L’Italia rischia il cartellino rosso
Forse ci siamo tutti illusi che il recente quanto rovinoso tracollo della reputazione del Premier Berlusconi, travolto da numerosi scandali e vicende giudiziarie, potesse restare solo come una delle tante note di demerito da allegare alla già fragile reputazione dell'Italia. Ciò che ha invece pronosticato ieri mattina il Guardian, giornale britannico, è qualcosa che crea davvero perplessità, soprattutto dopo i recenti botta e risposta tra palazzo Chigi e i giornali stranieri: «Crescono le pressioni all'interno del G8 per espellere l'Italia, mentre i preparativi per il summit scendono nel caos». ...
Iran. Arresti tra i riformisti, in carcere anche un giornalista del Newsweek
Sono accusati di «attività contro la sicurezza nazionale» ai danni dell'Iran. Mentre il mondo guarda al G8 e all'offensiva statunitense nella regione afghana dell'Helmand, nel Paese degli ayatollah si continua a morire e a venir arrestati. È di ieri, infatti, la notizia dell'incriminazione di alcuni tra i maggiori riformisti iraniani e di un giornalista del Newsweek, a seguito delle proteste scoppiate dopo le elezioni del 12 giugno scorso.
La stampa estera scatenata sugli scandali del premier
Non vi sono dubbi: la stampa internazionale non ha particolari scrupoli o conflitti di interesse che limitino la sua obiettività, e per tal ragione, quando porta alla luce fatti e testimonianze, si dimostra sempre molto più efficiente e determinata di quella casereccia, adagiata sui dettami del "politically correct" e prona nell'assecondare il leader di turno. Solo poche settimane fa discutevamo in queste pagine di come, nel corso degli ultimi 15 anni, la stampa estera avesse riposto particolare interesse sulla tumultuosa e per certi versi oscura carriera politica dell'attuale Premier italiano. ...
