Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | December 3, 2021

Scroll to top

Top

Taxi, Roma la peggiore d'Europa. E a rimetterci è il turismo - Diritto di critica

Taxi, Roma la peggiore d’Europa. E a rimetterci è il turismo

Qualche anno fa, mentre Bersani prometteva liberalizzazioni, ci assicuravano che limitare il numero delle licenze avrebbe aumentato la qualità del servizio. Invece, la lobby dei tassisti, con la caduta del governo Prodi, ha migliorato solo una cosa: lo spessore del proprio portafoglio. Soprattutto a Roma, luogo delle proteste anti-Bersani del 2006, oggi il servizio è tra i più scadenti e costosi d’Europa. A dirlo uno studio condotto dai Touring Club del Vecchio Continente.

L’aria condizionata, questa sconosciuta. Il servizio a Roma è considerato “Insoddisfacente” dalla ricerca. Ben poca cosa per una capitale europea invasa quotidianamente da centinaia di migliaia di turisti, soprattutto stranieri. E se il buongiorno si vede dal mattino, per i turisti che arrivano con l’aereo c’è subito l’amara sorpresa. Nella tratta Fiumicino-Roma i taxi sono scadenti e sporchi, e soprattutto senza aria condizionata. Quella si paga a parte e va richiesta su prenotazione. Un viaggio della speranza che dura 20-30 minuti per la modica cifra di 50-60 euro (prenotazione esclusa).

Imprecazioni e semafori rossi. Aggirarsi per la Capitale, soprattutto negli orari di punta non è un’impresa facile e non è raro che possano saltare i nervi. Ma a quanto pare ai tassisti succede piuttosto spesso. Urlano, inveiscono, sgommano e passano con il rosso. Gli ispettori del Touring Club (di nazionalità tedesca) si devono essere spaventati.

Ma do’ devo anda’?”. Come se non bastasse, sempre secondo la ricerca, a volte i tassisti sbagliano strada con conseguente perdita di tempo e di denaro per il cliente. Eppure l’acquisto di un buon navigatore non è una spesa impossibile per chi riesce a guadagnare anche 100 euro in un’ora. Inoltre, secondo la ricerca, buona parte dei tassisti non è in grado di dare indicazioni sui luoghi turistici o anche solo indicare un ristorante. Un test di cultura della città in cui si opera nel momento in cui si rilasciano le licenze sarebbe opportuno. Ma qualcuno perché non c’ha pensato prima?

Prenotati e fregati. La ricerca dimentica però un aspetto: la prenotazione del taxi ad un determinato orario. Molto spesso, soprattutto per le corse notturne, il tassista si presenta sul luogo dell’appuntamento con 5-10 minuti di anticipo, così da far crescere il tassametro.

L’inglese? “Ma de che!”. Secondo la ricerca, il 50% dei tassisti romani non conosce l’inglese. Così, con i turisti stranieri diviene una berzelletta. Nascono fraintendimenti e qualcuno ci marcia. Tariffe più alte rispetto a quanto segnato sul tassametro, turisti lasciati in località sbagliate o a centinaia di metri dal luogo indicato.

Ecco come Roma riesce a distruggere un dono lasciato dalla storia, un dono che potrebbe realmente trasformarsi in ricchezza ma che per miopia dell’amministrazione capitolina getta al vento.

Comments

  1. flavio

    da fiumicino a roma la corsa dura 45-50 minuti e il prezzo è fisso a 40 euro…le tariffe sono tra le più bassa d’europa,ma è la velocità di percorrenza tra le più basse d’europa a rendere care la corse(il che non è certo un guadagno per il tassista).bisognerebbe informarsi prima di scrivere un articolo,ma la verità è che evidentemente a qualcuno fa comodo inventarsi queste cose.

    • azzura

      Taci buffone, sei solo un bugiardo che cerca di didendere una categoria di ladri, disonesti,e cafoni come te.
      L’articolo è sacrosanto e scritto con cognizione di causa, e visto che vivo a roma da 33 anni lo saprò no?

      • valerio

        ribadisco il concetto esposto dal collega e a te azzura chiedo, in 33 anni che vivi a Roma quanti taxi hai preso per poterti permettere di criminalizzare una categoria intera fatta da 7800 persone delle quali circa 400 sono donne nella stragrande maggioranza dei casi oneste e che portano avanti la propria professione con impegno e dedizione, affrontando quotidianamente i problemi che in una città come Roma sono infiniti

      • Stefano

        Qui il bugiardo e cojone sei tu….. e ce vivi pure da 33 anni, da quale merda de paese vieni per dire che questa merda di articolo è sacrosanto ???

