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Diritto di critica | September 21, 2017

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Politica

Gramellini: «Siamo arlecchini o bastian contrari. L’Europa? Ai giovani»

31 maggio 2016 |

Mentre mi accompagnano da lui, alla fine di un’altra puntata di “Che fuori tempo che fa”, fuori dallo studio televisivo il trambusto regna sovrano.  Massimo Gramellini, con il suo sorriso distinto, per niente di circostanza, mi accoglie tra scartoffie, cambi d’abito e un computer acceso. Sul tavolo, dell’acqua e una mela, pronta per placare la fame. Di fronte, una poltrona […]Read More

Dai Girotondi di Moretti al Popolo Viola, che fine hanno fatto i (movimenti dei) cittadini?

28 aprile 2015 |

Che fine hanno fatto i movimenti dei cittadini? Sono scomparsi nos non sentientes – senza che ce ne accorgessimo, tanto che quasi nemmeno ce ne ricordiamo più. E il riferimento non è a quegli “studenti” pseudorivoluzionari spaccatutto da piazza ma a quei movimenti di comuni cittadini che – per quanti se ne ricordano – all’epoca […]Read More

Renzi e Pizzarotti, odi et amo all’ombra di Grillo

20 novembre 2014 |

L’ANALISI – Oggi Renzi sarà in Emilia e a Parma, in questi frenetici giorni di chiusura della campagna elettorale in una delle regioni più importanti per la sinistra italiana. Ma la vera notizia potrebbe venire dall’incontro del premier con Federico Pizzarotti, una delle pochi voci non contrarie ma critiche del MoVimento 5 Stelle, fondato dal comico […]Read More

Il piano B di Beppe Grillo

23 settembre 2014 |

L’ANALISI – Dopo la batosta rimediata alle europee, i grillini e il comico Beppe Grillo a capo del MoVimento 5 Stelle annaspano nella palude del semiimmobilismo politico. Al di là di qualche urlo e post per cui si è gridato allo scandalo (ma fruttuoso sul fronte dei clic sul sito del comico), i pentastellati sono in […]Read More

La seconda vita di Massimo D’Alema

6 agosto 2014 |

IL GRAFFIO – Dai “diciamo” all’enologia, la seconda vita di Massimo D’Alema non è decisamente quella di un “trombato”. E mentre Matteo Renzi s’arrabatta sull’Italicum, il baffo storico del Pd si diletta a consigliare abbinamenti vincenti di vino e formaggi, in una tre giorni a Orticoli, durante la manifestazione “VinOtricolando”. A scovarlo, Massimo Olivo, del […]Read More

Dove sta andando Beppe Grillo

20 giugno 2014 |

IL GRAFFIO – Sono scomparsi gli ebetini, con Renzi improvvisamente si può trattare. Se fino a qualche tempo fa l’attuale premier non era considerato un interlocutore credibile (basti ricordare il video delle consultazioni e lo show del comico davanti al premier), oggi – all’improvviso – con lui si può addirittura discutere della futura legge elettorale. […]Read More

Arriva Fitto, il “rottamatore” di Forza Italia

3 giugno 2014 |

Il diretto interessato, Raffaele Fitto, ha fatto sapere di non voler rottamare proprio nessuno e anzi di voler lavorare per il partito. Eppure quella richiesta di primarie venuta direttamente dal secondo più votato a livello nazionale – Fitto è stato battuto in volata da Simona Bonafé del Pd, vincendo anche il duello “azzurro” con il […]Read More

I primi exit poll? Repubblica li mette online, poi si scusa e cancella

25 maggio 2014 |

Un clic di troppo e a Repubblica i primi Exit Poll sono andati online. Veri o presunti che fossero, il giornale di Ezio Mauro verso le 20 di stasera ha pubblicato tabella, partiti e numeri, salvo rimuoverla un attimo dopo. Ma ni molti avevano già fatto lo screenshot. Probabilmente però è stato un errore tecnico, una prova, con numeri finti, […]Read More

Se Berlusconi crolla, Grillo farà manbassa di voti

29 aprile 2014 |

Il Movimento 5 Stelle è la seconda scelta per molti elettori. A svelarlo ieri il sondaggista Fabrizio Masia che, durante il telegiornale di Enrico Mentana ha spiegato come alla domanda se cambiasse partito chi voterebbe? “Il 29% degli intervistati sceglierebbe il M5S”. A questo si aggiunga una buona percentuale – attorno al 18% – di idecisi […]Read More

Governo Renzi, una fiducia ogni 15 giorni. E spuntano gli ex Cgil in Commissione

23 aprile 2014 |

La debolezza del governo guidato da Matteo Renzi si misura sulla frequenza del voto di fiducia richiesto dall’esecutivo sui diversi provvedimenti: in media uno ogni quindici giorni. Il “sindaco d’Italia” ha fatto meglio di Mario Monti (uno a settimana), ma peggio di Enrico Letta (uno ogni 21 giorni). E se è vero che la fiducia serve […]Read More