Berlusconi intercettato mentre ordina la chiusura di Annozero
Se verranno confermate le notizie pubblicate oggi da "Il Fatto quotidiano" potremo tranquillamente definirci una vera e propria "videocrazia", come già illustrato da Erik Gandini nel suo film-documentario lo scorso anno. Il quotidiano diretto da Antonio Padellaro scrive oggi di ...
De Luca chiese i voti a Forza Italia e An per vincere nel 2007
«Stare con De Luca per non consegnare la Campania ai "casalesi"» è stato lo slogan con cui Antonio Di Pietro ha motivato la "svolta di Salerno" dell'Italia dei Valori. Un accordo mal digerito da molti dei suoi elettori (vedi anche ...
Di Pietro e i valori perduti
La scelta dell'Italia dei valori di appoggiare Vincenzo De Luca alle regionali in Campania ha creato non pochi mal di pancia dentro al partito, sopratutto alla base. De Luca, meglio ricordarlo, è stato rinviato a giudizio per gravi reati come falso, ...
Il “No Berlusconi Day” e la politica dei cittadini
«Wow, ma è già piena?». Inizia così il mio ingresso a bocca spalancata in Piazza San Giovanni sabato scorso, in occasione della manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni del Premier Berlusconi. Partito nella notte di sabato da Bergamo sono arrivato alla stazione di Roma Termini pochi minuti prima dell'inizio del No Berlusconi Day. Presente all'evento anche Emilio Torsello, co-editor del blog Diritto di critica. Il corteo è partito da Piazza della Repubblica e si è poi diretto verso il palco allestito nella piazza più grande di Roma, scenario tradizionale di ...
L’Italia dei Valori vuole diventare “grande”
Se le fasi di crescita di un partito fossero uguali a quelle della vita umana l'Italia dei Valori si troverebbe oggi in piena pubertà. L'avvicinarsi del Congresso del 5-6-7 febbraio 2010 e della prima vera e proprio elezione del suo leader sembra mettere un po' di agitazione nel quarto partito d'Italia e nei suoi esponenti di spicco. Un'agitazione che nella normale vita politica di un Paese verrebbe vista anche come un buon sintomo di democrazia, ma che in Italia, come già successo durante le primarie del PD, viene usata principalmente per screditare il partito nemico descrivendolo diviso, ...
Fobia da influenza suina? Colpa di Dr. House
Un titolo provocatorio quello scelto per questo articolo, ma verosimile per descrivere una situazione che a livello mondiale e nazionale sembra sempre di più la trama di un telefilm, ricca di suspense, colpi di scena e paura diffusa. In Italia dopo la “discesa in campo” di Topo Gigio in qualità di maggior esperto nazionale dell'influenza A/h1n1, l'opinione pubblica versa nella confusione più totale. Il Codacons ha presentato una diffida contro il governo e l’Associazione italiana del farmaco, chiedendo perché lo squalene - secondo alcuni studi sostanza causa della sindrome della ...
Se la piovra entra in politica
Le dichiarazioni di questi giorni del mafioso Gaspare Spatuzza sembrano riportare la storia di Silvio Berlusconi indietro di quasi vent'anni, rimettendo in primo piano i suoi "presunti" legami con Cosa Nostra. Il pentito, ritenuto attendibile dai pm di Firenze che indagano sulle stragi del '93 a Roma, Firenze e Milano, ha raccontato dei colloqui avuti con il boss Giuseppe Graviano e di come è venuto a conoscenza della trattativa di quest'ultimo con il Berlusconi e il senatrore Marcello Dell'Utri. Tutte affermazioni trascritte nei verbali depositati in questi giorni al processo d'appello nei confronti del ...
Il lodo Alfano è incostituzionale
E' ufficiale. La partita più lunga dopo la finale dei campionati mondiali tra Italia e Francia si è conclusa pochi minuti fa. La Corte Costituzionale a maggioranza (9 contro 6) ha dichiarato il lodo Alfano incostituzionale. L'Alta Corte ha stabilito che il lodo non è legittimo perchè, nel sospendere con una legge ordinaria i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato (ma di fatto solo quelli di Berlusconi), ha violato l'art. 3 della Costituzione (tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge) creando una diversità di ...
Di Pietro: “Azzeccamenti pugliesi”
Curiosa sfumatura nella giornata di ieri per il centrosinistra pugliese, interessato da un improvviso quanto inaspettato controllo di Carabinieri e Guardia di finanza nelle sedi dei partiti, alla ricerca dei bilanci nell'ambito dell'inchiesta barese su presunte irregolarità negli appalti della sanità che sta coinvolgendo l'imprenditore Gianpaolo Tarantini. Gli inquirenti hanno sequestrato la documentazione di Pd, Socialisti, Prc, Sinistra e Libertà, Moderati per Emiliano e Lista Emiliano dal 2005 fino alle elezioni comunali di Bari del 2009.
Il legittimo sospetto? Solo se conviene al Premier
Il 5 novembre 2002 il Governo Berlusconi II approvò la famosa legge Cirami. Questa legge introduceva delle nuove norme nel dibattito processuale e stabiliva che su richiesta dell'imputato o del pm, la corte suprema di cassazione poteva decidere lo spostamento di sede del processo e di conseguenza il cambio del giudice designato. Le motivazioni in sintesi potevano essere il rischio per la sicurezza, l' incolumità pubblica e il legittimo sospetto.

