L’Aquila, ancora da rimuovere le macerie. E la ricostruzione attende

All’Aquila la ricostruzione procede a rilento. A più di due anni dal terremoto che ha devastato il capoluogo abruzzese, si combatte ancora con le macerie. Nell’ultimo anno, dopo le proteste delle cariole, la quantità di smaltimento è scesa dalle 500 a 150 tonnellate al giorno. Non ci sono mezzi ed il sito di stoccaggio è pieno.

“Dieci anni per ricostruire L’Aquila”

Alla vigilia del secondo anniversario del terremoto che il 6 aprile 2009 ha colpito il capoluogo abruzzese, il sottosegretario Gianni Letta e il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, hanno dato la deadline per una ricostruzione che oggi è al palo. Il centro storico della città è un cumulo silenzioso di macerie e le tende dei salotti sventrati dalla scossa si agitano ancora al vento, come due anni fa.

L’Aquila come le Torri gemelle: dopo il terremoto ucciderà l’amianto – Photogallery

Si chiama asbesto la piaga che potrebbe colpire gli aquilani di qui a vent’anni. A lanciare l’allarme, durante un convegno dell’Inail dedicato ai tumori di origine professionale, è stato nei giorni scorsi il professor Mario Di Gioacchino docente dell’Università di Chieti. «Da molti anni – ha detto ai microfoni di Abruzzo24oretv – la legge ha… Continua a leggere L’Aquila come le Torri gemelle: dopo il terremoto ucciderà l’amianto – Photogallery

“Macerie di Democrazia”, L’Aquila protesta ma resta sola

A quasi 20 mesi dal sisma, gli aquilani tornano in piazza per chiamare l’Italia. Chiedono aiuto e soccorso, ma soprattutto giustizia per chi in quel disastro ha responsabilità penali a cui cerca di sfuggire. A rispondergli soltanto altri “disastrati” come loro: i No Tav piemontesi, i siciliani Anti Ponte sullo Stretto, le mamme vulcaniche di… Continua a leggere “Macerie di Democrazia”, L’Aquila protesta ma resta sola

Il limbo d’Abruzzo, speranze perdute in bianco e nero

Sguardi persi, sogni infranti. Dietro una crepa, sotto le macerie, L’Aquila si è fermata. Da quella notte del 6 aprile 2009 la vita degli aquilani prosegue, ma non è più la stessa. A 48 ore dal sisma 17mila persone erano state trasferite nelle tende e 10mila negli alberghi. Questo è stato solo l’inizio di un percorso tortuoso per la popolazione aquilana, fatto di rinunce e di sacrifici, di abbandoni e prese di coscienza.

L’Aquila: appunti dal terremoto

Ad un anno esatto dal terremoto che ha squarciato in due i cuori di una nazione intera, diritto di critica vuole celebrare il primo anniversario di quella tragedia con la testimonianza diretta di uno dei suoi autori, per mesi vicino ai luoghi del disastro a causa di ragioni lavorative. Siamo vicini alle famiglie di quell’immane… Continua a leggere L’Aquila: appunti dal terremoto