L’Egitto verso la legge antiblasfemia, un’arma per vendette e soprusi

L’Egitto segue le orme del Pakistan sulle leggi anti-blasfemia. I rappresentanti di diversi partiti politici egiziani si sono riuniti in settimana per discutere il controverso articolo che proibisce la derisione di Dio, dei profeti, nonché le mogli e i compagni di Maometto. I partiti islamisti e, in particolare, il Freedom and Justice Party attualmente al governo… Continua a leggere L’Egitto verso la legge antiblasfemia, un’arma per vendette e soprusi

Rimsha liberata, lieto fine per la bambina cristiana disabile accusata di blasfemia

E’ stata ribattezzata come “figlia del popolo”, Rimsha Masih, 14 anni, accusata di blasfemia da un imam pachistano, principale predicatore della moschea di Meharabadi, e in carcere dal 16 agosto scorso. Il presidente del Consiglio pachistano degli “Ulema” (i dotti musulmani di scienze religiose), Allama Tahir Ashrafi, ha garantito che la ragazza sarà al sicuro… Continua a leggere Rimsha liberata, lieto fine per la bambina cristiana disabile accusata di blasfemia

Legge 295C: la condanna a morte è dietro l’angolo

In Pakistan la legge sulla blasfemia è la numero 295C. In molti casi abusata e manipolata, serve a portare in tribunale o nei peggiori casi trucidare brutalmente in strada i cristiani e mussulmani: bastano un pretesto e un gruppo di testimoni. Mentre il mondo si mobilita per la sorte di Sakineh, in pochi si rendono… Continua a leggere Legge 295C: la condanna a morte è dietro l’angolo

Condannata a morte per aver “insultato” il profeta Maometto: sarà impiccata

Verrà impiccata con l’accusa di aver offeso il profeta Maometto. Accade in Pakistan, dove Asia Bibi (nella foto), una cristiana di 37 anni, domenica scorsa è stata condannata alla pena capitale dopo la sentenza del tribunale di Sheikupura, nella regione di Lahore. I legali di Asia, madre di cinque figli, hanno presentato ricorso contro la sentenza… Continua a leggere Condannata a morte per aver “insultato” il profeta Maometto: sarà impiccata