La pellaccia dello spericolato KoSSiga

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Francesco Cossiga è morto. Anzi, no. E' in fin di vita. Gli hanno dato l'estrema unzione. E' spacciato, non arrivano bollettini dal Gemelli, stanno preparando il comunicato perché il vecchio ha tirato le cuoia. Anzi, no. Al quinto giorno di ...

Fiat, a Pomigliano vince il sì: o la borsa o la vita?

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Destinare la produzione della nuova Panda allo stabilimento "Giambattista Vico" di Pomigliano d'Arco (NA) può salvarlo dalla chiusura. Ma in cambio la Fiat chiede ai sindacati firmatari dell'importante accordo una stretta considerevole di alcuni diritti dei lavoratori, inaccettabile secondo la ...

Italia, 150 anni e non sentirli

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Buffon tra i pali. Cannavaro, Maraini, Boneschi in difesa. Barzini, Pirlo, De Rossi, Gregoretti e Palombo in mezzo. Zagrebelsky e Gilardino in attacco. Allenatore, Ciampi. Non è la novità proposta per i mondiali 2010 per ripetere i fasti della spedizione ...

Rai Tre, la giusta causa di Paolo Ruffini

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Il licenziamento discriminatorio è ritenuto nullo dall'art. 15 dello Statuto dei Lavoratori. E secondo il tribunale del lavoro di Roma quello comminato all'ex direttore di Rai Tre, Paolo Ruffini, lo è stato. La Rai, ancora una volta, è stata condannata ...

«Noi siamo Telecom Italia». Tranne 2800

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Serrare i ranghi, consolare i dipendenti in un momento delicato come quello che sta passando Telecom Italia, nell'occhio del ciclone per l'accusa di riciclaggio della Procura di Roma ai danni della società controllata Sparkle. Una lettera ai 55mila dipendenti, a ...

Cosa ha detto D’Alema al Corriere

 

Si odia o si ama. Con Massimo D'Alema, figura odiatissima ed amatissima del centrosinistra italiano da vent'anni e più, è così che l'opinione pubblica si comporta. Ogni sua intervista rilasciata a grandi quotidiani o in tv (come l'intervista di Enrico Lucci a "Le Iene") viene colta come un manifesto di intenti del proprio partito (PDS, DS o PD che sia). L'ultima, in ordine di tempo, è quella di ieri sul Corriere della Sera, raccolta da Maria Teresa Meli. Per alcuni una prova tecnica di inciucio, di nuovo "Dalemoni" dopo la bicamerale del 1997. Per ...

Disdici il canone Rai? Rimani senza tv!

 

Disdire il canone Rai. Una tentazione fortissima per molti italiani che da anni, e oggi in maniera forse asfissiante, si trovano a dover subire una delle peggiori versioni della tv pubblica di sempre. Eppure, probabilmente, la situazione legata al cosiddetto abbonamento è più complicata di quanto si possa pensare. Parlare di canone Rai è, infatti, errato. Ciò che l'utente propriamente paga è un tributo, imposto da un regio decreto del 1938 (e modifiche successive, ovviamente), per la proprietà di un apparecchio televisivo. In caso di mancato pagamento, si incorre in ...

Senza Chiesa non si governa: Gianni Letta in cerca di “perdonanza”

 

Tutto in pochi giorni. Un'escalation che aveva fatto pensare alla fine dell'unità di intenti tra i vertici della Chiesa e del Governo italiano, senza cui storicamente è difficile concludere una legislatura. Ne sa qualcosa Romano Prodi, abbattuto anche dal "pollice verso" mostratogli dall'allora presidente della Cei Camillo Ruini a cui non erano piaciute le scelte da "cristiano adulto" di appoggiare il referendum abrogativo della legge sulla fecondazione assistita e il disegno di legge sui Di.Co.

Magistrati in politica: la Corte costituzionale conferma il divieto

 

La notizia è passata sotto il silenzio di tutti i media, da quelli tradizionali a quelli on-line, ma rischia di cambiare importanti equilibri per alcune carriere politiche: i giudici non possono avere tessere o partecipare attivamente alle attività di un partito. La conferma del divieto, contenuto nel decreto legislativo 109 del 2006, viene da una recente sentenza della Corte costituzionale, la n. 224 del 2009. La Suprema corte ne ha, infatti, rigettato il ricorso di legittimità costituzionale avanzato dalla sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura. La stessa sezione aveva ...

Ora di religione: il Ministero ignora il Tar e ripristina i crediti

 

Nemmeno il tempo di chiedersi quale fosse l'effettiva portata del suo dispositivo, che un nuovo provvedimento ministeriale ha aggiunto altri elementi di riflessione e forte critica. La notizia della sentenza del Tar Lazio avversa alla possibilità, per gli insegnanti di religione, di assegnare crediti scolastici è stata già ignorata, a distanza di una sola settimana. Un dpr pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ha ripristinato, di fatto, il vecchio regolamento sulla valutazione degli alunni, cassato pochi giorni fa dal Tribunale amministrativo nella parte in cui comprendeva gli insegnanti di religione cattolica tra ...

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