Anno nuovo, Premier … nuovo?
Non me ne vogliano i sognatori incalliti che sperano in una prematura disfatta del governo in carica, ma oltre all'ironia del titolo di questo articolo v'è poco di serio da promulgare per mezzo di uno scritto. Il governo oscilla a più riprese ma regge, mentre l'opposizione, in vista delle elezioni regionali di quest'anno, sembra un lattante che annaspa in una piscina alta mezzo metro. Son passati poco più di 10 giorni dall'inizio del nuovo anno, e come ad ogni "giro di calendario" i buoni propositi si sprecano. Ma tra la ...
Un rosario rosso dietro le sbarre
Detenuti picchiati a morte. Torturati, massacrati dentro stanze lisce, senza mobilio, senza finestre. Succede in Italia: a Roma, a Parma, a Perugia, a Napoli. Succede anche a Milano e a Torino. Nel nostro Paese una strage nascosta uccide in media 150 persone dietro le sbarre: per un terzo di loro, la magistratura apre le indagini per “morte da accertare”, sotto la pressione di famiglie che chiedono verità e giustizia di fronte a troppe incongruenze. Il caso di Stefano Cucchi ha riportato sui giornali quel che Ristretti Orizzonti e Antigone e ...
Tutti gli assi del Cavaliere
Non c'è pace per il Cavaliere, ne tanto meno, sembra essercene per i cittadini italiani. Il miglior presidente degli ultimi 150 anni sta affrontando il peggiore autunno della sua carriera politica. In questi giorni i media nazionali non mancano di sottolineare ogni affermazione, goliardica o minacciosa che sia, tutte orientate a rafforzare l'impegno in una lotta serrata contro tutti gli "oppositori", definiti più volte anti-italiani. A dare una mano al Premier ci pensano i suoi fedelissimi, Alfano e Ghedini, già da settimane richiamati dalle loro funzioni primarie per dedicarsi unicamente ...
Il legittimo sospetto? Solo se conviene al Premier
Il 5 novembre 2002 il Governo Berlusconi II approvò la famosa legge Cirami. Questa legge introduceva delle nuove norme nel dibattito processuale e stabiliva che su richiesta dell'imputato o del pm, la corte suprema di cassazione poteva decidere lo spostamento di sede del processo e di conseguenza il cambio del giudice designato. Le motivazioni in sintesi potevano essere il rischio per la sicurezza, l' incolumità pubblica e il legittimo sospetto.
Fitto bifronte: la clonazione
Raffaele Fitto è uno degli enfant prodige nel nuovo centrodestra italiano. Ministro a quasi 40 anni, a coronamento di un cursus honorum di tutto rispetto fatto di un mandato da consigliere regionale della Puglia (a 21 anni), da un biennio da vicepresidente prima (a 26 anni) e un mandato da presidente poi della stessa regione (a 31), intervallati da una passeggiata all'europarlamento, per poi arrivare ai primi due mandati da deputato, col secondo costellato dall'assegnazione del ministero degli affari regionali.
