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Diritto di critica | October 15, 2019

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Gasparri sul Telegraph, le sue gaffe in un articolo

Gasparri sul Telegraph, le sue gaffe in un articolo

Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato della Repubblica italiana, fa parlare di sé all’estero, in particolar modo sul Telegraph. E non per meriti acquisiti sul campo ma per una gaffé rimediata su Twitter. L’ultima in ordine di tempo è quella su Greta e Vanessa, le due ragazze rapite in Siria. In un tweet che sta facendo discutere, infatti, il vicepresidente del Senato – non certo un cittadino qualsiasi – avendo letto una notizia in rete così cinguettava: “VanessaeGreta, sesso consenziente con i guerriglieri? E noi paghiamo! @forza_italia”. A cascata, immediate sono arrivate le polemiche. Già perché la notizia – che Gasparri ha poi rivelato di aver letto sul web – era una sonora bufala, uscita fuori non si sa come. Da giornalista qual è, però, l’attuale vicepresidente del Senato avrebbe dovuto verificare la fonte, prima di twittare anche solo una domanda che avrebbe potuto instillare un sospetto.

Interpellato da Repubblica, Gasparri si è poi affrettato a precisare: “Ho letto la notizia. Mi sono limitato a chiedere se fosse vera. Peraltro, a una persona che mi ha offeso per quelle parole, ho scritto di vergognarsi. E come ho detto a lui, ripeto a voi: un sito riportava che lo avevano detto le due ragazze ai pm. Ho anche scritto che spero non sia vero. Io registro e chiedo. Non ho affermato nulla“. come dire: la trincea è il punto di domanda. E poi ancora ha proseguito il vicepresidente del Senato: “Capisco che c’è un clima di censura. Non ho detto nulla, ho solo chiesto. E non c’è nulla di male. Se quel sito diceva falsità, qualcuno dovrà pagare”.

Gasparri pare però aver sottovalutato la sua carica e il suo essere – ai fini di una notizia – una fonte autorevole. Ed è stato così che il Telegraph ha rilanciato il suo tweet (e la relativa smentita), facendo poi il punto sulle diverse gaffe dell’attuale vicepresidente del Senato. Una, infatti, in occasione dei Mondiali gasparri la dedicò proprio agli inglesi. Il Telegraph poi ricorda un’altra caduta di stile  di Gasparri su Barack Obama: “Shortly after Barack Obama was elected as president of the US in 2008, he told Italian TV that with Mr Obama in the White House “al-Qaeda is happier””.

@emilioftorsello