Formigoni (per ora) non cadrà. In Regione Lombardia si aspetta il vitalizio

IL GRAFFIO – Ancora sei giorni e per i consiglieri della Regione Lombardia scatterà il vitalizio per aver raggiunto la metà della legislatura: 1.300 euro al mese al raggiungimento dei sessant’anni.

“Siamo pronti alle dimissioni”, avevano detto i consiglieri in conferenza stampa, con Matteo Salvini che ai cronisti spiegava di avere le lettere dei suoi, pronti a voltare le spalle al governatore. Pronti, ma non subito. Non ancora. Aspettiamo ancora una manciata di giorni, questione di prospettive. D’altronde, da qui allo scatto del vitalizio, la vicenda Formigoni sarà ormai caduta nel dimenticatoio.

E sei leghisti si dimettono? Se Formigoni crolla prima di subito? La deadline è il 21 ottobre. A partire da domenica prossima tutti potranno concretizzare promesse e lettere di dimissioni, sbandierando una fantomatica coerenza davanti a elettori e militanti. Nel frattempo si tirino fuori gli striscioni: sit in di protesta sotto al Pirellone.

Di Emilio Fabio Torsello

Giornalista professionista, 30 anni, mi sono laureato in Lettere Moderne presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 2006. Mi occupo di tematiche inerenti la legalità, la cronaca giudiziaria (imparando dal "maestro" Roberto Martinelli), l’immigrazione e la politica. Collaboro con il mensile Narcomafie, con alcune testate del Gruppo Sole 24 Ore e in particolare con Il Sole 24 Ore del lunedì e Il Sole 24 Ore "Roma", con Il Fatto quotidiano e con Roma Sette (Avvenire). In passato ho lavorato (stage) presso la redazione Ansa di Bruxelles e ho collaborato con la redazione aquilana dell'AGI e con il portale del sole 24 Ore, Salute24. Sono l'autore del blog EF's Blog, sulla piattaforma Wordpress