Gli articoli di Anna Politkovskaja

Anna Politkovskaja, cinque anni dopo

Anna Politkovskaja, cinque anni dopo Thumbnail

‘Mi dicono spesso che sono pessimista, che non credo nella forza della gente, che ce l’ho con Putin e non vedo altro. Vedo tutto io. E’ questo il mio problema. Vedo le cose belle e vedo le brutte. Vedo le persone che vogliono cambiare la propria vita per il meglio ma che non sono in grado di | Continua |

Voci di donne in memoria di Anna Politkovskaja, cinque anni fa l’omicidio

Voci di donne in memoria di Anna Politkovskaja, cinque anni fa l’omicidio Thumbnail

E’ una voce di donna quella che da mesi si leva a denunciare le repressioni del regime di Damasco contro le proteste che stanno insanguinando la Siria. E’ una voce di donna quella che l’organizzazione internazionale per i diritti umani Raw in War (Reach All Women in War, “Raggiungere tutte l | Continua |

Dopo il pestaggio, Oleg Kashin racconta l’informazione in Russia e l’amicizia tra Putin e Berlusconi

Dopo il pestaggio, Oleg Kashin racconta l’informazione in Russia e l’amicizia tra Putin e Berlusconi Thumbnail

L'amicizia di Berlusconi con Putin è una "di quelle che nascono per il petrolio, per le armi, per il profitto". Non usa mezzi termini Oleg Kashin, giornalista del Kommersant, intervistato da Diritto di Critica a margine del suo intervento durante il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugi | Continua |

Putin a favore di Assange, ma in Russia regna la censura

Putin a favore di Assange, ma in Russia regna la censura Thumbnail

Rispondendo a una domanda sui diritti umani nel suo Paese, il Primo ministro della Federazione russa ha espresso dubbi sul caso Wikileaks e l'arresto del suo fondatore Julian Assange: «Se si parla di democrazia, occorre che sia totale. Perché è stato messo Assange in prigione? È questa la democrazia?»; e ancora: «Bisogna cominciare a spazzare davanti alla propria porta. Giro la palla ai colleghi americani». | Continua |

La strage dei giornalisti

La strage dei giornalisti Thumbnail

Sono almeno centodieci i giornalisti che hanno perso la vita in Russia da quando è crollata l’Urss (le fonti sono varie, dal Committee for Protection of Journalist (CPJ) a Reporter sans frontiéres fino al sito francese La Russophobe.). I numeri testimoniano una vera e propria carneficina consuma | Continua |