IL GRAFFIO – Ancora sei giorni e per i consiglieri della Regione Lombardia scatterà il vitalizio per aver raggiunto la metà della legislatura: 1.300 euro al mese al raggiungimento dei sessant’anni.
“Siamo pronti alle dimissioni”, avevano detto i consiglieri in conferenza stampa, con Matteo Salvini che ai cronisti spiegava di avere le lettere dei suoi, pronti a voltare le spalle al governatore. Pronti, ma non subito. Non ancora. Aspettiamo ancora una manciata di giorni, questione di prospettive. D’altronde, da qui allo scatto del vitalizio, la vicenda Formigoni sarà ormai caduta nel dimenticatoio.
E sei leghisti si dimettono? Se Formigoni crolla prima di subito? La deadline è il 21 ottobre. A partire da domenica prossima tutti potranno concretizzare promesse e lettere di dimissioni, sbandierando una fantomatica coerenza davanti a elettori e militanti. Nel frattempo si tirino fuori gli striscioni: sit in di protesta sotto al Pirellone.