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Diritto di critica | October 16, 2019

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cittadini Archives - Diritto di critica

Corruzione, l’Italia 72esima: peggio del Ghana

6 Dicembre 2012 |

La corruzione cresce in Italia. La classifica mondiale di Trasparency International ci colloca al 72esimo posto, peggio del Ghana e come la Tunisia. Dal 2011 abbiamo perso tre posizioni e parecchi punti: i controlli continuano ad essere deboli e la crisi spinge pesci piccoli e grandi a cercare scappatoie, potere personale, profitto immediato. E a […]Read More

“Ma chi l’ha eletto questo Stato? Cos’è la democrazia?”, la riflessione di Carmelo Bene

16 Maggio 2011 |

“Ma chi l’ha votato questo Stato? Chi l’ha eletto? Alla mediocrità di Stato chi ci pensa? Cos’è la democrazia? E cosa dà la democrazia che una dittatura non possa assicurare? Garantisce la invivibilità della vita, la vera libertà dovrebbe essere l’affrancamento dal lavoro”. Una riflessione di soli sei minuti tutta da ascoltare: Carmelo Bene racconta […]Read More

Fallimento Busi, le ragioni di un insuccesso

13 Novembre 2010 |

Maria Luisa Busi, ex volto storico del Tg1 e ferma sostenitrice del giornalismo al servizio della gente, fuori dalla stretta deformatrice della politica. “Articolo 3” è partito così lo scorso 15 ottobre, tra le molte aspettative di chi confidava nel carisma di una conduttrice divenuta indiscussa paladina della libertà di stampa.Read More

Li chiamano Grill-boy, ma il futuro sono loro

1 Aprile 2010 |

Il soprannome scelto dai quotidiani per appellare il popolo della rete, vera sorpresa delle ultime elezioni regionali, ricorda forse ironicamente qualche ipotetica catena di ristoranti dediti alla cottura di carni alla griglia. In verità il fenomeno Grillo, grazie al moVimento a 5 stelle da lui promosso, ha fatto molto di più che servire costine e […]Read More

Il “No Berlusconi Day” e la politica dei cittadini

7 Dicembre 2009 |

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«Wow, ma è già piena?»
. Inizia così il mio ingresso a bocca spalancata in Piazza San Giovanni sabato scorso, in occasione della manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni del Premier Berlusconi. Partito nella notte di sabato da Bergamo sono arrivato alla stazione di Roma Termini pochi minuti prima dell’inizio del No Berlusconi Day. Presente all’evento anche Emilio Torsello, co-editor del blog Diritto di critica. Il corteo è partito da Piazza della Repubblica e si è poi diretto verso il palco allestito nella piazza più grande di Roma, scenario tradizionale di tanti eventi culturali e politici, come il concerto del 1° maggio e perfino il “Berlusconi day del 2006“. Gli organizzatori speravano di raggiungere almeno i 350 mila presenti, come ci si aspettava dalle adesioni sulla pagina di facebook dove è nata l’idea di questa manifestazione. La partecipazione è stata invece  molto più vasta, ricoprendo ogni centimetro quadrato di Piazza San Giovanni e le vie laterali. La questura ha parlato di 90.000 presenti, mentre le foto e i video in rete parlano di una marea di gente, almeno 10 volte tanto. Nel 2006 la manifestazione organizzata dall’allora Casa della Libertà per far cadere il governo Prodi portò (così dissero gli organizzatori) ben 2 milioni di persone nella stessa piazza. Forti critiche arrivano dai media filo-governativi che, usando i dati della questura, contestano la cifra diffusa dagli organizzatori che parlano di almeno 1 milione di partecipanti al No B Day. Qualcuno ci deve dei chiarimenti. Hanno per caso rimpicciolito piazza San Giovanni e non ce lo hanno detto? Read More