E nel Corno d’Africa si continua a morire di fame

Il Corno d’Africa continua a soffrire. Nonostante gli aiuti, nonostante la promessa vaga di piogge nei prossimi mesi, le minacce della siccità e della carestia continuano a sommarsi alla precarietà della situazione politica nell’area: e a farne le spese è, ancora una volta, la popolazione civile. A lanciare l’allarme è l’Unicef, presentando in un rapporto… Continua a leggere E nel Corno d’Africa si continua a morire di fame

Uccisa sul confine: continua la strage silenziosa dei profughi nel Sinai

Aveva 36 anni. L’unica sua colpa, quella di voler cercare una via verso la salvezza e riuscire a chiedere protezione internazionale. E’ morta così Alam Haji, crivellata di colpi dalla polizia di frontiera sul confine tra Egitto ed Israele: a denunciarlo in un comunicato diffuso ieri è l’organizzazione umanitaria EveryOne

Ogni 4 secondi nel mondo un bambino muore per mancanza di cure. L’allarme di Save The Children

Otto milioni: tanti sono i bambini sotto i 5 anni che ogni anno muoiono nel mondo per elementari problemi sanitari. Uno ogni quattro secondi, secondo i dati di Save the Children. Una strage che continua giorno dopo giorno, silenziosa e spesso dimenticata proprio perché probabilmente fa meno rumore rispetto all’andamento delle borse mondiali, o agli… Continua a leggere Ogni 4 secondi nel mondo un bambino muore per mancanza di cure. L’allarme di Save The Children

“In Somalia è catastrofe umanitaria”. Caritas, Vaticano e Onu inviano i primi aiuti

Dopo le stoccate a Brunetta e Maroni su precari e migranti, il papa torna a far sentire la propria voce in favore di quei popoli ignorati da un Occidente sempre più distratto e parla della Somalia. Mentre la politica battibecca sul nulla, votando una manovra economica che incide sulle famiglie e non sulla “Casta”, è… Continua a leggere “In Somalia è catastrofe umanitaria”. Caritas, Vaticano e Onu inviano i primi aiuti

«Uccisi da chi non li ha soccorsi»: un’altra strage nel Canale di Sicilia

Vittime del mare e della disperazione, quella che spinge a partire e a rischiare il tutto per tutto, anche se davanti al gommone sovraffollato c’è solo acqua per miglia intere. Forse perché ciò che c’è dietro – la guerra, le persecuzioni, i militari di Gheddafi – è ancora peggio. E allora via, nel Mediterraneo, alla ricerca… Continua a leggere «Uccisi da chi non li ha soccorsi»: un’altra strage nel Canale di Sicilia

L’odissea infinita dei prigionieri eritei ‘liberati’ in Libia

Sono stati liberati 205 profughi eritrei detenuti nel carcere libico di Al Braq: questa notizia, risalente a dieci giorni fa, aveva fatto tirare un grande sospiro di sollievo a chi, anche dall’Italia, auspicava una risoluzione veloce e indolore di una situazione che avrebbe potuto mettere a repentaglio i rapporti economici e di amicizia tra Italia… Continua a leggere L’odissea infinita dei prigionieri eritei ‘liberati’ in Libia

Il dramma dei profughi eritrei in Libia, tra torture e lavori forzati

“Ci stanno ammazzando. Fate qualcosa”. Questo il messaggio ricevuto da Moses Zerai, direttore dell’agenzia eritrea Habeshia, da un clandestino eritreo detenuto nel carcere di Misurata, dove vengono assiepati gli immigrati provenienti dal Corno d’Africa e consegnati alla Libia da navi maltesi o italiane. Era il 6 giugno scorso quando in acque internazionali, a circa 20… Continua a leggere Il dramma dei profughi eritrei in Libia, tra torture e lavori forzati