        • Di ignoranti, cafoni e maleducati è pieno il mondo e purtroppo anche Roma. Gente banale, buona non a confrontarsi ma a dare solo del “cojone”. Complimenti. Quanta pochezza…

    • Caro Flavio, non so se tu sia un tassista o meno. Nel primo caso probabilmente il tuo commento dimostra la volontà di mistificare le cose. La corsa per il centro di Roma dura 45-50 minuti e costa 40 euro. E’ assolutamente vero. Ma dal CENTRO o per il CENTRO. Cioè per un’area urbana pari a 1/8 del territorio compreso nel raccordo anulare. Per le altre destinazioni periferiche (ma nemmeno troppo) la tariffa varia per la distanza e il tempo di percorrenza. Le cose che scrivo, oltre ad essermi informato sono documentate dal Touring Club (http://download.repubblica.it/motori/pdf/test_taxi.pdf). E non è assolutamente vero che le tariffe siano le più basse d’Europa. In posti come Ginevra (una delle città più costose d’Europa) si attraversa la città con poco più di 10 euro. Rimane comunque un fatto: i taxi a Roma fanno schifo e l’aria condizionata (per una città calda) è sempre costantemente assente

      • valerio

        egregio sig. Paolo Ribichini mio malgrado sono costretto a farle presente che evidentemente Lei o il sopracitato Touring Club non vi siete informati con precisione su quelle che sono le tariffe crono-chilometriche dei tassametri adottati sui 7800 taxi di Roma, perché se così fosse stato non avreste potuto fare a meno di calcolare che c’è una grande parte di Roma (che comprende zone come Eur, Garbatella, Magliana, Portuense, Aurelio, Boccea etc) dalla quale si raggiunge l’aeroporto di Fiumicino con cifre inferiori ai 40 euro di cui sopra. invitandola ad un più approfondito studio la saluto cordialmente.

        • Stimato Valerio, partendo dall’Eur ho avuto modo di constatare personalmente che il costo è ben superiore ai 40 euro. 55 euro per la precisione, più il bagaglio. Non prendiamoci in giro. Grazie

          • Stefano

            C’è chi ti chiama pure “signore”…per me sei solo un bugiardo che dice delle cose non vere. x l’Eur si pagano dai 35 ai 40 euro!!!!!

        • In ogni modo, al di là dei costi c’è un evidente problema di qualità del servizio. Entriamo nel merito di questo, se volete sono aperto ad un confronto

          • valerio

            beh evidentemente doveva esserci molto traffico per arrivare a quella cifra e ciò non dipende certamente dalla categoria dei tassisti , e comunque come si fa a parlare di qualità scadente del servizio quando mi corregga se sbaglio lo studio da parte del Touring Club si è svolto su poche unità a fronte dei circa 7800 taxi circolanti su Roma. e poi le chiedo come fa a dire che le tariffe dei taxi di Roma sono tra le più alte d’europa quando risultano tra le più basse d’italia? confidando in uno studio più approfondito da parte sua della questione che mi riguarda e che sta a cuore ad altre migliaia di cittadini le porgo i miei più cordiali saluti in attesa di un suo riscontro su quanto detto.

            • Tra le più basse d’Italia non significa tra le più basse d’Europa.

              • valerio

                vedo comunque con piacere che il sig. Ribichini non è entrato in merito di qualcosa che non conosce visto il suo silenzio e mi chiedo starà forse portando avanti dei studi approfonditi per poter dibattere con noi ? e questo sig. Torsello lo consiglierei anche a lei. sa forse qualche anno fa gente colta e istruita come voi avrebbe potuto zittire il povero tassinaro ignorante ma nel terzo millennio trovate pane per i vostri denti.

