Editoriale – Se gli operai bypassano i sindacati

Un sindacato fermo agli anni Settanta, un governo che lascia campo libero alle bizze degli imprenditori e gli operai che si arrabattano pur di mantenere il posto. Dopo gli accordi di Pomigliano e Mirafiori, anche le carrozzerie ex-Bertone hanno detto sì a un accordo che accorcia la serie dei diritti dei lavoratori ma gli permette di conservare il posto di lavoro: è la globalizzazione, bellezza.

Le opzioni a una mancata firma, così come invece avrebbero voluto i duri e puri della Cgil, erano la chiusura o l’espatrio. Mentre il mondo va avanti, dunque, i rappresentanti dei lavoratori vorrebbero un’impresa ferma a quarant’anni fa: zero rischi. La realtà e gli operai stessi, purtroppo, hanno smentito il maggiore sindacato italiano, approvando in modo schiacciante il nuovo contratto. E la questione non è se i lavoratori siano stati ricattati o meno da Marchionne ma se accettino di rischiare e scommettere sul futuro dell’azienda, una prospettiva del tutto ignota ai sindacati che, di contro, stanno facendo ben poco per cambiare il mondo del lavoro.

L’innovazione dei contratti doveva essere pensata e concertata in precedenza dalle sigle sindacali. Adesso – come si suol dire – tocca accettare quello che passa il convento. E il convento è Marchionne, un imprenditore che ha fatto tutto da solo, senza chiedere aiuti statali o confindustriali e sta scommettendo su un riassetto a cui in pochi darebbero un soldo di fiducia. Con questo non si vuole dire che il modello Fiat sia il migliore, di certo adesso è l’unico disponibile e così com’è – giusto o sbagliato che sia – farà scuola, complice l’immobilismo del Governo, della Confederazione degli industriali e dei sindacati.

Di Emilio Fabio Torsello

Giornalista professionista, 30 anni, mi sono laureato in Lettere Moderne presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 2006. Mi occupo di tematiche inerenti la legalità, la cronaca giudiziaria (imparando dal "maestro" Roberto Martinelli), l’immigrazione e la politica. Collaboro con il mensile Narcomafie, con alcune testate del Gruppo Sole 24 Ore e in particolare con Il Sole 24 Ore del lunedì e Il Sole 24 Ore "Roma", con Il Fatto quotidiano e con Roma Sette (Avvenire). In passato ho lavorato (stage) presso la redazione Ansa di Bruxelles e ho collaborato con la redazione aquilana dell'AGI e con il portale del sole 24 Ore, Salute24. Sono l'autore del blog EF's Blog, sulla piattaforma Wordpress