Da 6 milioni a 128mila euro: azzerata la missione italiana in Darfur
Da quasi sei milioni a poco più di 128mila euro. A tanto ammonta il taglio dei fondi per la missione italiana in Darfur, di fatto destinata a chiudere, a dispetto degli accordi e degli impegni internazionali presi dal nostro Paese. ...
Morti senza risposte. Al di là di “Guerra è pace”.
Questa mattina, come preannunciato già negli ultimi due giorni, si sono svolti a Roma i funerali dei giovani militari morti in Afghanistan. Di scena, in quel di Santa Maria degli Angeli, sgomento, dolore e strazio. Come da programma. Immagini che ...
«Guerra è pace». La profezia di Orwell si avvera per l’ennesima volta
Otto mesi fa perdevano la vita in sei, poche ore fa in due. Non è una guerra di cifre, questa. È l'ultimo drammatico bilancio dei militari italiani morti in Afghanistan, a migliaia di chilometri dalle coste dello Stivale. Nemmeno la ...
Emergency: tra arresti, politica e 5×1000
Ci sono gli arresti in Afghanistan ma ci sono anche i conti da pareggiare con la politica italiana e la firmetta per il 5*1000 che si avvicina. Emergency è in piazza a San Giovanni per il primo di questi tre motivi, ...
L’Italia e le storie dei suoi medici
La vicenda dei tre operatori di Emergency in Afghanistan ha come normale conseguenza l'evidente parallelo che può essere fatto con la storia della morte della bambina nigeriana, avvenuta all'ospedale Uboldo di Cernusco nel milanese. Quello che conviene analizzare è l'atteggiamento ...
Dati Onu sul traffico di stupefacenti, i conti non tornano
I conti dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il Controllo della Droga e la Prevenzione del Crimine (Unodc) sul traffico di sostanze stupefacenti non tornano, almeno secondo quanto emerge dall’intervento di Sandro Donati - uno dei leader a livello mondiale nella lotta contro il doping e tra i membri di maggior spicco di “Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie” - durante uno degli incontri previsti nella seconda edizione di “Contromafie, gli stati generali dell’antimafia": quello sul business delle organizzazioni criminali transnazionali.
Guerra in Afghanistan: ciò che i politici non vogliono dirci
Adesso che i corpi dei sei soldati italiani morti in Afghanistan sono stati sepolti, ed il lutto dei più è stato elaborato, è il caso di fare alcune riflessioni sul motivo esatto per cui quei militari sono stati uccisi. Va innanzitutto chiarito un punto: i militari che girano armati, su mezzi blindati, per le strade delle città, attenti a ogni possibile agguato del nemico, sono in guerra. Anche se la chiamano "missione di pace", resta una guerra. Se i militari si limitassero a compiti di pattuglia, rimanendo nelle proprie ...