      • Marco

        Ho letto la ricerca del Touring ( non so se lei lo ha fatto): le tariffe italiane sono effettivamente le più basse d’Europa (pag. 3 : “Le città italiane tra le più “economiche”, con tariffe pari a meno della metà di quelle più care.”). L’esempio da lei portato (Ginevra) non è molto significativo: è una città molto piccola, tanto che si può comodamente attraversarla tutta a piedi o in bicicletta in pochi minuti; dall’aeroporto alla stazione sarà più o meno come a Roma da piazza San Pietro a San Giovanni. La ricerca fa esempi di cattiva qualità del servizio in ogni città europea: Amburgo, Amsterdam, Praga. Riguardo a Roma la ricerca dice che in otto taxi su dieci il servizio era praticamente perfetto e non si fa accenno alla mancanza di aria condizionata. A pagina 9 si fa riferimento al taxi peggiore che è effettivamente indecoroso: ho notato però che lo stazionamento di partenza è quello di via Giolitti, dal quale ogni persona che arrivi a Roma con il treno ha da anni imparato a tenersi alla larga e che è quello, se non sbaglio, che è stato recentemente citato da diversi articoli perché i vigili che avrebbero dovuto controllare i taxi erano corrotti.

      • marztix

        Ma che cavolo dici? Non hai neanche letto l’Eurotest, dove è scritto che 7 km a Roma costano 11,22 e a Ginevra 28,77. Smettiamola di dire castronerie!

      • marztix

        Ma che cavolo dici? Non hai neanche letto l’Eurotest, dove è scritto che 7 km a Roma costano 11,22 e a Ginevra 28,77. Smettiamola di dire castronerie!

  2. Ubaldo Franco Cibei

    Fermo restando che non voglio difendere a spada tratta e soprattutto senza cognizioni di causa la categoria dei miei colleghi romani (credo che loro abbiano opportunità più a ragion veduta di quante ne abbia il sottoscritto solo per spirito di categoria), ebbene mi domandavo perchè questo accanimento senza fare presente che Milano si è classificata al QUARTO posto nelle metropoli europee occidentali sia per qualità che per costi (fonte Strade sicure – Taxi, inchiesta Euro Test: disastro in tutta Europa. In Italia, almeno, costano poco mauriziocaprino.blog.ilsole24o​re.com), articolo scritto anche qui in maniera faziosa e denigratoria, dove l’ottimo risultato ottenuto viene relegato in una riga. Perchè 2 pesi e 2 misure? Il qui presente viene letto solo a carattere regionale o c’è sotto qualcos’altro?

    • Ma semplicemente non è interessante sapere che a Milano funzionano bene i taxi. O perlomeno è più interessante sapere che a Roma, capitale d’Italia e culla del turismo italiano, il taxi non funziona (al di là del discorso prezzi). Non prendo soldi da qualche ente politico per scrivere quello che posso constatare di persona piuttosto spesso e che trova conferma nella stessa ricerca citata

  3. Leonardo

    Si respira un clima medioevale: i tassisti romani sono forse i gatti neri del 2011?
    Il diritto di critica non lo si nega in democrazia, purchè questo non costituisca mera lesione della dignità altrui. Tutto il resto sono sterili chiacchiere.

    • Ma quale lesione della dignità, mi faccia il piacere. Riportiamo semplicemente una ricerca effettuata da un ente indipendente.

  4. confindustria

    La guerra dei poveri. Cari ragazzi Confindustria vuole mettere tutti i poveri contro tutti gli straccioni.

  5. Stefano

    100euro all’ora è il nostro guadagno?? Aria condizionata a pagamento?? Euro 50/60 da Fiumicino a Roma (senza specificare se entro o meno le mura) ?? Ma perchè non cercate di scrivere qualcosa di piu’ serio invece di queste quattro cazzate ??? Informatevi prima di parlare, siete vergognosi nei vostri commenti e chi ci parla sopra e’ piu’ COJONE DI VOI !!!

  6. Stefano

    Si ci manca pure fare il “confronto” con il “sig.” Ribichini …… e chi cazzo sei ????

    • Caro Stefano, sono un cittadino come te che ha diritto di criticare i tassisti romani. Ecco chi sono. E tu chi sei?

  7. Rafhanghel

    Che pagliaccio questo in malafede che ha scritto questo penoso articolo. Sei veramente ridicolo, un terrorista mediatico che non conosce correttezza e deontologia professionale. Mi auguro che qualcuno sporga querela nei tuoi confronti

    • Erica Balduzzi

      signor Rafhanghel, invece di insultare e minacciare si preoccupi di esprimere il suo parere ed evidenziare ciò su cui non è d’accordo con il mio collega Ribichini. Ne guadagnerebbe il dibattito e sì, anche l’educazione, il che non sarebbe affatto male.
      Tra chi scrive in Diritto di Critica non sono arrivati insulti: si è piuttosto riportato lo studio di un ente indipendente che ha sottolineato le carenze in un determinato servizio. Siamo aperti al dibattito ed al confronto sui temi citati, ma non ai titoli, alle minacce di querele, o agli insulti a casaccio da parte di utenti incapaci di esprimere in altro modo le loro idee. Grazie.

