Democratica oppressione

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In virtù del cielo plumbeo che ha oscurato l'Italia (non si parla però di instabilità metereologica, bensì politica), emerge in particolar modo un dibattito su "democrazia" e "libertà". Uno degli ultimi pareri, in ordine di tempo, proviene dal Consiglio Superiore ...

Manifestazione per la libertà di stampa: il giorno dopo

 

E' stato un evento che si può appellare come "storico" quello che ha colorato la città di Roma (e altre capitali europee) in difesa dell'inviolabile principio della libertà di stampa. Circa 300.000 persone si sono riversate nel centro della capitale italica per ribadire una semplice affermazione: «no alla censura e alle intimidazioni». Diventa ridondante ricordare le ragioni per le quali è stato necessario questo corteo, molti dei quali frutto di una politica antigovernativa scoppiata di recente per gli scandali del premier Silvio Berlusconi, bersaglio principale della protesta. E' invece molto ...

Cronaca di una dimissione annunciata

 

Ci sono voluti solo 6 giorni per zittire uno dei giornali di “controinformazione”. Vittorio Feltri, neodirettore di Il Giornale, di proprietà della famiglia Berlusconi è stato solo l'esecutore materiale. Non potrebbe essere altrimenti perché quell'attacco vergognoso del 28 agosto è arrivato subito dopo il rifiuto del cardinal Tarcisio Bertone alla cena della Perdonanza. “Per evitare strumentalizzazioni” si è detto da parte vaticana.

L’odio e la paura, il linguaggio per parlare con gli italiani

 

E' ufficiale. Da sabato 8 agosto l'Italia è diventata un paese più sicuro. Questo è ciò che sostiene la maggioranza di governo dopo l'entrata in vigore del pacchetto sicurezza e nello specifico delle famigerate ronde e del reato di clandestinità. Avevamo già trattato questi due temi nei mesi passati, riportando le forti perplessità evidenziate da fonti autorevoli in merito alle ronde nere o più semplicemente alle "ronde politiche", e analizzando il decreto sicurezza in merito all'immigrazione. Di fatto i forti dibattiti emersi non hanno però portato a sensibili cambiamenti delle ...

Sciopero per la libertà d’informazione

 

Riporto integralmente dalla pagina creata sul social network Ning. L’appello è opera di Alessandro Gilioli, Guido Scorza e Enzo Di Frenna. Aderisci scrivendo a dirittoallarete@gmail.com, ma puoi anche pubblicare il banner sul tuo sito (foto qui) o postando testi sulla pagina dell’iniziativa. Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un susseguirsi di iniziative legislative apparentemente estemporanee e dettate dalla fantasia dei singoli parlamentari ma collegate tra loro da una linea di continuità: la volontà della politica di soffocare ogni giorno di più la Rete come strumento di diffusione e di condivisione ...

La stampa estera scatenata sugli scandali del premier

 

Non vi sono dubbi: la stampa internazionale non ha particolari scrupoli o conflitti di interesse che limitino la sua obiettività, e per tal ragione, quando porta alla luce fatti e testimonianze, si dimostra sempre molto più efficiente e determinata di quella casereccia, adagiata sui dettami del "politically correct" e prona nell'assecondare il leader di turno. Solo poche settimane fa discutevamo in queste pagine di come, nel corso degli ultimi 15 anni, la stampa estera avesse riposto particolare interesse sulla tumultuosa e per certi versi oscura carriera politica dell'attuale Premier italiano. ...

Berlusconi: «Sono più popolare di Obama». Ecco cosa abbiamo scoperto

 

Come sicuramente ricorderete, qualche settimana fa a Napoli, il premier Berlusconi illustrava ai giornalisti presenti all'uscita del Teatro San Carlo di Napoli il suo indice di popolarità: «I sondaggi che ho io mi danno il 75,1% di consensi, mentre Obama è al 59%. Quindi il mio è un record assoluto» (Per intenderci, si parla di popolarità e apprezzamento dei leader politici nei rispettivi paesi e non di intenzioni di voto). "Il Giornale" qualche giorno prima titolava infatti: «Sondaggi Il Cavaliere è il leader più amato al mondo». Meno interessanti ...