Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | June 23, 2021

Scroll to top

Top

La devastazione in Piazza di Spagna e quelle dichiarazioni del Questore di Roma - Diritto di critica

IL GRAFFIO – A colpire di tutta la triste e gravissima vicenda dei danneggiamenti a piazza di Spagna e alla “barcaccia”, sono soprattutto le dichiarazioni. In particolare colpiscono le parole del Questore di Roma, Nicolò D’Angelo, riportate questa mattina da diversi media, tra cui l’Huffington e Repubblica, da cui le riprendiamo [il grassetto è nostro]:

“Rimango perplesso e basito” dalle accuse del sindaco di Roma sulla gestione della sicurezza in occasione delle devastazioni degli hooligan del Feyenoord, nel centro della capitale: “Ritengo che l’impegno e la capacità delle forze dell’ordine non siano in discussione”. Lo dice in un’intervista a Repubblica il questore di Roma, Nicolò D’Angelo.

Mi chiedo: quali sono i monumenti danneggiati? La Barcaccia? Davanti alle forze di polizia che presidiavamo le piazze – dice D’Angelo – non risultano danneggiamenti ad alcun monumento. Alla Barcaccia non siamo in grado di stabilire cosa sia successo, ma alla nostra presenza nessuno l’ha danneggiato“.

A Roma, prosegue il questore, “è stato impiegato un nutrito e forte servizio d’ordine per la partita all’olimpico, non tralasciando certo tutto il centro storico della città. Avevamo previsto un dettagliato piano di prevenzione nelle principale piazze della città, anche per il timore che gli olandesi potessero creare incidenti sotto l’effetto dell’alcol. L’atteggiamento di questi tifosi si è rivelato subito, e in maniera generalizzata, ostile nei confronti della polizia, irrispettoso dei cittadini e della città”. “Sono arrivati mercoledì pomeriggio a Roma, sono cittadini olandesi e possono circolare liberamente nella nostra città. Quando hanno cominciato a creare disordini siamo intervenuti”, conclude D’Angelo.

Ergo, se non interpretiamo male, il nuovo questore di Roma – che in passato si occupò tra gli altri anche del caso Marta Russo – starebbe ammettendo addirittura che – al momento dei danneggiamenti della fontana di Piazza di Spagna – nessun agente sarebbe stato presente: “alla nostra presenza nessuno l’ha danneggiato”. Ergo: dov’era la Polizia quando hanno ridotto il monumento in quelle condizioni? Non c’era? La Barcaccia è stata quindi danneggiata all’insaputa della polizia?

Davanti allo scempio perpetrato ai danni della Barcaccia, simili dichiarazioni suonano paradossali. A volte tacere è la miglior strategia. E le dimissioni auspicabili.

@emilioftorsello