  8. Manuele

    Sono un Neo-Tassista romano e devo dire che la categoria taxi a Roma ha davvero dei grossi problemi. Ma questo articolo è scritto palesemente da persona che ha pochissime esperienze in merito.
    L’aria condizionata in estate la usiamo tutti. C’è chi ne abusa anche. Sono ben pochi i ladroni che chiedono “supplementi” per l’aria condizionata. Io in particolare ho avuto un guasto all’aria condizionata a giugno e ho IMMEDIATAMENTE smesso di lavorare per portare l’auto dal meccanico, nonostante fossero le 5 di pomeriggio (e staccavo alle 10), orario in cui si poteva senzaltro sopravvivere senza.
    Le imprecazioni si cerca di evitarle, ma spesso non è facile stare muti quando si sta venendo insultati da qualcuno che ha rischiato di ammazzarti 10 metri prima magari per parlare al cellulare.
    Io cerco di non fare infrazioni, ma voglio puntualizzare che 9 su 10 è il cliente che le richiede per risparmiare tempo.
    Leggo nell’articolo che un tassista può guadagnare anche 100 euro in un ora. Gradirei sapere come. Parliamo di una corsa per Napoli?
    Dentro roma il taxi “fermo” costa 23€ l’ora. In movimento sono 90 cent al km. La mia auto segna la velocità “media” dei km percorsi. Solitamente è 22-23km. Se in media la mia velocità lavorativa (anche chiamata velocità commerciale) è 22km orari, come posso arrivare a guadagnare 100€ in un ora?
    Per quanto riguarda le strade, le sbaglio anche io, dato che non sono nato con le strade memorizzate, e il navigatore di QUALSIASI marca è soggetto a errori. A partire da quelli di “aggiornamento” e a finire a quelli di “calcolo percorso”. Difatti in centro, capita spesso di vedere il navigatore suggerire percorsi “brevi”, dove per risparmiare 100 metri ti manda dentro vicoli pressoché pedonali dove si procede a 5-10km orari.
    Per quanto riguarda la prenotazione…essendo una PRENOTAZIONE la centrale manda il taxi PRIMA, ed è OVVIO che il tassista arrivi prima a destinazione molto spesso. Invece talvolta arriva preciso preciso.
    Questo dipende solo da quanto la centrale impiega a reperire un taxi in zona.
    E il tassista che vuole “rubare” soldi, non viene sotto casa PRIMA, al massimo va in giro in zona fino all’ultimo, dato che il tassametro corre molto di più in movimento che da fermi. Questa è evidenza che chi ha scritto l’articolo non conosce minimamente le meccaniche del mestiere.
    E per quanto riguarda l’inglese, io lo parlo, molti lo parlano e molti altri no. Di sicuro non fa media il test su 10 conducenti su 8000. E in ogni caso in molte altre città non si parla inglese, non è solo Roma, ma su questo non me la sento di difendere nessuno, l’inglese va imparato in un lavoro del genere.
    Per quanto riguarda le tariffe, come hanno già scritto sopra il problema di roma non è il TARIFFARIO, ma bensì il TRAFFICO e le distanze. Milano ha una tariffa MOLTO più cara di Roma, eppure si gira tutta milano spendendo 1/3 di Roma. Sarà forse perché Roma è 3 volte più grande e ha 2 volte il traffico di Milano?
    Consultando le tariffe ci si rende rapidamente conto che quelle di Roma sono più basse di MOLTE città EUROPEE.
    La mia preghiera è rivolta a chi scrive articoli del genere senza sapere abbastanza in merito: non screditate qualcosa che non siete in grado di screditare.

