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Diritto di critica | December 5, 2019

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Politica Archives - Pagina 143 di 143 - Diritto di critica

Il curioso caso di Giorgio Napolitano

3 Dicembre 2009 |

«Io non do consigli a nessuno, meno che mai a chi mi ha succeduto al Quirinale. Ma il capo dello Stato, tra i suoi poteri, ha quello della promulgazione. Se una legge non va non si firma. E non si deve usare come argomento che giustifica sempre e comunque la promulgazione che tanto, se il Parlamento riapprova la legge respinta la prima volta, il presidente è poi costretto a firmarla […] è un modo per lanciare un segnale forte, a chi vuole alterare le regole, al Parlamento e all’opinione pubblica[…] Credo che per chi ha a cuore le istituzioni, oggi, l’unica regola da rispettare sia quella del “quantum potes”: fai ciò che puoi. Detto altrimenti: resisti». Era con queste parole che il senatore a vita ed ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi spiegava il compito e i poteri che un Capo di Stato italiano può e deve usare in certi momenti delicati della vita del paese. Una frase che lo stesso Ciampi  non indirizzava direttamente all’attuale Presidente della Repubblica ma che aveva nel significato delle sue parole un implicito riferimento al suo successore, Giorgio Napolitano.

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Il ministro Sacconi e il conflitto di interessi sull’influenza “suina”

29 Luglio 2009 |

«Caro Berlusconi, chiedi cosa fa la moglie di Sacconi»;  era il titolo di editoriale uscito il 30 gennaio scorso. Il giornalista faceva notare al premier un enorme conflitto di interessi  presente nel suo attuale esecutivo: «Si dà infatti il caso che Sacconi sia coniugato con una donna talmente in gamba (Enrica Giorgetti n.d.r.) da essere stata assunta alla direzione generale di Farmindustria. Anche chi non ha dimestichezza con certi affari comprende che siamo di fronte a un gigantesco conflitto di interessi; il responsabile del dicastero (sia pure tramite il sottosegretario Fazio) controlla la Salute pubblica, e sua moglie è al vertice non di un’azienda di elettrodomestici  ma bensì di un colosso farmaceutico che, come dice la parola stessa, si occupa di farmaci».

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Elezioni Provinciali 2009 : I Risultati dei Ballottaggi

23 Giugno 2009 |

Dopo i ballottaggi la caduta del centrosinistra si fa leggermente più soffice. Nel primo turno, sulle 50 province governate dai loro amministratori, ne rimanevano sicure 14. Ora sono risaliti a 28. Un perdita comunque notevole, visto che il centrodestra è passato dalle 8 provincie del 2004 alle 34 di oggi. Ci son stati anche recuperi e “ribaltoni” in alcune zone. A Crotone, il Pdl ha superato al secondo turno il centrosinistra, uscito vincitore l’8 giugno. A Rieti, Alessandria e Rovigo è accaduto invece il contrario, con un ribaltamento totale a favore del centrosinistra.  Per quanto riguarda le rimonte fallite, la più bruciante è stata quella di Milano, dove il candidato Penati (Pd) è riuscito a recuperare 10 punti percentuali sul suo avversario Podestà (Pdl), ma senza realizzare il sorpasso e perdendo per soli 4 mila voti.

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Referendum. Le motivazioni del SI e del NO

20 Giugno 2009 |

Domani si vota oltre che per i ballottaggi, anche per il referendum. Lo spauracchio del voto amministrativo unito a quello referendario che tanto terrorizzava la Lega Nord si è materializzato. Di seguito spieghiamo in breve le ragioni del SI e del NO.

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La scheda di DdC: ecco cosa cambia dopo il ddl intercettazioni

11 Giugno 2009 |

Oggi la Camera ha dato il via libera al maxiemendamento sulle intercettazioni. I sì sono stati 318, mentre 224 sono stati i voti contrari (tra questi mancano 21 ‘franchi tiratori’ dell’opposizione che hanno appoggiato il Governo). Questo emendamento è oggetto di forti contrapposizioni tra maggioranza e opposizione, e sta scatenando un putiferio anche sul web. Di seguito riportiamo le nuove norme che verranno introdotte dal ddl.

a cura di Simone Pomi ed Emilio Fabio Torsello

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La critica, linfa vitale per la democrazia

5 Maggio 2009 |

L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione (art. 1). Non è mai banale citare il primo articolo della nostra Costituzione, perchè in esso è racchiusa l’essenza di questo Paese. Chi è nato sullo “stivale” ha ereditato libri di storia che ampiamente raccontano quanti sacrifici e quanto sangue sono stati donati per costruire una nazione libera, democratica e moderna. Nonostante ciò, le generazioni nate dopo decenni di proteste e conflitti sociali, sono abituate a godere delle libertà e del benessere senza avere una reale consapevolezza di quanto è costato, umanamente parlando, raggiungere queste conquiste. Read More