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Diritto di critica | September 21, 2021

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Grillo: "Chiudono 70 giornali? Una buona notizia". A quando il rogo dei libri? - Diritto di critica

IL GRAFFIO – “Finalmente una buona notizia. Ogni tanto bisogna guardare il grande cielo azzurro e tirare il fiato. 70 giornali rischiano di chiudere. Finora sono stati finanziati dalle nostre tasse per raccontarci le loro balle virtuali”. Con queste parole Beppe Grillo ha tuonato contro i giornali in uno dei suoi ultimi post.

Il Grillo fa di tutto un po’, non sottolinea differenze, non elenca i difetti del sistema informativo italiano né suggerisce le relative possibili soluzioni. No. Tutti i giornali – secondo lui – sparano solo “balle”. Senza distinzione. Anche quelli che denunciano la mafia, anche quelli che trattano argomenti meno battuti come spesso fanno testate più a sinistra. E soprattutto Grillo non ricorda che in quei giornali lavorano centinaia di precari pagati pochi euro ad articolo. Amnesia quantomeno strana dal momento che lo stesso comico genovese, tempo fa, aveva parlato in un post della situazione disastrosa proprio del precariato giornalistico. Delle due l’una: o quella di Grillo era solo una mossa “elettorale”, oppure esultare per la chiusura di 70 giornali è quantomeno fuori luogo.

La domanda a questo punto è: caro Grillo, chi salvi? Il tuo blog e chi parla bene di te (i vari Travaglio&Compagnia bella)? Probabilmente sì.

La scusa per andare contro i giornali è sempre la stessa: hanno ricevuto i finanziamenti pubblici. E allora, invece di chiedere – proprio in nome dei soldi pubblici che le testate si sono beccate negli anni – una migliore informazione, Grillo esulta per la SCOMPARSA dei giornali. E il pluralismo dei punti di vista? La libera informazione?

“Hip, hip, hurrà! – conclude il comico – Bye, bye giornali, è stato bello, anche grazie a voi, arrivare 61esimi al mondo per la libertà di informazione”.

Ma soprattutto: a quando il rogo dei libri?

Comments

  1. Ravenard

    Non mi pare che i libri prendano rimborsi elettorali…ma suppongo il diritto di critica per voi sia parlare male a caso.

  2. andrea.a

    Ciao bello, saluta la tua non professione, da domani si zappa. Ciao a tutti i giornalai.

  3. robertoaprilia

    Io se non vendo chiudo…mandando persone a spasso. Ho mi date i finanziamenti pubblici o li togliete a loro

  4. mitch1985

    rogo dei libri??? Ma cosa state dicendo??? Tutto va on line, dove tutti possono dire finalmente la LORO e dove non si possono TACERE le cose e finalmente le cose vengono a galla e sopratutto non prendono milioni e milioni di finanziamenti pubblici??? Ma scherziamo???

  5. PaoloRibichini

    In realtà non è che i giornalisti sono una specie a parte, ma troppo spesso si dimentica l’utilità sociale dei giornali (intesi come mezzi di comunicazione di massa, su carta, web e tv). L’informazione libera è la prima e fondamentale regola di una democrazia sana. Poi se credi che il web sia autosufficiente con tutte le bufale che girano, fai pure

    • Perché invece nei giornali bufale niente , vero? Il problema non è questo, il problema è che se siamo 61° nel mondo come libertà di informazione la responsabilità è anche dei giornali scritti da sudditi. Io non voglio più finanziare schifezze di questa natura. Che gli editori diano in pasto la propaganda di banchieri e imprenditori para-statali al libero mercato. Quello che vanno tanto venerando. Se riusciranno a stare in piedi bene, sennò FANCULO!

  6. PaoloRibichini

    Gigi, non si si preoccupi, noi i finanziamenti non li abbiamo mai presi. Si preoccupi lei piuttosto di lavorare e di non perdere tempo su un giornale che a suo dire andrebbe chiuso. No?

  7. PaoloRibichini

    No, non proviamo nessuna vergogna. Lei impari la prossima volta il rispetto. E comunque bloccare la possibilità di commentare non è censura. Si faccia un blog e dica quello che vuole dire, insulti chi vuole. Ma non da noi. Addio

  8. Daniele

    Allora vediamo, questo post ha una foto di Grillo in una posa stile Hitler, ottima scelta – poi associa il rogo dei libri fatto dai nazisti nel titolo. Quindi la conclusione visuale senza leggere il contenuto vorrebbe essere: Grillo e’ un nazista … ovviamente tutti si rendono conto di questo puerile tentativo di sviare lo sguardo da come stanno veramente le cose. Grillo non ha mai detto che vorrebbe chiudere un giornale – e’ il mercato che li chiude: zero lettori, zero contributi statali, e iul giornale chiude. E invece fino ad adesso moltissimi giornali campano con i contributi statali (basta avere 2 parlamentari sponsor, e il gioco e’ fatto), per pubblicare il nulla: un furto alla comunita’ di soldi pubblici che potrebbero andare alla scuola o alla sanita’. Non e’ un caso se l’Italia e’ ultima tra i paesi europei per liberta’ di informazione, e al numero 61 nel mondo – il sistema dei giornali e’ drogato e controllato dai partiti e dai gruppi di potere. Esiste ancora l’ordine dei giornalisti istituito da Mussolini, di cui forse fate parte – e date a Grillo del nazista? Un po’ di vergogna, no?!

    • PaoloRibichini

      L’Ordine dei giornalisti non è stato istituito da Mussolini. Risale al 1961. Almeno prima di aprire bocca informatevi

  9. Carlo Pompei

    Continuare a pensare alla cultura e all’informazione un tanto al chilo porta al pericoloso populismo di grillo. Se Bruce Springsteen suonasse mascherato nella metropolitana, gli direbbero “vai a lavorare, barbone”. Ed è quello che ho visto scritto nei commenti pro-chiusura dei giornali. Concordo sul fatto che i contributi dovrebbero essere controllati maggiormente, ma il colpo d’ascia fa male soltanto a chi ci lavorava e all’indotto relativo, dalle tipografie che stampavano ai bar che portavano caffè e panini in redazione a pranzo e a cena.
    Un altro sistema per trebbiare soldi c’è sempre: perchè non vi “inquietate” con il benzinaio quando vi fa pagare la benzina il doppio? E ricordate che i giornali, quelli veri, potrebbero servire a tutelare i diritti di operai e cittadini anche se non sono giornalisti. Quarto potere, vi dice niente?

  10. PORSENNA

    SE CHIUDONO ANCHE I GIORNALI SPORTIVI QUANTI GRILLINI SI ARRABBIEREBBERO?NON HO ANCORA SENTITO GRILLO TUONARE CONTRO I MILIARDI AI CALCIATORI CHE PER GIOCARE ALLO STADIO CI COSTANO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI € IN POLIZIOTTI. A QUANDO UNA DENUNCIA GRILLO?