    • Manuele, non metto in dubbio che una buona fetta di tassisti siano come lei si è descritto. Non metto in dubbio che ci sia chi è capace e chi meno, però le vorrei far notare alcune cose: gli utenti possono giudicare il complessivo servizio taxi molto meglio di un singolo (serissimo) tassista che passa tutto il giorno a bordo del suo taxi. Vorrei capire come fa a sapere quello che avviene nelle auto altrui. Quando parlo di 100 euro l’ora faccio riferimento ad un massimo di… , raggiungibile facendo avanti ed indietro da Fiumicino a quartieri periferici della capitale, come le zone intorno all’Aurelia o a Cinecittà. Personalmente mi capita di prendere taxi alle prime ore dell’alba su prenotazione e sempre (dico sempre) il taxi, che dovrebbe giungere sotto casa alle (faccio un esempio) 6 e 20, è già in luogo alle 6 e 10 o addirittura alle 6 e 05. Quando salgo a bordo il tassametro ha già segnato qualche euro in più. Ma il tassametro non dovrebbe partire esattamente all’orario in cui ho richiesto la prenotazione (compreso il costo-chiamata)? In ogni modo il mio articolo non parla di tariffe (alte o basse): parla di qualità. Invece le critiche a questo articolo sono rivolte esclusivamente a cose di cui, in pratica, non ho parlato. Ho fatto notare solo che i tassisti a Roma si fanno pagare (non ho detto più di altri) e a tanto corrisponde poco, in termini di qualità. Questo è un serio danno per la città, non l’unico. Perché, come già dimostrato in vari servizi delle Iene, qualche problema la categoria dei tassisti ce l’ha. Il primo impatto che i turisti hanno con la città è proprio attraverso il taxi. E se il buongiorno si vede dal mattino, siamo fritti. D’altronde il calo del turismo lo dimostra. Ma badi bene: la colpa non è dei tassisti, ma dell’amministrazione capitolina che da una parte non svolge rigorosi controlli di qualità e dall’altra permette l’acquisizione e il mantenimento di licenze a persone non preparate: test di lingua inglese, test di conoscenza sui monumenti e luoghi di interesse della città. E se la qualità sale, magari turisti e lavoratori che devono prendere il taxi, sono disposti anche a spendere un poco di più. Ma guai a sollevare il problema: ecco la levata di scudi. “Cojone”, “querele”, “pagliaccio”, buffone”. Questo è quello che scrivono i tassisti qui sul sito. Manuele, lei è stato l’unico educato. Gli altri dimostrano quello che la ricerca riporta…la qualità è veramente bassa. E non lo dico io…può costatare da solo leggendo i commenti sopra di gente che nemmeno si firma.
      saluti
      Paolo Ribichini

  9. marztix

    Tutte queste fandonie sono funzionali all’ennesima manovra ideologica che il grande capitale ha messo in campo. La totallizzazione capitalistica deve espandere il proprio controllo su tutti gli ambiti non ancora assorbiti nel meccanismo dell’accumulazione capitalistica. Quando le società di capitale avranno espropriato il servizio taxi allora cosa ne sarà del servizio? Le auto saranno ancora più sporche e malmesse (stando a giro 24h/24h), l’autista non saprà esprimersi neanche in italiano (in compenso parlerà fluentemente una lingua africana o indopachistana), il suddetto autista guadagnerà 800 euro al mese (che integrerà con arbitrari aumenti delle tariffe), la sicurezza sarà a rischio (manutenzione non svolta grazie alla mazzetta elargita all’ispettore della motorizzazione), e quando il Montezemolo di turno vedrà che di profitti non ce ne sono, col ricatto dei licenziamenti, chiederà finanziamenti dagli enti locali, così anche chi non prende il taxi sarà costretto a pagarlo con le tasse. Visto che i giornalisti hanno perso ogni capacità critica, va spiegato loro che dopo la liberalizzazione dei taxi, tra le prossime categorie liberalizzate ci saranno anche loro.
    E sarà bene così visto che alcuni sono incapaci di leggere correttamente una tabella o di verificare minimamente l’attendibilità di ciò che scrivono.
    P.S. 100 euro l’ora è da fantascienza. Basterebbe fare due calcoli con le tariffe alla mano, ma è troppo faticoso.

