Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | September 22, 2021

Scroll to top

Top

Il buco nero di AN: spariti 26 milioni dalle casse della Fondazione - Diritto di critica

Il buco nero di AN: spariti 26 milioni dalle casse della Fondazione

Dopo gli ex -Margherita, tocca agli ex-An. In quello fu il partito di Gianfranco Fini volano gli stracci, con la Procura di Roma che indaga su un buco da 26 milioni di euro, soldi finiti chissà dove: sullo sfondo una liquidazione mai effettuata.

La notizia – data oggi  dal Fatto quotidiano – cita i documenti del Tribunale che avrebbero riscontrato una «differenza negativa»,  frutto del «mero confronto tra il patrimonio netto contabile». Come dire: l’ammanco è sotto gli occhi di tutti.

Un tesoretto sparito nel nulla all’indomani del passaggio da An a PdL, momento in cui tutti i beni del primo partito – circa 400 milioni di euro – sono confluiti nella Fondazione AN. E si parla di conti correnti difficilmente rintracciabili, parcelle per avvocati impegnati a difendere il Popolo delle Libertà, prestiti al partito di Berlusconi restituiti senza che risulti alcun documento che lo certificasse, oltre a diversi altri finanziamenti “a fondo perduto” finiti nelle casse del partito del Cav.

E l’elenco stilato dal Fatto è puntuale:

«Immobili di An affidati in uso gratuito ai giovani del Pdl (28), prestiti bizzarri come quello del 12 luglio 2011, in cui il comitato di gestione della Fondazione di An concesse su richiesta degli onorevoli Crimi e Bianconi del Pdl, la cifra di 3.750.000 a titolo di prestito infruttifero al partito rivale. Da aggiungere a un altro milione a fondo perduto per sostenere le elezioni regionali del Pdl e ad altri contributi di importo ancora incerto, a fronte “dell’impegno morale” di Bianconi di vigilare sul loro “puntuale utilizzo”. E poi, ancora altro denaro, dalla casa madre dei neo “nemici”. Forme di generosa erogazione “del tutto anomale” distribuite con fumose motivazioni definite “Iniziative promozionali in sede al Pdl”, senza rendiconti verificabili e con giustificazioni risibili ad accompagnare il salasso verso il feudo di B.: “Promuovere all’interno del partito la costituenda fondazione”».

Se l’impianto d’indagine fosse confermato, la vicenda Lusi sarebbe quasi un gioco da ragazzi.

Argomenti

Comments

  1. Giorgio

    Se lo stesso Fatto Quotidiano indica dove sono finiti i soldi, perché si scrive che sono spariti nel nulla???
    A parte il fatto che il PDL non è un partito “rivale” come è stato scritto, bensì il partito in cui è confluita AN, se queste accuse sono fondate si tratta comunque di irregolarità nella gestione del patrimonio, Lusi invece il patrimonio l’ha in parte rubato, facendolo sparire sul serio, quindi che razza di paragone è il vostro?

  2. Luciano Faggiano

    VI LANCIO UN’IDEA: SOMMIAMO I SOLDI, GIORNO PER GIORNO, CHE QUESTE FACCE DI CULO SPERPERANO E RUBANO.

  3. Marceight

    Siamo arrivati!!!
    5 stelle salvateci da questi indefinibili.
    Speriamo gli vadano in medicine.
    M

  4. Cos’è  gli italiani oggi si sono svegliati ? E’ da 30 anni che i Radicali lo dicono, ma agli italiani non è mai fregato niente !