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Diritto di critica | August 9, 2020

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Tutti i nodi da sciogliere tra Renzi e Berlusconi

Dalla legge elettorale al Quirinale, passando per gli accordi sulle prossime Regionali, la Salva-Berlusconi fa traballare il Patto del Nazareno

La discussione sull’Italicum entra nel vivo proprio mentre traballa il cosiddetto patto del Nazareno. La norma “Salva-Berlusconi” inserita di straforo nel decreto fiscale da non si sa chi ed esplosa in mano al governo nei giorni scorsi, ha destabilizzato i rapporti tra Renzi e Berlusconi, dividendo la stessa Forza Italia dove ora volano gli stracci. Indicativo, in questo senso, come Giuliano Ferrara, da sempre vicino e ben informato sulle questioni relative al Cav., abbia ipotizzato una inevitabile trattativa tra le parti per l’inserimento della una norma ora negata da tutti. Un articolo #aloroinsaputa, l’ennesimo nella storia della politica italiana.

Ma i punti sensibili tra Partito democratico e Forza Italia che si intrecciano con la Salva-Berlusconi e la discussione sull’Italicum sono diversi, a partire dalla clausola di salvaguardia proprio sull’Italicum. Fitto è sul piede di guerra, pena l’ostruzionismo: la nuova legge entri in vigore tra due anni o solo dopo l’approvazione di tutte le riforme. E con un partito che sta facendo poca o nulla opposizione – per tacer dei Brunetta che saltuariamente sollevano polveroni – eventuali elezioni nel breve periodo con l’Italicum sarebbero quantomai nocive per Forza Italia. Da risolvere anche il nodo del premio di maggioranza: secondo le ultime decisioni, andrà al partito di maggioranza mentre gli azzurri lo vorrebbero per la Coalizione.

Partite apertissime – e che sicuramente andranno a inserirsi nel dibattito sull’Italicum, in un fine gioco di equilibri – anche quella sul Quirinale e sulle alleanze in vista delle regionali. Renzi non vorrebbe scossoni sull’elezione del Presidente della Repubblica ma quanto accaduto con la Salva-Berlusconi complicherà inevitabilmente le cose. L’unica speranza per tenere a freno dissidenti e correnti interne ai due partiti di maggioranza e opposizione, però, sembra essere ancora una volta quel Patto del Nazareno i cui dettagli emergono – passo dopo passo – da norme e codicilli inseriti, nos non sentientes.

@emilioftorsello