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Diritto di critica | December 11, 2018

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riforma Archives - Diritto di critica

Accordo socialisti-Podemos, se la Spagna svolta a sinistra

12 ottobre 2018 |

Nel burrascoso clima politico europeo, la Spagna conquista le luci della ribalta e ricompatta il centrosinistra con un accordo fondamentale per la stabilità del Paese, rivolto concretamente ai lavoratori e alle necessità dei cittadini. Un patto, tra il governo socialista e il partito Podemos, pacifico e lungimirante, pura fantascienza ormai per noi italiani, disabituati da tempo […]Read More

L’ennesima occasione mancata per una vera riforma del lavoro

10 aprile 2012 |

IL CORSIVO – La riforma proposta dal governo non incide seriamente su un sistema vecchio e causa di disoccupazioneRead More

Articolo18, il bluff della nuova riforma

23 marzo 2012 |

di Virgilio Bartolucci La riforma del Lavoro è fatta, bisognerà leggerla attentamente, visto che nemmeno i sindacati sembrano certi di tutti i punti toccati nel verbale redatto dal governo ma, a parte questo, lo scenario sembra chiaro. Sulle questioni principali – vedi articolo 18 – Monti non lascia spazio a dubbi: la trattativa e’ chiusa. Il testo […]Read More

Così cambia il mercato del lavoro, la proposta del Governo Monti – SCHEDA

21 marzo 2012 |

Di seguito, per punti, la riforma del mercato del lavoro proposta dal governo Monti: – CONTRATTI: Il contratto a tempo indeterminato sarà «dominante» e verrà rafforzato l’apprendistato. Di contro, saranno penalizzati i contratti a termine (ad esclusione di quelli stagionali o sostitutivi) con un contributo aggiuntivo dell’1,4% da versare per il finanziamento del nuovo sussidio di […]Read More

Articolo 1, il bluff di una riforma costituzionale inattuabile

21 aprile 2011 |

Il crollo del rapporto tra le istituzioni del Paese ha un nuovo episodio sensazionale, con gli onori della cronaca che si devono alle notizie più curiose del momento. Il deputato Remigio Ceroni (Pdl) ha pensato di esprimere il suo (personale?) dissenso nei confronti di Magistratura, Corte Costituzionale e Presidente della Repubblica, presentando una proposta di modifica costituzionale dell’articolo 1 della Costituzione.Read More

Giornalismo e politica, intervista con Peter Gomez

14 aprile 2011 |

Diritto di Critica incontra Peter Gomez al Festival del Giornalismo di Perugia. Dalle “qualità” del Fatto quotidiano alla manipolazione del linguaggio attuata mediante la dicitura “Processo Breve”, il direttore del Fattoquotidiano.it racconta il suo punto di vista sull’informazione e la politica italiana.  Read More

Riforma della giustizia, dove vogliono arrivare?

15 marzo 2011 |

Carriere separate tra giudici e pm e doppio Csm. Questo è quanto, in estrema sintesi prevede il disegno di legge costituzionale approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 10 marzo. Una riforma definita “epocale” dallo stesso Guardasigilli Angelino Alfano. “Una giustizia più giusta” è l’obiettivo stabilito da Silvio Berlusconi. Ma vediamo cosa realmente cambia con questa riforma se il testo non dovesse subire modifiche nei vari passaggi parlamentari.Read More

Giustizia: altro che riforma “epocale”, serve riorganizzazione seria

14 marzo 2011 |

Riorganizzare gli uffici giudiziari e riempire i vuoti di personale: senza questi punti, nessuna riforma della Giustizia può dirsi epocale. Lo afferma il Procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati, e a dargli ragione arrivano i dati: mancano magistrati nel 15% dei casi soltanto nei tribunali milanesi, fino a picchi del 60% in provincia.Read More

Chirac e il processo a rischio prescrizione

10 marzo 2011 |

Quando in Italia si parla di immunità per le alte cariche l’esempio estero oramai consumato è quello dell’ex presidente della Repubblica Francese Jacques Chirac. Dopo 12 anni di attesa il processo all’ex numero uno transalpino è finalmente iniziato. Un procedimento fermo in questi anni a causa del “congelamento”  per via della sua carica istituzionale. Chirac […]Read More

Berlusconi ha già vinto. Per tre buone ragioni

8 marzo 2011 |

Berlusconi ha già vinto. Negarlo è miope. Ha vinto sul fronte politico, mediatico e a breve molto probabilmente vincerà anche sul piano giudiziario. Per avere il metro di quanto tutti ormai siano convinti che il premier non cadrà più, basti notare come quasi nessuno ormai parli più di elezioni anticipate né chieda più le dimissioni […]Read More