Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | October 24, 2020

Scroll to top

Top

fukushima Archives - Diritto di critica

L’atroce destino dei bambini di Fukushima

16 Febbraio 2015 |

Da oltre un anno, nel distretto giapponese di Fukushima, il divieto per i bambini di giocare all’aria aperta per più di un quarto d’ora (mezz’ora per i più grandi) è stato rimosso; ma nella maggior parte delle scuole gli insegnanti, pressati dai genitori impauriti, continuano a seguire le direttive imposte dopo lo scoppio alla centrale […]Read More

I dimenticati di Fukushima

13 Dicembre 2013 |

Due anni dopo, sono ancora in attesa di una sistemazione adeguata e di un risarcimento. Vivono in casupole da poco più di 30 metri quadri e aspettano che le promesse del Governo diventino realtà. Se mai lo diventeranno. Non si sta parlando dell’Italia dei dissesti e dei terremoti, delle inefficienze e delle promesse mancate: la […]Read More

Fukushima, due anni dopo l’atomo resiste

12 Marzo 2013 |

Tornare al nucleare? Per il minuto di silenzio che ha commemorato ieri le 19mila vittime del disatro di Fukushima, i pensieri dei giapponesi si sono fermati. Ma solo per un minuto. Già il momento dopo l’intero Paese è tornato a ribollire di dubbi, di paura e di incertezze. Mentre il governo sta riaccendendo gradualmente i […]Read More

Fukushima, un anno dopo. Addio al nucleare tra ricostruzione e radioattività

12 Marzo 2012 |

Sei minuti che hanno sconvolto il mondo. La terra trema come mai prima. E poi quell’onda nera che ha portato via tutto. Così nel pomeriggio dell’11 marzo 2011 il nord del Giappone ha vissuto il sua apocalisse.Read More

In Giappone il nucleare fa ancora paura. Ma le autorità sottovalutano le contaminazioni

24 Gennaio 2012 |

Onami è un piccolo paese nel distretto municipale di Fukushima, situato a 35 chilometri dallo stabilimento nucleare che ha gettato nel panico il mondo l’11 marzo del 2011.Read More

Nucleare, otto reattori francesi fuori dai canoni di sicurezza del dopo-Fukushima

20 Settembre 2011 |

Otto centrali nucleari francesi su 19 a rischio. A dirlo è stata nei giorni scorsi l’Authority per la sicurezza nucleare (Asn) francese che ha sottolineato come alcuni impianti non soddisferebbero le nuove esigenze dettate dal dopo-Fukushima, in particolare la resistenza ai terremoti e alle inondazioni.Read More

In cerca di lavoro, l’agenzia interinale lo spedisce a Fukushima

11 Giugno 2011 |

Cercava un lavoro temporaneo, senza troppe pretese e invece l’agenzia interinale l’ha spedito a Fukushima. A raccontare questa storia è stato un lavoratore giapponese che nel maggio scorso si è ritrovato a lavorare come autista di autocisterne presso i reattori 5 e 6 della centrale nucleare più famosa al mondo dopo Chernobyl. L’uomo, sessant’anni, si […]Read More

Fukushima: nuove perdite di acqua radioattiva

26 Maggio 2011 |

Ancora acqua radioattiva a Fukushima: a distanza di un paio di mesi dal terremoto e dallo tsunami che in Giappone hanno ucciso all’incirca 24.000 persone e provocato uno dei più seri  incidenti nucleari da Chernobyl, si torna a parlare di perdite radioattive dalla centrale nipponica di Fukushima Daiichi. A renderlo noto è l’agenzia Reuters, che […]Read More

Fukushima, ancora acqua radioattiva in mare. Ma non per i media italiani

12 Maggio 2011 |

Un’altra probabile fuga di acqua radioattiva dal reattore numero tre della centrale nucleare di Fukushima, in Giappone. A darne notizia è stata la stessa società che quel reattore lo gestisce, la Tepco. Un portavoce dell’azienda ha spiegato ieri ai giornalisti che un addetto ha trovato acqua filtrata dall’oceano dentro una delle vasche del reattore numero tre. […]Read More

L’editoriale – Silvio contro il popolo, il nucleare il suo boomerang

27 Aprile 2011 |

Stop al nucleare? “Sì, ma solo per evitare il referendum”. Così il premier Silvio Berlusconi spiega il motivo che ha spinto il Consiglio dei Ministri a bloccare il programma nucleare. Non certo perché pericoloso, soprattutto in un paese sismico come l’Italia, ma per aggirare un referendum che quasi sicuramente avrebbe bloccato il progetto per vari anni. Così, superato il referendum, “la gente si sarà calmata”.Read More