Crisi: la Tobin Tax e l’America che torna a speculare
Il G20 di St Andrews, in casa dello sfortunato premier laburista Gordon Brown, sembra aver deciso una sola cosa: che non è il momento di agire. Sul clima (argomento rinviato al summit Onu di Copenhagen, tra un mese) c’era da aspettarselo, ma neanche sulle regole della nuova finanza post-crisi le grandi economie della terra sanno decidersi. Brown ha lanciato la proposta di congelare le smanie delle bolle speculative future con un’imposta mirata, detta Tobin Tax, che potrebbe riportare le banche d’investimento verso attività più stabili. I primi a dire no ...
I magistrati estromessi dal controllo dei conti mafiosi
Chissà se è un caso che, proprio mentre l'Italia ricordava la strage di Capaci e dunque la morte di uno dei più grandi giudici antimafia, ovvero Giovanni Falcone, il ministero della Giustizia e quello dell'Economia decidevano di spuntare le armi della Procura di Palermo. Dal 1991 i magistrati hanno la possibilità teorica di accedere a determinati conti corrente che si presume essere collegati alle mafie. Questa possibilità non è stata realtà fino a pochi mesi fa (gennaio 2009), quando il governo non aveva deciso di condividere tali password con i magistrati. ...
Giulio Tremonti, bilancio del primo anno da ministro dell’Economia
Giulio Tremonti, dopo diciotto mesi di governo di centrosinistra, è tornato a occupare la poltrona del Ministero dell'Economia e delle Finanze, ovvero il dicastero chiave, specialmente in un momento di crisi come quella che stiamo vivendo. Dopo un anno pare il momento di tracciare un primo bilancio del suo lavoro, con un occhio di riguardo ai provvedimenti (promossi o approvati da Tremonti) che più sono stati pubblicizzati sui media italiani. Va detto, in primo luogo, che Giulio Tremonti ha più volte ricordato di essere riuscito a prevedere la crisi finanziaria ...
