Come bloccare Fini? Screditando le persone care come nel 2007

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Accade di nuovo ma non è il classico dejà-vu. Come nel 2007 quando ci furono le accuse di "inciucio" di Berlusconi  («Se Prodi non cade la colpa è di Casini e Fini»), le  famose  "comiche finali"  e  le prese di ...

Contributi pubblici al fratello di Berlusconi, l’Europa multa Mediaset

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«Non ho mai fatto affari con la politica, anzi ci ho perso e basta». Silvio Berlusconi era sincero, o almeno questa era l'impressione che dava agli italiani, quando nel 2006, scordandosi dell'immenso patrimonio accumulato dalla sua discesa in politica nel '94, ...

Legittimi impediti al governo

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La notizia è fresca fresca, la Cassazione rigetta il ricorso di Nicola Cosentino, dichiarando legittima la richiesta di arresti disposta dalla procura napoletana, comunque respinta dalla Camera. Ad una prima analisi e ricordando che il sottosegretario all'Economia è accusato di ...

Silenziosi regali ad personam

 

La notizia nonostante sia apparsa sui vari quotidiani "di parte" non ha avuto il dovuto spazio specialmente visto l'argomento trattato, cioè il ritorno di un classico che in Italia non muore mai: il conflitto di interessi. Una situazione oramai ripetitiva che rende purtroppo indifferente il cittadino italiano (a parte chi la subisce) e fa si che anche i giornali e gli altri mass media la riducono ad argomento superfluo e non da prima pagina. In questo caso è solo l'attento Gianni Barbacetto che in un piccolo trafiletto sul "Fatto Quotidiano" ci spiega l'ultima ...

Le moderne guerre di religione e l’uso improprio della TV

 

Il web si è scatenato contro la Santanchè, ultima della lista di persone che attraverso il mezzo televisivo si cimenta nell'insulto libero, che sia una corte, un giudice, una razza, una religione e per l'ultimo caso in particolare, il profeta Maometto. Giudicare la persona è facile ma risulta più saggio in questo momento valutare il programma, il presentatore o la televisione stessa. Questo mezzo di "distrazione di massa", anche se in modo meno lampante e diretto come ad esempio per il Caso Mesiano, viene costantemente usato per subdoli motivi come promulgare l'odio ...

Riduzioni delle prescrizioni in arrivo. Peggio della blocca-processi?

 

L'On. Berlusconi ha dormito sonni tranquilli come ospite di Putin a San Pietroburgo. Complice della "calda" accoglienza dell'amico russo si sono aggiunte le news sulle manovre nei banchi della maggioranza di questi giorni, come anticipato dal sottoscritto poco tempo fa. Si lavora, e non si dica il contrario, per il bene del paese. La "sicurezza" del Premier, in questi giorni minacciata pure da facebook con un gruppo che inneggiava alla sua uccisione, va tutelata anche nelle aule di tribunale, per le quali il magnate italiano sembra avere un'allergia incurabile. Ecco ...

Videocracy, il film sulla Tv italiana che fa già scalpore

 

Videocracy è un documentario realizzato dal bergamasco Erik Gandini sulla televisione italiana degli ultimi 30 anni, in uscita nelle sale dal 4 settembre. La campagna pubblicitaria di questo film ha però trovato fin da subito un forte ostruzionismo da parte dei soggetti interessati, neanche a dirlo, le emittenti televisive italiane. Da quanto risulta dalle agenzie di stampa, i vertici della Rai si sono rifiutati di mandare in onda il trailer del film. Contenuti osceni? Nient'affatto. Secondo Domenico Procacci della Fandango la Rai non vuole trasmettere gli spot promozionali ...

L’odio e la paura, il linguaggio per parlare con gli italiani

 

E' ufficiale. Da sabato 8 agosto l'Italia è diventata un paese più sicuro. Questo è ciò che sostiene la maggioranza di governo dopo l'entrata in vigore del pacchetto sicurezza e nello specifico delle famigerate ronde e del reato di clandestinità. Avevamo già trattato questi due temi nei mesi passati, riportando le forti perplessità evidenziate da fonti autorevoli in merito alle ronde nere o più semplicemente alle "ronde politiche", e analizzando il decreto sicurezza in merito all'immigrazione. Di fatto i forti dibattiti emersi non hanno però portato a sensibili cambiamenti delle ...

I telegiornali determinanti per le elezioni

 

Sono dati indiscutibili quelli che nella giornata di ieri hanno consacrato i TG nazionali come lo strumento primario d'informazione per l'elettorato. Comodi, sintetici, correlati di musiche e filmati e considerati da molti come strumenti "seri" e "obiettivi". I giornali, ultimamente in forte difficoltà anche per colpa della crisi economica, catturano solamente un quarto dell'elettorato, mentre internet, strumento che all'estero ha fatto la fortuna del primo presidente afroamericano della storia degli USA, risulta ancora uno strumento di nicchia, limitato alla fetta dell'elettorato informaticamente più preparata.

Elezioni europee: dubbi su chi votare? Ecco la lista degli impresentabili

 

Oggi è il gran giorno. Da questo pomeriggio milioni di italiani saranno chiamati alle urne per esercitare il più fondamentale dei diritti democratici, il diritto di voto. E' facile essere disorientati dalla confusione attorno a queste elezioni, alimentata dalle controverse vicende personali del premier e dalle inchieste dei giornali di mezzo mondo. Votare a caso, votare il partito che ci ispira di più, oppure, per i più coscienziosi, votare le persone pensando al bene del paese? Sicuramente non è mio compito dare suggerimenti su nomi o liste, ma è quantomeno ...

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