    • Manovra ideologica? Ma per piacere! Perché a Milano il servizio è considerato “Soddisfacente” e quello di Roma “Insoddisfacente”? Me lo spieghi. Eppure sempre in Italia siamo. Qui non si tratta di liberalizzare, qui si tratta di far funzionare bene le cose. Io le parlo di fatti, lei mi parla di grandi sistemi (che non si reggono in piedi). E’ qui che proprio non ci capiamo. Che c’entra Montezemolo? che cosa c’entrano i pachistani o gli africani? Che c’entra l’accumulazione capitalistica?
      Ben venga la liberalizzazione della categoria dei giornalisti.

      saluti

  10. Taxidriver1980

    ho letto con attenzione l’articolo sui taxi e sono rimasto basito a causa delle menzogne in esso contenute.
    Dall’articolo in questione si evince chiaramente che,chi scrive,lo fa “sine cognoscere”assolutamente nulla riguardo alla categoria a cui appartengo.
    Inoltre dimostra di non sapere che le sue mendaci dichiarazioni sono perseguibili per legge,in base all’articolo595 del codice penale(che si riferisce alla diffamazione a mezzo stampa).
    Concludo spiegando a chi ha avuto il barbaro coraggio di diffamare un’onesta categoria di lavoratori che,anche se per assurdo avesse ragione e noi non valessimo nulla,come recita un noto proverbio latino:”Beati monoculi in terra caecorum”(beati quelli che hanno un occhio solo in una terra di videolesi),ossia anche i mediocri possono fornire un’immagine positiva,qualora vengano paragonati a chi è peggio di loro.

    • Paolo Ribichini

      TaxiDriver mi sta minacciando di querela?

      • ospite

        allora se è normale screditare una categoria, perchè non scrivere che i giornalisti sono in mano ai poteri forti….che non scrivono niente che non gli venga detto di scrivere….la maggior parte è così; leggi un giornale e gli hai letti tutti….andate proprio contro il vostro codice deontologico!!!!!!!! 

        • Anonimo

          Tutti i giorni ci insultano chiamandoci giornalai e servi del potere. Ma noi andiamo avanti. Andiamo avanti grazie alla nostra credibilità che ci viene confermata dal numero dei nostri lettori. Andiamo avanti senza metterci lì a protestare, ad insultare o a piangere.
          saluti

        • “screditare una categoria”.

          Parlare di un problema è screditare una categoria? Ogni giorno parliamo di politici, imprenditori, insegnanti, precari, studenti, lavoratori, e tantissime altre categorie. Sono tutti cattivi? Non credo.

        • Legga più spesso questo giornale, poi ne riparliamo.

    • “Inoltre dimostra di non sapere che le sue mendaci dichiarazioni sono perseguibili per legge,in base all’articolo595 del codice penale(che si riferisce alla diffamazione a mezzo stampa).”

      La ricerca è pubblica e liberamente scaricabile dal link proposto nell’articolo. E’ un dossier che analizza la qualità dei servizi di taxi offerti nelle principali capitali europee. Questo giornale ha voluto argomentare e riproporre il materiale di pubblico dominio realizzato dal Touring Club.

      Parlarne equivale a diffamare? Se lei lavora bene dovrebbe essere contento di avere dei concorrenti meno capaci di lei. Avrà più clienti soddisfatti no?

  11. Asd

    Tutti gli altri commenti cancellati.
    Dicasi censura, altro che diritto di critica.

    • Il responsabile sono io. In quanto admin del dominio sto attuando delle migliorie tecniche previste da settimane. Chiedo perdono per il disservizio momentaneo, stiamo esportando/importando commenti di migliaia di articoli di 3 anni. Nemmeno la apple è esente da problemi, e io non sono Steve Jobs :)

  12. Marztix

    E come mai sono scomparsi i commenti? Perchè c’erano troppi tassisti che rispondevano? Perchè vi siete accorti che non sempre è prevedibile la reazione del web, anche quando si calca la mano sui soliti streotipi da bar dello sport? Perchè fra i tassisti non ci sono solo zotici illetterati, come si tende a credere?

    • Paolo Ribichini

      Nessuna censura, come potete vedere da soli ieri sera è stato implementato un nuovo sistema per rilasciare commenti. Per un problema tecnico che cercheremo di risolvere, i commenti precedenti non sono attualmente visibili. Ma non so quanto vi convenga che questi tornino online, visto che gran parte di questi, scritti da tassisti stessi, ricalcano perfettamente lo stereotipo della categoria (“cojone”, “buffone”) e sono anche passibili di querela.
      Buona giornata

    • Il responsabile sono io. In quanto admin del dominio sto attuando delle migliorie tecniche previste da settimane. Chiedo perdono per il disservizio momentaneo, stiamo esportando/importando commenti di migliaia di articoli di 3 anni. 

      Nemmeno la apple è esente da problemi, e io non sono Steve Jobs :)
      Ciao!

