Strage di Alessandria, un testimone racconta l’attentato e le discriminazioni contro i copti

“Una bomba è esplosa per attirare i fedeli fuori dalla chiesa e altre due hanno investito un attimo dopo quanti fuggivano”. È questo il racconto della dinamica dell’attentato che ieri, ad Alessandria d’Egitto al termine della messa di mezzanotte ha ucciso almeno 21 fedeli della chiesa cristiana copta e ferito un’ottantina di persone. Dimenticate e… Continua a leggere Strage di Alessandria, un testimone racconta l’attentato e le discriminazioni contro i copti

Da oltre un mese chiusi nei container, i profughi rapiti sul Sinai ostaggi di Abu Khaled

Di Erica Balduzzi ed Emilio Fabio Torsello Si chiamerebbe Abu Khaled il capo dei sequestratori che da oltre un mese tengono prigionieri oltre 200 africani – di cui un’ottantina eritrei – segregati in alcuni container nella periferia di Rafah, nel deserto Sinai. A diffondere le generalità del trafficante è il gruppo EveryOne, a seguito di… Continua a leggere Da oltre un mese chiusi nei container, i profughi rapiti sul Sinai ostaggi di Abu Khaled

Continua l’odissea dei profughi eritrei: “cento sono stati spostati”

“Cento di loro sono stati spostati”. A lanciare l’allarme è ancora una volta don Mussie Zerai, sacerdote eritreo fondatore dell’Associazione Habeshia, che da giorni segue la vicenda dei 250 profughi eritrei sequestrati al confine tra Egitto e Israele e segregati nel deserto del Sinai. Zerai è stato contattato in mattinata da alcuni profughi, che hanno… Continua a leggere Continua l’odissea dei profughi eritrei: “cento sono stati spostati”

Incendio nelle carceri cilene. Troppi detenuti nelle celle e ritardo nei soccorsi

Detenuti in sovrannumero rispetto alla capienza consentita nel carcere di San Miguel di Santiago del Cile. E’ questa una delle concause che avrebbe determinato la morte di 81 persone, a seguito di un incendio. Le autorità cilene hanno precisato che il rogo si è sviluppato dopo una lite tra detenuti alle ore 5.30 del mattino… Continua a leggere Incendio nelle carceri cilene. Troppi detenuti nelle celle e ritardo nei soccorsi

Sul Sinai si aggrava la situazione degli eritrei rapiti, «il rischio è che li spostino»

«Adesso il rischio più immediato è che li spostino». A lanciare l’allarme sulla sorte dei profughi eritrei sequestrati in Egitto è ancora una volta don Mussie Zerai, sacerdote eritreo della ong Habeshia, intervenuto oggi durante un incontro in Senato sulla questione degli ostaggi sequestrati sul Sinai. La situazione dei 250 rapiti resta drammatica. Sei persone… Continua a leggere Sul Sinai si aggrava la situazione degli eritrei rapiti, «il rischio è che li spostino»

«Marchiati a fuoco e incatenati senz’acqua», su DdC la voce dei profughi rapiti sul Sinai

L’ultimatum è per domani. Se i trafficanti non riceveranno il riscatto richiesto, i 250 eritrei rapiti sul Sinai – ottanta dei quali provenienti dall’inferno delle carceri libiche – saranno fatti «sparire». Dopo aver pagato duemila euro per arrivare in Israele, una volta giunti in Egitto i profughi erano stati rapiti da un gruppo di trafficanti… Continua a leggere «Marchiati a fuoco e incatenati senz’acqua», su DdC la voce dei profughi rapiti sul Sinai