Quando Sgarbi difendeva Brusca

 

Lanciando insulti e urla come solo lui sa fare, Vittorio Sgarbi pochi giorni fa sembrava proprio una furia che dall'alto della sua inedita postazione da giudice di sedia (l'arbitro del tennis n.d.r.) proclamava il suo pensiero nel salotto pomeridiano di Canale 5 : «Non consentiamo che i tribunali sputtanino l'Italia, lo stato, la civiltà dicendo cose inaudite. Io non sopporto che qualcuno dica che Striscia la Notizia e Canale 5 siano legati alla mafia. Io mi rifiuto di accettarlo. Sono qua come te, come tutti noi e voglio indignarmi rispetto ad un tribunale che da voce ad uno stronzo, ...

Le moderne guerre di religione e l’uso improprio della TV

 

Il web si è scatenato contro la Santanchè, ultima della lista di persone che attraverso il mezzo televisivo si cimenta nell'insulto libero, che sia una corte, un giudice, una razza, una religione e per l'ultimo caso in particolare, il profeta Maometto. Giudicare la persona è facile ma risulta più saggio in questo momento valutare il programma, il presentatore o la televisione stessa. Questo mezzo di "distrazione di massa", anche se in modo meno lampante e diretto come ad esempio per il Caso Mesiano, viene costantemente usato per subdoli motivi come promulgare l'odio ...

Intimidazione governativa: canale 5 pedina il giudice della sentenza Mondadori

 

Ciò che sto per raccontarvi probabilmente lo avrete già appreso dal sito di Repubblica, da qualche mese risvegliato dal suo letargo, o sulle pagine di qualche giornale non allineato all'attuale esecutivo. Non è una questione politica quella che vado a sottoporvi, ma un grave fatto di "intimidazione mediatica" e arrivismo giornalistico. E' passata da poche settimane la sentenza sul lodo Mondadori che ha visto la condanna del gruppo Fininvest, obbligata a risarcire la Cir di De Benedetti con una somma record di circa 750 milioni di euro. La vicenda, già ...