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Diritto di critica | September 18, 2020

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L'Europa e quel 3% deficit/Pil "deciso senza basi teoriche"

Guy-AbeilleL'”inventore” del limite del rapporto del 3% tra deficit e Pil che tanto fa arrovellare i governi di tutta Europa, si chiama Guy Abeille e negli anni Ottanta era uno sconosciuto funzionario del governo di François Mitterand. Nei giorni scorsi si è diffusa una notizia tanto paradossale quanto ignorata dai più: Aujourd’hui en France Le Parisien ha svelato i retroscena su come sia stato creato il rapporto del 3% tra deficit e Pil: «Abbiamo stabilito la cifra del 3 per cento in meno di un’ora. È nata su un tavolo, senza alcuna riflessione teorica. Mitterrand aveva bisogno di una regola facile da opporre ai ministri che si presentavano nel suo ufficio a chiedere denaro […]. Avevamo bisogno di qualcosa di semplice. Tre per cento? È un buon numero, un numero storico che fa pensare alla trinità».

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L’inventore ha poi specificato: «Prendemmo in considerazione i 100 miliardi del deficit pubblico di allora (1981, ndr). Corrispondevano al 2,6 % del Pil. Ci siamo detti: un 1% di deficit sarebbe troppo difficile e irraggiungibile. Il 2% metterebbe il governo sotto troppa pressione. Siamo così arrivati al 3%. Nasceva dalle circostanze, senza un’analisi teorica». Come dire: l’Europa si regge su una valutazione di massima, a occhio. Per stessa ammissione dell’inventore della percentuale che – economicamente parlando – avrebbe dovuto richiamare la Trinità.

Lecito dunque chiedersi come sia stato possibile che tale norma sia entrata anche tra le regole di Maastricht, con Trichet che negli anni Novanta convinse poi la Germania a dare il suo placet alla percentuale sulla crescita annua dei debiti. Una cascata, insomma, che da un tavolino e una chiacchierata ha finito per influenzare la politica economica di un intero continente. E se per il calcolo delle probabilità non è detto che una simile scelta sia stata errata, di certo se si rivelasse adeguata sarebbe statsticamente un caso più unico che raro. Per tacer della bravura indiscussa del funzionario.

Tra i dubbi da sciogliere, infine, sarebbe utile capire anche l’origine della norma che limita il deficit strutturale degli Stati allo 0,5%. Da cosa è nata? In questo caso – pare – non c’è alcun funzionario in grado di raccontarne i retroscena. Più semplicemente, nessuno lo sa.