari su questo
    tema, coloro che non sono iscritti possono iscriversi e partecipare
    alla Democrazia Diretta. Altrimenti continuano ad assistere inermi
    alle decisioni che prenderanno al loro posto, nonostante durante
    la campagna elettorale abbiano votato per un altro programma!
    La Democrazia Diretta emette oggi il suo primo vagito in Italia,
    Evviva! In alto i cuori, in alto le menti, avanti a 5 Stelle!

  13. luca one

    ma gli altri parlamentari abituati a OBEY YES SIR che libertà hanno? Che libertà ha un piddino che deve votare tutte le cose più importanti con lo scorsoio della fiducia? Di che democrazia parla questa gente? Il cancro italiano sono i giornalisti, brutta gente strapagata per disinformare occorre svegliarsi.

  14. fabio

    Personalmente quando ho ricevuto l’ e-mail che mi chiedeva di esprimere il voto mi sono sentito bene, considerato … cosa che non ho mai provato prima quando davo il voto atturandomi il naso per il centrosinistra. Quindi mi sono consultato con le mie figlie e ho optato per l’abrogazione …. grazie Beppe !!!!!

  15. Massimiliano Cherchi

    Queato post è una critica per l’unica democrazia rimasta in Italia, vogliono abolire anche questa.
    Avanti così grande M5S

  16. Bruno Marras

    La critica va bene, bisogna conoscere come ci si iscrive al blog di Beppe. Io sono iscritto dall’inizio 2011ho inviato il documento, ma essendo la copia troppo pesante allo staff non arrivava. Ho inviato una mail allo staff e mi hanno spiegato come funzionava. Io sono stato un po leggerino, e spiego il perché. Ho mandato i miei dati compreso il documento però non ho letto in fondo alla pagina che c’era un file zip per diminuire la pesantezza del documento. Dopo che lo staff me l’ha fatto notare, ho proceduto e nel giro di 5gg ero certificato. Di solito a quelli certificati lo staff manda una mail, quindi non è stato fatto niente di nascosto. Se uno non è certificato, ma solo iscritto non ha diritto al voto on line, quindi se uno vuole partecipare e attivarsi deve fare questa procedura. Ho votato, ho partecipato alla discussione on line di determinate leggi e sono contento. I nostri ragazzi stanno lavorando benissimo. Sono fiero di loro e di noi attivisti nel territorio.

  17. pillolarossa

    Ma Torsello (letto alla spagnola “Torsijo”) non era il cattivo del film Banana Joe con Bud Spencer? E vuole cercare rivalsa smaronando noi?

  18. Davide

    Iscrizioni bloccate? Ma di cosa parlate? Almeno provateci prima di raccontare balle…
    Se quei 9 milioni ci cittadini che hanno votato avessero voluto iscriversi avrebbero avuto 9 mesi per farlo. Diciamo che agli italiani piace delegare e poi mettersi in poltrona. Ve lo dico perchè passo le mattine dei miei weekend al freddo in piazza, io…

  19. STEN

    Quanti infatti, tra i normali cittadini – commercialisti, avvocati, infermieri, macellai, impiegati – sono davvero INcompetenti in materia? Che tipo di strumenti NON sono stati dati alle persone per NON DIorientarsi tra le diverse posizioni? Davvero tutti NON conoscono a menadito il ddl n. 925 e connessi?

    Ed in Parlamento quanti sono i competenti in ddl? Medita Torsello.

  20. Francesco

    Bellissimo… articolo PECCATO che per il resto dei partiti a decidere siano 3 o 4 persone o addirittura in uno (vedi nano di Arcore) mentre noi eravamo quasi 25.000 su 80.000 che ne avevano diritto, PECCATO che la discussione fosse in rete, e ben animata da tempo, PECCATO che i dettagli della legge da abrogare, si trovano in due click, dopo tutti questi PECCATO vi dico MAGARI,,, MAGARI, il pd o il pdl facesse, lo stesso, MAGARI lo avesse fatto con Rodotà o con Prodi MAGARI lo avesse fatto in tutti questi anni una sola volta MAGARI per la legge elettorale che hanno votato a suo tempo e che da anni fingono di voler cambiare… MAGARI….

  21. Francesco

    HO LETTO I COMMENTI E TI LASCIO CON UN ALTRO MAGARI….. MAGARI CI FOSSE UN COMMENTO CHE APPROVA LE TUE CRITICHE…….caro emiloftorsello

  22. Linda2

    Complimenti per la sua arrampicata sugli specchi.Oggi d’altra parte i giornalisti in Italia, o si dedicano a queste arrampicate, o fanno ” le badanti” al nuovo pd che avanza.Hanno così poche alternative, poverini.

  23. Ivo ✩✩✩✩✩

    come al solito cercate di distorcere i fatti, ma come potete pensare di aprire le votazioni ai nuovi iscritti senza un controllo (per verificare documenti di identità e quant’altro), ma siamo veramente al ridicolo.
    ma un po di cervello in testa la persona che ha scritto l’articolo l’ha mantenuto o l’ha venduto insieme alla dignità????

  24. Au

    Secondo me l’estensore del twitter non sa che i pentastellati sono in continuo contatto con la rete anche quando sono in movimento, cioè anche quando non stanno a casa davanti al pc e sono informatissimi su ciò che fanno i portavoce , ora c’è anche moviradio che fornisce musica ed aggiornamenti continui sul M5s., Poche ore sono sufficienti. E che dire di quelle votazioni che fanno in aula con alzata repentina di mano una dopo l’altra senza neanche capire ciò che dice il presidente di turno che sembra un imbonitore?

  25. Domenico

    Caro Emilio Fabio, ma non sai proprio che notizia scrivere? O sei colluso?

  26. Pat

    Meglio come fa il Pd che quando ci sono le primarie ci sono iscrizioni dubbie e a valanga…)

  27. Daniele Galassi

    Invece i parlamentari conoscono a menadito il ddl n. 925 e connessi? Che razza di informazione è questa? I cittadini hanno l’obbligo di informarsi, se non lo fanno e non partecipano non possono dopo lamentarsi se le cose vanno male.

  28. Paolo Bidoli

    non ci vuole tanto per capire cosa votare”questione delicatissima” riguarda soltanto la depenalizzazione del reato di immigrazione clandestina. Visto da me, la sua depenalizzazione del reato è da abrogare visto che è risultato che fa perdere tempo e denaro e non sta per nulla risolvendo il problema, poi chi la pensa diversamente e libero di farlo, adesso diciamo ha vinto il mio pensiero ma se avessi perso sarei stato sicuramente deluso ma ringrazierei chi mi ha dato la possibilità di partecipare.
    l’unica cosa stonata è il tempo impiegato di voto, ma siamo all’inizio . FORZA MOVIMENTO 5 STELLE

  29. Ugo Burlini

    non e’ affatto vero che le iscrizioni sono bloccate. Io stesso mi sono iscritto ieri. Ha inoltre senso che non ci si possa iscrivere e votare immediatamente, altrimenti ci sarebbero iscrizioni di massa in previsione di un determinato referendum inquinando il risultato.
    Ma di quale realta’ stiamo parlando? Perche’ attaccare continuamente gli unici che cercano di fare le cose in modo diverso?

  30. PaoloRibichini

    Da sempre