Primavera Araba un anno dopo, le forze laiche rischiano di soccombere

Una trentina di morti, più di trecento feriti e centinaia di arresti, è questo il bilancio degli scontri avvenuti al Cairo nelle giornate di giovedì e venerdì. Il parlamento, a maggioranza islamista, si è autosospeso per protestare contro l’attuale governo tutt’ora sostenuto dai militari e circa duemila persone si sono riversate nelle strade per chiedere la restituzione del potere alla popolazione.

Voci da Tahrir: ”anche un neonato ucciso dal gas nervino”

“La polizia spara ad altezza uomo. La maggior parte di quanti arrivano in ospedale hanno ferite al volto e molto probabilmente perderanno la vista”. Samia in questi ultimi due giorni è stata in piazza Tharir e ha lavorato presso l’ospedale della Chiesa protestante. “Le forze di sicurezza sparano proiettili veri, non di gomma – spiega… Continua a leggere Voci da Tahrir: ”anche un neonato ucciso dal gas nervino”

La testimonianza: “in piazza Tahrir almeno 50 morti. Gas letali sui manifestanti”

Samia la cerco per due giorni. Ci sentiamo prima via Facebook e poi sulla chat via Skype: “Devo andare a Tahrir – mi aveva scritto ieri mattina – hanno bisogno di aiuto! Provo ad accendere Skype sul cellulare, ma non sono sicura che funzioni”. La sera, quando finalmente riesco a chiamarla – dopo una giornata… Continua a leggere La testimonianza: “in piazza Tahrir almeno 50 morti. Gas letali sui manifestanti”