Non c’è pace per la Lega. Dopo lo scontro tra Bossi e Maroni e dopo le paventate e mai rassegnate dimissioni del Senatur, nel Carroccio sembra prevalere la linea movimentista guidata dall’ex ministro dell’Interno.
Giornale online di approfondimento politico, sociale e culturale
Non c’è pace per la Lega. Dopo lo scontro tra Bossi e Maroni e dopo le paventate e mai rassegnate dimissioni del Senatur, nel Carroccio sembra prevalere la linea movimentista guidata dall’ex ministro dell’Interno.