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Diritto di critica | October 29, 2020

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diritti umani Archives - Diritto di critica

Bambini uccisi per “ripulire” Rio, l’Onu accusa il Brasile

13 Ottobre 2015 |

Una vergognosa operazione di “pulizia” per nascondere i problemi al mondo e mostrarsi splendenti alle Olimpiadi brasiliane del 2016. Ma a farne le spese, secondo l’Onu, sarebbero migliaia di bambini e ragazzi di strada, uccisi dalla polizia e fatti sparire senza pietà. Sono i “meninos de rua”, i piccoli senzatetto costretti ogni giorno a lottare […]Read More

A morte per la libertà, il mondo invoca clemenza per il giovane Alì

28 Settembre 2015 |

Lo schema, purtroppo, è sempre lo stesso: una condanna ingiusta, spropositata, in un Paese dove i diritti umani e civili spesso sono dei miraggi, a cui segue giustamente lo sdegno e l’impegno di associazioni come Amnesty International, ma anche quello delle nazioni occidentali nell’imbarazzante condizione di partner commerciali del Paese stesso. Ovvio che ne scaturisca […]Read More

Bocciate le politiche italiane sull’immigrazione: costose e disumane

5 Giugno 2013 |

Scritto da Francesco Rossi Dati alla mano, le politiche italiane di contrasto all’immigrazione clandestina si rivelano inefficaci e costose. Senza contare le numerose condanne europee per violazione dei diritti umani all’interno dei CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione). L’intero sistema è da ripensare, con urgenza. Flop completo. Doveva essere il mix perfetto per garantire la […]Read More

Ungheria al varco, dentro o fuori l’Ue?

20 Maggio 2013 |

L’Ungheria che annaspa nelle sanzioni per il deficit eccessivo. L’Ungheria che limita la libertà di stampa, i poteri della giustizia e l’indipendenza della Banca Centrale. L’Ungheria “cattolica e nazionalista” di Viktor Orban è ad un bivio: o sceglie l’Europa o sceglie l’esplusione. O almeno, è quel che chiede Human Right Watch: e Bruxelles si prepara […]Read More

La ‘‘lista nera’’ della Cia, torture e detenzioni illegali in 54 paesi dopo l’11 settembre

6 Febbraio 2013 |

“Un sostegno segreto” alla Cia da più di un quarto dei governi del mondo per fronteggiare il pericolo terrorismo nel pianeta. Il quadro allarmante emerge da un studio di 213 pagine, redatto dall’Open Society Justice Iniative (OSJI), un’associazione per la difesa dei diritti umani con sede a New York. Una collaborazione diffusa ed efficace che […]Read More

Libano, il paese che vieta l’ingresso in spiaggia alle domestiche

5 Luglio 2012 |

Ingresso in spiaggia vietato alle domestiche straniere. In Libano, dove la maggior parte delle spiagge sono private, la razza e la classe sociale sono requisiti fondamentali per selezionare i bagnanti.Read More

L’ipocrisia del Gran Premio del Bahrein, che ignora i diritti umani

23 Aprile 2012 |

di Giovanni Giacalone Gran Premio del Bahrein blindato, con tribune semi-deserte e molotov che sfiorano i meccanici. I tentativi del regime degli al-Khalifa di dare una parvenza di normalità al paese in vista dell’evento sportivo e far credere che tutto sia tornato alla normalità dopo le rivolte del 2011 non hanno dato i loro frutti. Le […]Read More

“Non correte il Gran Premio”, il boicottaggio dei rivoluzionari del Bahrein

22 Marzo 2012 |

Mentre in Siria si continua a morire, anche nel piccolo Stato del Bahrein prosegue una guerra civile tra la dinastia sunnita al potere e la maggioranza sciita, da sempre discriminata, che chiede da oltre un anno giustizia e un nuovo corso per il Paese. La situazione del regno arabo torna ora alla ribalta per l’avvicinarsi […]Read More

Diritti umani, il regime torna a schiacciare Egitto e Libia

14 Novembre 2011 |

Ben pochi progressi sui diritti umani nell’Egitto del post-Mubarak e nella Libia liberata. Centinaia di foto di desaparecidos tappezzano i muri di Piazza dei Martiri a Tripoli, mentre a poche vie di distanza la Ue apre una sede diplomatica. Al Cairo i processi contro gli attivisti di piazza Tahrir si moltiplicano: il regime militare incarcera preventivamente […]Read More

India: vacilla l’apparente tregua con i ribelli del Kashmir

4 Novembre 2011 |

Lo scorso anno, sulla scia delle proteste in Kashmir a causa della continua violazione dei diritti umani, ad Omar Abdullah (primo ministro dello stato indiano di Jammu e Kashmir) fu chiesto di abrogare una delle più controverse leggi che garantisce alle truppe indiane un’ampia protezione dai procedimenti giudiziari per violazione dei diritti umani. Il famigerato […]Read More