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Diritto di critica | September 17, 2021

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Abusi sui minori, in Australia parte l’inchiesta su chiese e scuole

Un’inchiesta a livello nazionale sta per mettere in luce presunti abusi sessuali compiuti da alcuni preti pedofili in Australia. A rivelarlo è la Royal Commission, che sta indagando dopo le rivelazioni di un funzionario di polizia la scorsa settimana. Tuttavia, la denuncia dell’agente è solo la punta di un iceberg di un’indagine che dovrebbe coinvolgere una serie di istituzioni coinvolte nella cura dei bambini.

“Gli abusi sessuali sui minori è un atto vile – ha ammonito il primo ministro australiano Julia Gillard –. Non è solo il male procurato ai bambini, ma il fallimento sistematico nel rispondere a queste violenze. Ci sono state troppe rivelazioni di persone adulte che hanno distolto lo sguardo da questo male”. La Conferenza Episcopale australiana ha rilasciato una dichiarazione nella quale si sostiene che gli abusi sui minori rappresentano un problema per l’intera comunità, non solo per la chiesa cattolica. Non è stato, però, comunicato che ci sono stati problemi significativi in alcune diocesi cattoliche e negli ordini religiosi.

Il cardinale George Pell, la figura più rappresentativa della chiesa in Australia, ha accolto con favore l’ istituzione della Commissione reale: “L’opinione pubblica non è convinta che la chiesa abbia affrontato in modo adeguato gli abusi sessuali. La copertura dei media, almeno una volta, è riuscita a scalfire questa idea”. Il leader dell’opposizione conservatrice, Tony Abbott, ha confermato che avrebbe appoggiato una commissione di “ampio respiro” che non si fosse concentrata esclusivamente sulla chiesa cattolica.

I presunti abusi sessuali sarebbero stati compiuti nella diocesi della regione Hunter del Newcastle-Maitland, vicino Sidney. Sono 400 le vittime appurate degli abusi. Undici sacerdoti sono stati condannati nel 1995 e sei insegnanti cattolici. Altri tre preti sono, attualmente, sotto processo. Il mese scorso, la polizia dello stato della Victoria ha accusato la chiesa di intimidazione, segretezza, di aver distrutto le prove non riuscendo a dimostrare le accuse contro il clero sulla base di un’inchiesta parlamentare sui presunti abusi sessuali.

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