Sorvegliato a vista ogni cinque minuti, isolato 23 ore su 24, ammanettato durante le visite e sottoposto al regime di “prevenzione lesioni” che lo costringe a dormire su un letto di metallo, senza materasso, lenzuola né niente con cui possa ferirsi o tentare il suicidio: queste le condizioni detentive di Bradley Manning, il soldato americano… Continua a leggere Il destino sospeso dell’informatore americano di Wikileaks