La violenza più brutale, offensiva ed economica: abbastanza per rimarcare il proprio potere, per minacciare, per subordinare i civili o costringerli a fuggire. E per distruggere la vita di persone che già si trovano a sopportare quel lato della guerra al quale i politici internazionali difficilmente pensano, quello fatto di sangue, di fame, di sofferenza.… Continua a leggere Violenza sessuale, «tattica ricorrente nei conflitti armati»