Espulsi dal M5S gli attivisti di #Occupypalco

Gli attivisti di #Occupypalco avevano chiesto trasparenza sullo staff del MoVimento 5 Stelle: sono stati espulsi. Avevano chesto chiarezza circa le votazioni online: sono stati espulsi. Avevano gridato di volere un MoVimento più chiaro e vicino agli elettori e agli attivisti e meno a senso unico: sono stati espulsi.

«Giorgio Filosto, Orazio Ciccozzi, Pierfrancesco Rosselli, Daniele Lombardi, hanno approfittato del loro ruolo di responsabili della sicurezza del palco di Italia5Stelle per occupare il palco stesso – si legge nel post sul blog del comico – In rispetto per gli oltre 600 volontari che hanno dedicato il loro tempo e lavoro per il successo dell’evento Italia 5 Stelle e delle centinaia di migliaia di attivisti del MoVimento 5 Stelle presenti all’evento i 4 sopracitati sono fuori dal Movimento 5 Stelle».

Ma una domanda ritorna: dato che nel Movimento ognuno vale uno, l’espulsione è stata messa ai voti? Non ci risulta. Anche perché per Grillo sarebbe stata una votazione pericolosa e avrebbe rischiato di amplificare una richiesta comunque sentita tra gli attivisti: più trasparenza, maggiore chiarezza.

Una delle soluzioni, invece, sarebbe quella per cui a rispondere agli interrogativi siano i parlamentari del MoVimento 5 Stelle. In assenza di un cenno di risposta da parte del capo sull’argomento, i vari Di Maio, Di Battista e compagnia, dicano ai loro elettori come stanno le cose, rispondano alle domande a testa alta. Fosse anche uno solo tra gli attivisti a chiedere chiarezza su un punto o su argomento, per la natura stessa del MoVimento 5 Stelle, i parlamentari eletti e pagati con i soldi dei cittadini italiani dovrebbero loro una risposta. Per fare davvero la differenza e dimostrarsi liberi rispetto a qualsiasi laccio e lacciuolo politico. Nella certezza così di non fare gli interessi di nessuno.

Grillo, invece, sceglie di non rispondere e si limita ad espellere. Dove sia il cambiamento rispetto alla “vulgata” italica, ancora non è chiaro. Di certo c’è il silenzio su alcuni dei punti meno chiari del MoVimento 5 Stelle.

@emilioftorsello

Di Emilio Fabio Torsello

Giornalista professionista, 30 anni, mi sono laureato in Lettere Moderne presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 2006. Mi occupo di tematiche inerenti la legalità, la cronaca giudiziaria (imparando dal "maestro" Roberto Martinelli), l’immigrazione e la politica. Collaboro con il mensile Narcomafie, con alcune testate del Gruppo Sole 24 Ore e in particolare con Il Sole 24 Ore del lunedì e Il Sole 24 Ore "Roma", con Il Fatto quotidiano e con Roma Sette (Avvenire). In passato ho lavorato (stage) presso la redazione Ansa di Bruxelles e ho collaborato con la redazione aquilana dell'AGI e con il portale del sole 24 Ore, Salute24. Sono l'autore del blog EF's Blog, sulla piattaforma Wordpress