Gli articoli di Mondo

Addio a Havel, il mite drammaturgo che fece la Rivoluzione di Velluto

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Drammaturgo e scrittore, dissidente e presidente, dilettante salito sul palco della politica per diventarne poi il protagonista più significativo nel difficile passaggio dal regime comunista ad uno Stato democratico: non è solo la Repubblica Ceca a rendere omaggio a Vaclav Havel, l’ex presidente morto il 18 dicembre a seguito di una lunga malattia | Continua |

Libia: la Nato ammette, “Donne e bambini uccisi per sbaglio”

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Sono gli “effetti collaterali” di una guerra democratica. E come in tutti i conflitti, la morte, le stragi e le sofferenze devono essere messi in conto. Sono vittime delle bombe e dei missili occidentali. Errori delle bombe (quasi) intelligenti che ogni tanto sbagliano. Morti per mano di chi avrebbe dovuto salvarli dalla furia di Gheddafi. | Continua |

Speciale Myanmar – La Clinton in Birmania, inizia la guerra di Obama allo strapotere cinese nel Pacifico

Speciale Myanmar – La Clinton in Birmania, inizia la guerra di Obama allo strapotere cinese nel Pacifico Thumbnail

La storica visita del Segretario di Stato americano Hillary Clinton in Myanmar, l’ex Birmania, è stata salutata con entusiasmo dalle opinioni pubbliche occidentali. Gli Stati Uniti hanno confermato il ruolo di guardiano globale di democrazia e di diritti umani attraverso l’incontro, fortemente mediatizzato, tra Clinton e San Suu Kyi, dissidente del governo birmano | Continua |

Speciale Myanmar – Il partito di San Suu Kyi alle elezioni. Le riforme della nuova Birmania

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Non si sa ancora la data delle prossime elezioni legislative in Myanmar (ex Birmania), ma certo è che potrà candidarsi anche la coalizione guidata dal premio Nobel Aung San Suu Kyi. Un annuncio sul quotidiano ufficiale birmano “New Light of Burma”, infatti, spiega che la Commissione eletto | Continua |

Gli Stati Uniti si ritirano dall’Iraq ma la stabilità è lontana

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Dopo quasi nove anni, 4.500 soldati americani caduti, 32mila feriti e più di 800 miliardi di dollari spesi, gli Stati Uniti abbandonano ufficialmente il conflitto in Iraq. La bandiera a stelle e strisce è stata ammainata dal segretario della Difesa Leon Panetta, al termine della solenne cerimonia | Continua |

Il Time incorona il manifestante “persona dell’anno” 2011

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Un turbante in testa, la sciarpa avvolta intorno al viso, gli occhi appena scoperti che non lasciano capire del tutto se appartengono ad un uomo o ad una donna, ma intensi, decisi, sfidanti. E al centro una scritta inequivocabile: “The Protester”. La copertina di “Time” di fine anno omagg | Continua |

Prokhorov, l’oligarca “liberale” che sfida Putin

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E così spuntò l'oligarca liberale. A sfidare Vladimir Putin nella corsa alla presidenza, sarà Mikhail Prokhorov, uno degli uomini più ricchi di tutta la Russia. Come un moderno Berlusconi, ha deciso di scendere in campo con l'obiettivo di accaparrarsi i voti della disincantata classe media. | Continua |

Tibet e India: a rischio i rapporti diplomatici

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Da molti indicato come l’erede spirituale del Dalai Lama, la terza autorità per importanza del Buddismo tibetano, colui che guiderà il Tibet verso l’indipendenza dalla Cina. Il 17° Karmapa, 26 anni, è, a tutti gli effetti, un personaggio scomodo. Lo stato indiano, da diverso tempo, sta offre | Continua |

Tahrir: dopo le elezioni, i dubbi della piazza. “La politica sia slegata dalla religione”

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“I giovani di piazza Tahir sono delusi dalla vittoria del partito islamico, avrebbero voluto una politica slegata dalla religione e temono soprattutto per la crescita economica del paese”. Ihab Soliman, 42 anni, nato al Cairo, lavora come mediatore al Centro servizi per l’immigrazione della P | Continua |