«Alziamo un muro tra l’Italia e la Svizzera». L’ultima provocazione di Giuliano Bignasca, leader della Lega ticinese. La barriera servirebbe a fermare i migranti che stanno sbarcando in questi giorni a Lampedusa. Ma il vero obiettivo sono gli italiani, soprattutto i lombardi, accusati di rubare lavoro agli svizzeri e di portare la delinquenza nel Canton Ticino. Anche per colpa dell’ “amico” Roberto Maroni.