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Diritto di critica | September 17, 2021

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Scimmie per la vivisezione, per i Nas è tutto regolare - Diritto di critica

Scimmie per la vivisezione, per i Nas è tutto regolare

Sono arrivati domenica in Italia dalla Cina 104 dei 900 macachi destinati alla vivisezione. L’ordine è stato fatto da un ditta della provincia di Monza Harlan che si occupa di condurre test sugli animali per fini scientifici o sperimentali. Il ministero della Salute fa sapere che è tutto regolare.

Cavie da laboratorio. Dopo Green Hill si torna a parlare di vivisezione e di esperimenti sugli animali. Questa volta non si tratta di cani e gatti ma di scimmie. Le associazioni animaliste hanno immediatamente dato l’allarme preoccupate per la fine che faranno questi animali secondo loro destinati a morte certa o a crudeli pratiche di laboratorio. Gli animalisti accusano infatti la multinazionale di far ammalare volontariamente le scimmie o addirittura amputargli gli arti per studiare reazioni e tempi di guarigione.

I controlli dei Nas. Il ministro della salute Renato Balduzzi ha immediatamente chiesto di avviare dei controlli per verificare le procedure di importazione e la qualità di trattamento degli animali nelle gabbie. Ma secondo i carabinieri sarebbe tutto regolare. L’ambiente e le condizioni igieniche e strutturali sarebbero infatti conformi alle disposizioni normative e alle raccomandazioni ministeriali. La Harlan è stata inoltre autorizzata, da un decreto del Ministero della Salute del 31 gennaio 2012 all’importazione di un numero massimo di 900 esemplari (156 per volta) di Macaca fasciclularis E. Mulatta dalla Cina e dalle isole Mauritius. Questa autorizzazione ha la durata di dodici mesi ed era stata richiesta anche l’anno scorso per un numero analogo di esemplari, ma l’azienda ne aveva importati solo 312. Inoltre, la visita veterinaria alla quale sono stati sottoposti gli animali dopo il lungo viaggio avrebbe dato esiti positivi. Le scimmie sarebbero in un buono stato di salute, non presenterebbero stress da viaggio e i documenti erano conformi alle norme dell’Unione Europea.

L’appello della Lav. Intanto la Lav (Lega anti vivisezione) chiede al Senato che approvi il prima possibile l’articolo 14 del disegno di legge comunitaria 2011 che prevede il divieto di allevamento di cani, gatti e primati su suolo nazionale. Se approvato, l’articolo “colpirebbe duramente gli interessi di stabilimenti come Green Hill e Harlan, che potrebbero aver anticipato gli ordini di questi animali per paura dei vincoli legali che stanno per essere introdotti”, dichiara la Lav. “Per garantire maggiore trasparenza al Ministro della Salute Balduzzi chiediamo che non sia più l’Istituto Superiore di Sanità, in quanto ente controllore e controllato, ad autorizzare questi esperimenti in deroga”. “Ciò che lascia amaramente stupiti è la portata del carico, 900 animali in viaggio verso la Harlan”, dichiara la biologa Michela Kuan, responsabile nazionale Lav settore vivisezione. “Un numero che andrebbe letto prendendo in considerazione anche il cambiamento legislativo che stiamo vivendo e attendendo un segnale importante che sottolinea come l’articolo 14 del Disegno di Legge Comunitaria 2011 mini fortemente la lobby vivisettoria”.

Comments

  1. oltreilmare2

    che Dio vi stramaledica, esseri immondi !!!

  2. Dove è questo stabiledella Halan?spero qualcuno che abita li vicino con una bella scimmia prenda alcuno dei lavoratori e gli schiacci le manine per poi allegramente bruciarle!!!!

  3. Antares

    non ci sono parole, ogni giorno sono convinta che l’essere umano e’ la peggior Bestia che esiste al mondo.
    sappiamo solo distruggere sempre e solo per il Dio denaro…
    sono terribilmente triste inerme ed incazzata, nel vedere queste raccapriccianti ingiustizie.

  4. Francesca

    Spero che chi fa queste torture disumane,venga ripagato con la stessa moneta,chi ha una pietra al posto del cuore merita di soffrire! Cosa possiamo fare per fermare questi assassini?

  5. Giulio Cesare Cav

    Cari amici, come potete vedere in tutte le cose, fin tanto che qualcuno non viene appeso a qualcosa rimarrà tutto identico, si sussurra fra “fra due ore vi è passata” ed avanti come prima. Sarebbe interessante sapere il nome e l’indirizzo di chi il 31/01/2012 ha scritto il D.M. ed andare a fargli visita, forse il successore si ricorderebbe.  Purtroppo non è vero che la violenza è sbagliata, perchè solo se cominci ad eliminare qualcuno gli altri imparano la  lezione e così i torturatori si trasformano in angeli accompagnatori

  6. Master_tommys

    Voi non sapete cosa accade in un laboratorio. La vivisezione è legiferata in modo da evitare sofferenze inutili all’animale. I ricercatori non si divertono a sperimentare sugli animali, ne farebbero anche a meno, soprattutto per i costi elevati. Ma ad oggi, un metodo alternativo non c’è. (Oppure si potrebbe sperimentare sugli animalisti visto che ci tengono tanto)  Voi immaginate  buchi nell’addomme, elettrodi nel cervello ecc. No vi sbagliate, non è così. E cmq sia, la ricerca sugli animali è fondamentale per la ricerca di nuovi farmaci contro le malattie umane. Se esistono gli antibiotici, i chemioterapici e tutte le medicine che TUTTI noi prendiamo quando ci ammaliamo, è grazie alla sperimentazione animale.