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Diritto di critica | September 27, 2022

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Notte prima degli esami, tra ipotesi di tracce e bufale sul web - Diritto di critica

Notte prima degli esami, tra ipotesi di tracce e bufale sul web

La notte prima degli esami un tempo si passava a studiare. Adesso si svolge tutta sul web, alla ricerca delle tracce dei compiti di latino, greco, matematica, della fantomatica terza prova o del tema di italiano. Alla ricerca di spifferi e tracce che quest’anno saranno “criptate”, a prova di pirata web.

E i rumors sui probabili temi di letteratura danno in pole Giovanni Pascoli, seguito da Italo Calvino (dal 2001 non è mai uscito) e Gabriele D’Annunzio. Si ipotizza anche di Primo Levi (uscito però nel 2010). Ma ci sono anche ipotesi come il terremoto dell’Emilia, la tragedia della Concordia, la fine di Gheddafi, ecc. Tutte ipotesi vagliate e selezionate nei forum e nei siti di settore, letteralmente presi d’assalto da quanti sperano di “vincere facile”. E poi ci sono gli appunti on line, i metodi per affrontare l’analisi di un testo, i suggerimenti pratici. Fino a come alimentarsi prima della prova.

In realtà, la Polizia Postale mette tutti in guardia: preparare l’esame sulla base delle soffiate via web potrebbe risultare fatale, per la maggior parte (se non per la loro totalità) sono tutte bufale. E a mettere le tracce on line – per business o divertimento – si rischia anche l’azione penale: previsti fino a tre anni di carcere per rivelazione di notizie di cui sia stata vietata la divulgazione (articolo 262 Cp) e truffa (articolo 640 Cp).

Invece di affannarsi sul web, dunque, molto meglio ripassare, fare schemi e prepararsi. Con la consapevolezza che “vincere facile” è da furbi, o piuttosto da perdenti.