  13. Taurusday19

    Anche un comportamento onesto e a favore del cliente quale quello di presentarsi 5 minuti prima rispetto all’orario di prenotazione viene dipinto come un atteggiamento disonesto e furbesco per far salire il tassametro.Quale immane idiozia!!!!!! Ma non lo sa forse che il tassametro viene attivato al momento della chiamata e non al momento dell’arrivo sotto casa del cliente? La prenotazione viene inoltrata prima dalla centrale del radiotaxi proprio per garantire al cliente di trovarlo sotto casa all’ora stabilita……il tassista che vuole far crescere il tassametro si presenta all’ora stabilita dalla prenotazione e non 5 minuti prima.

    *** commento moderato ***

    E’ concesso a tutti esprimersi con educazione e nel rispetto dei lettori e degli autori.
    Commenti riportanti insulti saranno – come ovvio – oggetto di moderazione.

    La Redazione

  14. Come promesso si informano i gentili lettori che la maggior parte dei commenti totali del sito sono già stati correttamente importati. Buona serata

  15. Porti fatti in favore delle sue argomentazioni. Gli insulti, di qualsiasi natura, non sono tollerati. Se ne faccia una ragione, l’educazione qui è un requisito non secondario. Buona notte

  16. Luca

    Caro Diego, ti scrive un tassista di 37 anni che opera nel settore da 16 anni a Roma. Dalle cio che scrivi si evince che tu sei imparziale e piuttosto frustrato, probabilmente hai subito un torto e non hai avuto il coraggio di affrontare in tassista disonesto quindi sei corso a casa e fra un tour tra youporn e qualche altro sito porno hai deciso di scaricare il torto subito su tutti i tassisti romani nascosto nella tua cameretta magari piena di barbie….il mondo è fuori, vieni ad affrontarlo di persona, se i furbi ci sono (e sicuramente ci sono) non vuol dire che tutti noi siamo disonesti. Per fortuna non tutti sono mediocri e pieni di pregiudizi come te amico caro…cresci sei in tempo.Luca Bologna44

    • Non sono l’autore dell’articolo, solo il fondatore di questo progetto editoriale.
      Non ho mai preso un taxi a Roma usufruendo invece di mezzi pubblici o passaggi di amici, perciò non nutro alcun tipo di rancore nei confronti del servizio di taxi cittadino.

      Per quanto riguarda le illazioni e gli insulti banali rivolti alla mia persona mi limito ad ignorarli. Contrariamente a quanto facciamo di solito per commenti riportanti insulti voglio fare un’eccezione e rendere visibile ai lettori le sue curiose parole. Ognuno può farsi un’opinione libera in merito. Saluti

    • Anonimo

      Vedi Luca, sono io l’autore dell’articolo. Fammi indovinare: nemmeno lo hai letto, vero? Perché non sai nemmeno chi lo ha scritto. Ma poco importa. Non ho subito alcun torto dai tassisti romani. Se hai letto l’articolo riporto fatti di mal costume e soprattutto una ricerca condotta dal Touring Club. E in nessuna parte dell’articolo si può leggere che tutti i tassisti sono dei ladri o degli incapaci. Allora mi chiedo, caro Luca: sai leggere? Oppure fai finta di non capire? Se vuoi te lo rispiego nella mia cameretta piena di Barbie. Anzi, se vuoi le Barbie te le regalo. Buon tour su Youporn, forse l’unico sito che riesci a capire. E occhio alle querele

  17. Taxidriver1980

    Risposta a Paolo Ribichini
    Lungi da me querelare o diffamare qualcuno,poichè sono stato educato con sani principi e valori e ho altresì imparato che nella vita è preferibile costruire,piuttosto che distruggere.
    Semplicemente sono stufo di leggere e sentire balle che diffamano l’onesta categoria alla quale appartengo.
    Tutto qui,nulla di personale.

  18. Taxi rm

    I tassisti sono una lobby?ahahahah ma come si fa a scrivere delle baggianate del genere? ma per fare il giornalista che si deve fare?ci si iscrive a corsi di idiozie?
    Neanche sanno che segnifica la parola lobby e si riempiono la bocca….il “giornalismo” italiano ormai è una barzelletta. Tutti prezzolati, ammanicati, amici di…..ma che fine ha fatto il giornalismo di inchiesta?questi cialtroni cantastorie non sarebbero neanche capaci di scrivere un articolo su topolino….Questo articolo è da querela e da denuncia.Un falso dall’inizio alla fine.del tutto diffamatorio nei confronti di una categoria fatta per lo piu da onesti lavoratori…insultati gratuitamente da gentucola ricca e viziata.Vergognatevi e trovatevi un lavoro ci avete stancato

