In Libia l’Italia non è né carne né pesce. Vivacchia. Dichiara guerra al rais ma si affretta a rettificare che ci dispiace per le bombe. Partecipa alle missioni ma non combatte. Riconosce i ribelli ma assicura che se Gheddafi sarà in difficoltà “verrà aiutato”. Insomma: né di qua né di là.
Categoria: Editoriale
L’editoriale – Arrigoni, non chiamatelo pacifista
Per favore, non chiamatelo pacifista. Vittorio “Vik” Arrigoni, il cui rapimento e la morte improvvisa e violenta hanno scioccato il Paese era un attivista, non un pacifista. Ammetterlo non significa sminuirne l’impegno, il coraggio, l’onestà. Il pacifismo, infatti, non fa distinzioni, non odia una parte a favore di un’altra. Il pacifismo – ammetterete – è… Continua a leggere L’editoriale – Arrigoni, non chiamatelo pacifista
L’editoriale – Guerra in Libia, l’Italia sconfitta
È stata una scelta inevitabile. Non per forza la migliore. Il governo italiano aveva il dovere di partecipare alla coalizione internazionale che sta imponendo la no-fly zone sulla Libia. Per motivi umanitari, certo. Ma anche e soprattutto per interesse nazionale. Il rischio è concreto: nella nuova Libia potrebbe non esserci più spazio per l’Italia di Berlusconi.
Centocinquant’anni di un patriottismo a metà
Tutto è pronto. Il popolo italiano oggi festeggia i 150 anni dall’unità. Ma, al di là del 17 marzo, ci si scopre nazione solo quando Cannavaro alza la Coppa del Mondo. Un patriottismo malato che non riesce a rappresentare quel collante fondamentale di una società.
L’editoriale – Riforma della giustizia: il bastone e la carota
La prima cosa da dire è che questa riforma della giustizia è quasi esclusivamente organizzativa. I cambiamenti previsti infatti influiranno ben poco sui tempi della giustizia, il vero problema italiano, risolvibile solo con più informatizzazione, incremento di organico, declassazione di certi reati minori,etc.. Il ddl Costituzionale spiegato dal Ministro Alfano (tra parentesi le sue dichiarazioni)… Continua a leggere L’editoriale – Riforma della giustizia: il bastone e la carota
L’editoriale – L’8 marzo di Pasquino
“Se dice ch’oggi è la festa de le donne, ma c’hanno fatto pe’ merità tanto? Sta a vede perchè portano e gonne c’hanno allupato quarche santo”. Inizia così un caustico “Inno alla Donna in libero lessico romanesco”, stampato e diffuso nella metro romana da un sedicente Pasquino 2011. Un foglio anonimo dimostra come, ipocrisia a… Continua a leggere L’editoriale – L’8 marzo di Pasquino
Berlusconi ha già vinto. Per tre buone ragioni
Berlusconi ha già vinto. Negarlo è miope. Ha vinto sul fronte politico, mediatico e a breve molto probabilmente vincerà anche sul piano giudiziario. Per avere il metro di quanto tutti ormai siano convinti che il premier non cadrà più, basti notare come quasi nessuno ormai parli più di elezioni anticipate né chieda più le dimissioni… Continua a leggere Berlusconi ha già vinto. Per tre buone ragioni
L’editoriale – Conservatori e conservatorismi
Fini ha ragione. Manca una vera spinta riformatrice sia a destra che a sinistra. “In Italia siamo in presenza di uno scontro fra due grandi assetti conservatori nel senso più deteriore del termine, e cioè che non si vuole cambiare niente”, ha spiegato il presidente della Camera durante il suo intervento di ieri all’assemblea dei circoli di Futuro e Libertà. Ma lui dov’era negli ultimi 16 anni?
L’editoriale – Yara: per una volta l’Italia sia dignitosa
“Hanno trovato il corpo di Yara”. Un sms che rimbalza di cellulare in cellulare, su Facebook, su Internet, in televisione. Il tragico epilogo di una vicenda che da tre mesi teneva l’Italia con il fiato sospeso, appesa alla speranza che in fondo Yara stesse bene, che l’avrebbero trovata viva, che per una volta si potesse… Continua a leggere L’editoriale – Yara: per una volta l’Italia sia dignitosa
L’Editoriale: ma i regimi del Nord-Africa facevano comodo a Italia ed Europa
Evitiamo ipocrisie: la Libia ci serve. Così come ci servivano fino a poco tempo fa anche la Tunisia e l’Egitto, regimi con cui l’Italia negli anni ha stretto accordi bilaterali per contrastare l’immigrazione clandestina. E sebbene il governo abbia più volte dichiarato che i flussi migratori dalle zone subsahariane erano stati quasi del tutto arginati,… Continua a leggere L’Editoriale: ma i regimi del Nord-Africa facevano comodo a Italia ed Europa