Gas ed elezioni, così Putin punta all’Ucraina
Putin chiama le cancellerie europee e lancia l’SOS di Kiev: «Se l’Ucraina ha problemi a pagare il nostro gas, sia l’Unione Europea a prestarle i soldi». A chi lo dice? All’Unione europea (Ue) e agli ucraini che a gennaio andranno a votare per eleggere il nuovo presidente. E Mosca vuole assicurarsi che il neoeletto presidente sia quello più comodo per sè. Per l’Europa, si tratta di un avvertimento: il gas russo in arrivo va pagato. Se Kiev non arriva a fine mese e rischia il gelo: sia l’umanitaria Bruxelles a fare beneficienza, noi ...

