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Diritto di critica | December 4, 2021

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Berlusconi si arrende. Alle primarie del Pdl si candida la Santanché

Di fronte al disastro annunciato, Berlusconi ha deciso: “Non mi ricandido”. Al Cavaliere non piace perdere e tutti i sondaggi oramai lo danno in forte calo di popolarità insieme al partito che ha fondato. Sconfitta certa e nessuna speranza di azzardare un recupero fenomenale come quello del 2006 quando, da abile comunicatore, recuperò 20 punti percentuali, minando alle fondamenta la vittoria del centro-sinistra e quindi il governo Prodi.

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Le primarie “aperte”. Ma bisogna pur sempre salvare il salvabile. E quindi ora il Pdl o come si chiamerà farà le primarie. D’altronde i sondaggi parlano chiaro: Beppe Grillo sta divorando il centro-destra forse anche perché immobile di fronte alle richieste di maggiore democrazia. Allora sì alle primarie, ma non come il Pd. “Noi le faremo aperte”, spiega Berlusconi. “Si voterà il 16 dicembre”.

Santanché, Galan e Alfano: i candidati senza carisma. Insomma, Berlusconi fa un passo di lato e subito fioccano le auto-candidature. La più veloce è Daniela Santanché, seguita a ruota dall’ex ministro Giancarlo Galan. “Mi candido. Rappresento l’area liberale e anche una buona storia di amministrazione regionale”, spiega Galan. “Non ho soldi ma spero che qualcuno mi sosterrà anche economicamente”. Si aspetta ora la dichiarazione di Alfano che dovrebbe a breve annunciare anche la sua candidatura. Intanto però è l’ex ministro degli Esteri Franco Frattini a lanciare la volata al segretario: “Mi auguro che Alfano elabori una proposta sostenibile per le primarie e in vista di ciò la sosterremo”. A completare il quadro manca anche almeno uno degli ex colonnelli di An, un candidato dell’area cattolica e uno per gli ex socialisti confluiti a destra.

Maroni si avvicina. Mentre la Lega di Roberto Maroni potrebbe a questo punto rivalutare l’alleanza con il Pdl (“Si aprono nuove prospettive”, ha dichiarato), Bersani plaude la scelta del Cavaliere: “Questa è una buona notizia, abbiamo indicato una strada… È giusto che anche gli elettori del centrodestra scelgano il candidato premier. Ora aspettiamo le primarie di Grillo”.

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