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Diritto di critica | November 14, 2018

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m5s Archives - Diritto di critica

Tutti i dolori del giovane Di Maio

8 novembre 2018 |

Di Virgilio Bartolucci Chissà se vedendo gli attivisti no Tap bruciare le bandiere e strappare le tessere del Movimento 5Stelle la risatina che Luigi Di Maio aveva in diretta televisiva a Di Martedì è svanita, o si è semplicemente trasformata in un ghigno di tensione reso ancor più tirato dalle critiche che serpeggiano nel Movimento. […]Read More

Dall’illusione alla delusione, la speranza dei Cinque Stelle è Fico

29 ottobre 2018 |

Quel «Ricordatevi come eravamo» gridato alla manifestazione grillina al Circo Massimo da Roberto Fico, qualche giorno fa, sembrava rivolto più a Di Maio e i suoi collaboratori che alla platea. Si, perché nel clima di delirio di manovre, sospetti e confusione dei Cinque Stelle al governo, il Presidente della Camera pare essere quello più ragionevole […]Read More

Il Governo Salvini-Di Maio e quella sinistra smarrita

3 giugno 2018 |

In questi giorni di ottovolante politico alla disperata ricerca di un governo, un ipotetico premio “Elettore smarrito e confuso 2018” sarebbe stato assegnato d’ufficio al deluso di sinistra che ha virato sui Cinque Stelle. E che ora si ritrova un esecutivo, di fatto non eletto, costruito con la Lega e appoggiato all’esterno anche da forze […]Read More

Elezioni anticipate sì o no? Quanto ci costerebbe tornare al voto

7 maggio 2018 |

Circa 800 milioni di euro. Tanto ci costerebbero due tornate elettorali in un solo anno. Con una media, stimata dagli analisti e ripresa da “Termometro Politico”, di 400 milioni spesi ad ogni votazione, infatti, tornare alle urne sarebbe l’ennesimo salasso per le casse dello Stato. I dati del 2013, in linea con il 2018 Il […]Read More

Elezioni e luoghi comuni, il caos Italia visto dall’estero

28 febbraio 2018 |
www.youtube.com/watch?v=m-8ppyoWVSI”>Salvini

L’ultimo affondo sulle elezioni, in ordine cronologico, arriva dal comico John Oliver nello show statunitense “Last Week Tonight”.  Sono venti minuti di stereotipi sull’Italia e presa in giro di tutti i politici più in vista, dal Berlusconi vecchio amante del “bunga bunga” («He’s back»), a Salvini e Renzi ex partecipanti di quiz, fino al «troppo […]Read More

“Governo di scopo”, cosa cambia con la svolta di Di Maio

22 gennaio 2018 |

Alla fine saranno alleanze. Dopo mormorii, discussioni e la smentita di spaccature interne al Movimento sul tema («Non c’è e non c’è mai stata nessuna frattura»), Beppe Grillo rinuncia al panda che mangia solo bambù (similitudine sua) e si “piega” ad un panda quasi “carnivoro”. Lo ha capito Di Maio, a rischio di scontentare i […]Read More

Sicilia, le elezioni che dicono tutto e niente

7 novembre 2017 |

Niente di (particolarmente) nuovo sotto il sole siciliano. Il “patto dell’arancino” funziona e sigilla l’efficacia reciproca di un’alleanza (l’ennesima) tra le anime del centrodestra, riunite al desco dall’highlander Silvio Berlusconi: nella corsa per la presidenza della Regione Sicilia il candidato Nello Musumeci è arrivato oltre il 39 per cento, superando di una manciata di punti […]Read More

L’empasse di Grillo, nella ”guerriglia” tra Virginia e Roberta

17 febbraio 2017 |

Nel Movimento 5 Stelle – preda di “correnti”, silenzi e abbandoni eccellenti (vedi l’assessore all’Urbanistica, Berdini) – c’è un solo uomo che deve capire come muoversi: il proprietario del M5S, Beppe Grillo. E’ proprio il comico genovese che, in questa guerriglia tra sodali – leggi: Virginia Raggi e Roberta Lombardi – non può far altro […]Read More

E il Movimento 5 Stelle apre alle ”convergenze” con altri partiti

7 dicembre 2016 |

È da sempre la giustificazione migliore da usare con il proprio elettorato: l’appoggio esterno. Adesso iniziano a usarla anche gli onorevoli del Movimento 5 Stelle. Non alleanze esplicite ma un fantomatico sostegno da parte di “chi ci sta”: convergenze. Lo scrivevamo ieri: per riunire l’improbabile coalizione di centrodestra che dopo il risultato referendario si ritrova […]Read More

Ma la vera crisi è nel Partito Democratico

2 dicembre 2016 |

Al referendum mancano ormai pochi giorni, e l’unica certezza, ad oggi, è che quello che doveva essere un passaggio di approvazione di una riforma costituzionale è divenuto una prova di forza sul governo Renzi. E a poco servono gli appelli del premier a considerare “il merito” del referendum, la realtà racconta di mercati che aspettano […]Read More