Crisi: la Tobin Tax e l’America che torna a speculare

 

Il G20 di St Andrews, in casa dello sfortunato premier laburista Gordon Brown, sembra aver deciso una sola cosa: che non è il momento di agire. Sul clima (argomento rinviato al summit Onu di Copenhagen, tra un mese) c’era da aspettarselo, ma neanche sulle regole della nuova finanza post-crisi le grandi economie della terra sanno decidersi. Brown ha lanciato la proposta di congelare le smanie delle bolle speculative future con un’imposta mirata, detta Tobin Tax, che potrebbe riportare le banche d’investimento verso attività più stabili. I primi a dire no ...