Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | May 17, 2022

Scroll to top

Top

Vendere i capelli per riuscire a mangiare. Il nuovo commercio asiatico

Vendere i capelli per riuscire a mangiare. Il nuovo commercio asiatico

Il nuovo business dell’Asia è il commercio di capelli. Parrucche e ciocche per extension a prezzi competitivi. Un mercato, quello dei capelli umani, che vale milioni di dollari e che vede i Cinesi scontrarsi con i Paesi del Sud Est Asiatico dove tantissime donne sono disposte a vendere le proprie chiome per riuscire a comprare un po’ di riso.

Il ricco mercato dei capelli umani. In Asia sempre più negozi e siti online si dedicano alla vendita di capelli umani. Un’attività i cui profitti sono in continuo aumento. Solo l’Europa, ogni anno compra più di 23 milioni di extension di cui 9 milioni per l’Italia. Nel 2011, gli Stati Uniti hanno speso un milione e mezzo di dollari nell’importazione di capelli. E quelli asiatici sono i più belli, i più richiesti e i più economici. Lisci, scuri, privi di qualsiasi trattamento e venduti a prezzi imbattibili grazie alla grande offerta. Se in Occidente mezzo chilo di capelli costa più di 500 dollari, in Asia si possono acquistare ad un terzo di questo prezzo. Non servono tecnologie particolari ne tanto meno esperienza o capacità tecniche per intraprendere questo tipo di business; solo il coraggio di tagliare e la pazienza di attendere che ricrescano.

Quelle storie nascoste dai capelli. Il settore, tradizionalmente dominato da Cina e India (che rappresenta il 99% del commercio mondiale di capelli) ha visto negli ultimi anni anche l’ingresso di Filippine, Thailandia e per ultima la Cambogia. A fornire questi magnifici capelli sono donne disperate, che rinunciano costantemente alla propria bellezza per riuscire a guadagnare quei pochi soldi che servono per mangiare. Di fronte alla fame non c’è alternativa. Così, interi villaggi sono pieni di donne con foulard che coprono le teste rasate. E pensare che una volta solo le nonne lo indossavano. In Cambogia infatti è tradizione che le donne più anziane si taglino totalmente i capelli. Ora quest’usanza è destinata a scomparire, di fronte a tutte quelle mamme che cercano un modo per far mangiare i figli, cedendo i capelli a chi, in Occidente, invece non bada a spese per essere all’ultima moda.