Il “Partito dell’amore” con 15 anni di insulti
In questi giorni difficili che vedono l'attenzione mediatica totalmente incentrata sulle condizioni di salute del Premier, dimesso oggi dall'ospedale dopo l'aggressione subita domenica scorsa in Piazza Duomo, abbiamo assistito alla "messa in opera" degli auspici del Presidente della Repubblica, il quale da settimane chiede che si abbassino i toni e si torni a fare politica invece che "wrestling parlamentare". L'ironia di questa mia affermazione viene ampiamente documentata dalle dichiarazioni di Fabrizio Cicchitto, capogruppo alla Camera per il Pdl ed iscritto alla loggia massonica P2 (tessera 2232), il quale ha pensato ...
Affresco italiano di classe dirigente
Circa venti giorni fa mi squilla il cellulare. E' una mia vecchia amica dei tempi dell'università, una di quelle conoscenze che sfumano via con il passare del tempo e l'aumentare delle distanze che inevitabilmente causa la vita ma che comunque si ricordano con piacere. "Ciao Emilio! Sono *** come stai? Che fai nella vita?" Bene - rispondo - il giornalista, . "Io invece mi sono laureata e adesso sono tornata in Sicilia. Non ho programmi e devo decidere cosa fare, sempre che il Senatore non mi richiami su". Il senatore? Chiedo. Pochi istanti dopo mi ...
Caso Marrazzo: i punti oscuri dell’inchiesta
La vicenda che ha portato l'ormai ex presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, alle dimissioni ha fin troppi punti oscuri. Uno su tutti: la cocaina. A corrente alternata si dice e si scrive che la polvere bianca si trovava nell'appartamento di via Gradoli. I carabinieri, invece, hanno sostenuto di averla trovata ma - caso più unico che raro e tipica tecnica degli spacciatori che vogliono liberarsi della droga - l'avrebbero gettata nel water nel bagno dell'appartamento. Il corpo del reato, insomma, sarebbe stato distrutto dagli stessi agenti intervenuti sulla segnalazione di ...
Siamo ostaggi del premier da 15 anni
E' lunedì mattina, sono di buon umore, e quindi mi lascio andare ad una liberatoria dichiarazione che covo da troppo tempo: «mi sento un ostaggio del Presidente del Consiglio». Cancellate dalla vostra mente l'immagine di manette e catene che possano tenermi appeso ad una parete. Non sono stato rapito, forse è perfino peggio. Quest'affermazione, che reputo legittima e forse più condivisa di quel che credessi mesi fa, è il culmine di una riflessione sulla politica che da quasi 3 lustri si ostina a focalizzarsi sulla figura di un uomo solo. ...
Berlusconi: «Sono più popolare di Obama». Ecco cosa abbiamo scoperto
Come sicuramente ricorderete, qualche settimana fa a Napoli, il premier Berlusconi illustrava ai giornalisti presenti all'uscita del Teatro San Carlo di Napoli il suo indice di popolarità: «I sondaggi che ho io mi danno il 75,1% di consensi, mentre Obama è al 59%. Quindi il mio è un record assoluto» (Per intenderci, si parla di popolarità e apprezzamento dei leader politici nei rispettivi paesi e non di intenzioni di voto). "Il Giornale" qualche giorno prima titolava infatti: «Sondaggi Il Cavaliere è il leader più amato al mondo». Meno interessanti ...
Ministri, i conti non tornano
Per ovviare all'evidente insostenibilità di un governo costituito da 102 membri (con 26 ministri, con portafogli o senza, 10 viceministri e 66 sottosegretari) come l'ultimo guidato da Romano Prodi, la finanziaria 2008 aveva previsto un radicale taglio di posti e quindi di spesa pubblica. L'articolo 8bis, infatti, prevedeva un ridimensionamento di membri, che dovevano limitarsi dalla legislatura successiva (l'attuale) a non più di 12 ministri e un conto totale di 60 membri dello staff. L'allora opposizione e odierna maggioranza votò contro, e oggi, probabilmente, potrebbe rivendicare questa particolare "coerenza". ...