    • Prezzolati? Ammanicati? Amici di…? Ricchi e viziati? E’ così evidente che lei parla di persone che nemmeno conosce e fa affermazioni puramente opinionistiche e dettate dal suo mal di stomaco. Esattamente l’opposto dei dati proposti da questo articolo. Saluti

    • Anonimo

      E’ da querela e da denuncia? Bene: come mai da 3 settimane e nonostante minacce di querela, a casa mia non sono arrivati i carabinieri per la notifica? Vede, che il mio articolo sia denigratorio è tutto da provare. Fra le altre cose non prendetevela con me, ma con il Touring Club: è lui che ha fatto l’indagine. Io riporto la notizia.
      Ma, siccome mi sono stufato di rispondere a gente che non sa leggere o fa finta di non capire, ora sono io che minaccio voi di querela: Espressioni come “gentucola ricca e viziata” (ma lei non sa nemmeno quanto guadagno) “prezzolati, ammanicati e amici di…” sono espressioni queste sì da querela. State attenti a quello che scrivete

      • Taxi rm

        Allora…vi rispondo ad entrambi e chiudo qui perche tempo da perdere non ne ho.
        Avete ragione alcuni termini me li potevo risparmiare ma il concetto che volevo esprimere rimane quello.Ho scritto un po di impeto e di rabbia di ritorno da 8 ore nel selvaggio traffico romano.
        1)Aria condizionata, l”85% per cento di noi la utilizza nel periodo estivo se non si vuole andare in ospedale invece che a casa a fine turno…che si paghi a parte è una baggianata chi la fa pagare a parte è da denunciare…fatelo.La tratta roma fiumicino(e inverso) è 40 euro fissi entro le mura aureliane, a tassametro fuori di queste.I taxi non sono pochi a fiumicino se ci fermiamo per prendere una corsa abbiamo un attesa media il 2 ore se non di piu.
        2)Conoscere tutte le strade di roma è impossibile anche per i tassisti 30ennali,e sbagliare la strada puo succedere non siamo robot,visto anche il delirio di traffico che ci cirdonda.Molti hanno il navigatore, alcuni non lo hanno è vero ma attenzione il nav. allunga le strade perche fa evitare le corsie preferenziali.
        3)Dire che abbiamo il portafoglio gonfio dopo Bersani è una eresia nel giro di 4 anni il nostro lavoro si è dimezzato causa crisi economica e 2500 vetture in piu immesse su piazza dal 2007…Siamo sommersi da spese di mautenzione vettura assicurazioni gasolio tasse (non ultima l’aggiunta di visita annuale obbligatoria a nostre spese)
        4)Un taxi prenotato per staz.e areoporto viene chiamato dalla centrale 10 minuti prima e non è una truffa, il cliente paga un paio di euro in piu ma ha la sicurezza di trovarlo sotto casa
        5)mi ripeto definirci una lobby è alquanto ridicolo ma non preoccupatevi non siete i soli a definirci cosi.Chi conosce il vero significato di questa parola non puo che ridere sentendola accostata alla nostra categoria.La nostra non è una categoria chiusa se si hanno le patenti taxi anche voi potreste essere nostri colleghi.

        Tutto ciò elencato spero riesca a spiegare la rabbia che provoca nella parte onesta della nostra categoria( il 90%).Che abbiamo delle mele marcie tra noi è fuori dubbio come lo è il fatto che ogni categoria ne abbia dalla prima all’ultima.
        La categoria giornalistica italiana non credo possa fare la morale a nessuno di questi tempi…..sono pochissimi i casi di giornalisti di inchiesta vedi gabbanelli che si informano prima di divulgare notizie.
        L’articolo è preso da una ricerca del turing?bene mi fa piacere ma prima di pubblicarla accertatevi di cosa vi sia scritto….non mi pare che il signore sceso in terra abbia detto: il mio vangelo si chiama Touring.
        Non vi preoccupate comunque sono anni che ci riempiono di articoli del tutto fuori luogo e pieni di menzogne anche per questo siamo abbastanza avvelenali…..sapete se eravamo una lobby cosi potente come la gente ci definisce non avremmo di questi problemi, infatti le vere Lobby non ne hanno….
        Cordiali saluti , baci e abbracci!!